Tra gli eventi proposti nel Festival della Missione anche 4 mostre promosse dall’Ufficio Missionario

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La mostra “MISSIO MILANO”, ospitata nella Basilica di Santo Stefano Maggiore (parrocchia delle comunità etniche della diocesi di Milano), accanto alla presentazione di molteplici voci e testimonianze dalla missione, puntualizza tre storie particolari: le esperienze di vita di suor Leonella Sgorbati, della famiglia Conti in Cameroun e di don Mario Riboldi tra i ROM. È un invito perché l’incontro possa a sua volta generare una storia.

Consigliamo di visitare le mostre muniti di cellulare o di tablet per poter visionare le testimonianze video (necessaria l’applicazione per leggere i QRcode).

Nella Basilica saranno esposte quattro mostre:

IL “RACCONTO” DELLA MISSIONE
Milano e i suoi Missionari
Il Racconto della Missione intende focalizzare la situazione dei Missionari Milanesi che attualmente vivono sparsi per il mondo in nome del Vangelo, seminando parole di speranza. È la narrazione di un Incontro: un incontro originato – secondo le varie modalità e sensibilità – dalla conoscenza di Gesù e della sua Parola. Ecco che l’incontro diventa vocazione e, per suo naturale sviluppo, annuncio, gioia, compassione e rivelatore di novità. Tutto questo attraverso la testimonianza ed i differenti carismi dei nostri preti, religiosi e religiose, laici, famiglie.

FAMIGLIA IN MISSIONE O MISSIONE FAMIGLIA
Non intende essere la biografia di una vicenda famigliare ma di come la famiglia sia stata parte integrante di una piccola comunità della nostra diocesi, in Cameroun, dove la ricchezza dei carismi tentava di confermare uno stile, un modello di Chiesa universale. L’amore sponsale, il giusto rapporto coi figli, la pari dignità di ruoli fra moglie e marito, lo spazio, il tempo, il silenzio… alcuni dei temi trattati.
La Testimonianza di un vissuto, di vicinanza, di essenzialità, di buone relazioni vivendo la stessa condizione umana nella condivisione della stessa avventura, anche tra fratelli con fedi diverse.

SUOR LEONELLA SGORBATI
Fin dove arriva l’amore
Il percorso della giovane Rosetta Sgorbati, divenuta successivamente suor Leonella, Missionaria della Consolata, è segnato dalla sua determinazione, dalla sua vivace intelligenza, dal suo costante sorriso e generosa disponibilità. Dal 1970 in Kenya poi dal 2001 in Somalia, con la stessa passione e disponibilità nell’insegnare a intere generazioni di infermieri e ostetriche. La sua fede incrollabile, il suo incondizionato Amore per Gesù e la passione per le sorelle e i fratelli incontrati, la rendono testimone credibile fino al dono della vita. Perdono, perdono, perdono – sarà l’ultimo sussurro raccolto dalle sue labbra. “Fino al dono totale di sé, nel nascondimento e nella semplicità”.

LA MISSIONE AMBROSIANA TRA I ROM E I SINTI
“I nomadi Rom – Sinti – Kaolie, pur essendo in larga parte cittadini italiani, costituiscono un gruppo etnico con una propria cultura e lingua. La Chiesa ambrosiana è consapevole della presenza plurisecolare, sul proprio territorio, di queste persone, e si sente chiamata ad annunciare loro il Vangelo di salvezza”.
Questa risoluzione del 47° Sinodo della Chiesa Ambrosiana è stata da sempre nel cuore di don Mario Riboldi che dal 1953 si è occupato di loro vivendo per tutta la sua vita (2021†) come loro in una roulotte. La mostra intende ripercorrere le tappe della sua vita tra i Rom e i Sinti portando loro la parola del Vangelo.

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