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San Vittore, aperta la «Porta della Speranza»
Di fronte all’ingresso della Casa circondariale è stata inaugurata l'installazione progettata dall’artista e architetto Michele De Lucchi. Ha preso così avvio il progetto internazionale dedicato al dialogo tra arte, comunità carcerarie e società civile promosso dalla Fondazione pontificia «Gravissimum educationis» del Dicastero per la cultura e l’educazione della Santa Sede
Carceri, presentato a Milano il progetto “Parole di speranza”
L’iniziativa del Gruppo Editoriale San Paolo vuole mantenere alta l’attenzione sulle condizioni di vita di chi vive la realtà del carcere e il loro rapporto con le proprie famiglie
Giubileo dei detenuti, Leone XIV: «Nessuno sia perduto, concedere amnistie o indulto»
Nella Messa in San Pietro il Pontefice rilancia il desiderio di Francesco: «Nessun essere umano coincide con ciò che ha fatto. La giustizia è sempre un processo di riparazione»
Giubileo dei detenuti, luce in una stagione buia
La consegna di una lampada tra i gesti significativi previsti per la Messa che l’Arcivescovo avrebbe dovuto celebrare domenica 14 dicembre in San Vittore, annullata per un principio di incendio scoppiato la sera prima. Il cappellano don Recalcati: «La vicinanza della Chiesa è importante»
Archè, nel Carcere di Bollate un laboratorio che produce ostie
Promosso con Fondazione Casa dello Spirito e delle Arti e il sostegno di Fondazione Ennio Doris ETS, Fondazione Santo Versace e Fondazione Carlo Acutis, lo spazio, intitolato a papa Francesco, ospita tre donne della sezione femmine che producono quotidianamente le particole, disponibili gratuitamente per ogni parrocchia che ne fa richiesta
I Vescovi lombardi: «Un gesto di clemenza per sfoltire le carceri»
La richiesta allo Stato nel messaggio per il Giubileo dei detenuti (14 dicembre), quando in ogni diocesi della regione l’Ordinario presiederà una celebrazione eucaristica in un Istituto di pena. Monsignor Delpini avrebbe dovuto essere a San vittore, impegno annullato a causa di un prinicipio di incendio scoppiato nella Casa Circondariale la sera prima
«Carcere, è illusorio credere che si possa sanare punendo»
Tra le «crepe» denunciate nel Discorso alla Città c’è una situazione resa intollerabile dal sovraffollamento, dal degrado strutturale, dalla mancata presa in cura di detenuti malati e da recenti misure legislative. Ileana Montagnini, responsabile d’area di Caritas ambrosiana: «Assistiamo a una deriva securitaria e a dinamiche repressive che non potranno che generare altro male»
La speranza trasforma e costruisce, anche in carcere
Nella terza riflessione verso il Giubileo (14 dicembre) i Cappellani lombardi rileggono nell’apertura della Porta Santa a Rebibbia da parte di papa Francesco il cuore del significato dell’Anno Santo: permettere ai detenuti di vedersi come persone capaci di rinascita
«Progetto Carceri», alla Statale i detenuti si laureano
In dieci anni 24 persone in esecuzione penale hanno completato il corso di studi e ora gli iscritti sono 175, grazie all’iniziativa dell’ateneo che, organizzando corsi anche negli istituti penitenziari, ha posto a contatto studenti ristretti e liberi, con un arricchimento reciproco
Carcere, i numeri spingono a cercare strade nuove
Nella seconda riflessione dei Cappellani lombardi verso il Giubileo (14 dicembre) uno sguardo alla realtà attuale, fatta di sovraffollamento e di condizioni inumane, che accentuano l’intento punitivo e negano qualsiasi possibilità di rieducazione. Ci sono altre soluzioni, a beneficio dei reclusi e di tutta la società?
Segni di speranza in carcere
Verso il Giubileo dei carcerati (14 dicembre) pubblichiamo una serie di riflessioni a cura dei Cappellani delle carceri lombarde. Nella prima l’invito a guardare ai detenuti con gli stessi occhi di Gesù, compassionevoli e senza condanna, pur senza dimenticare i reati commessi e le loro vittime. Così si potrà guardare al carcere come una Chiesa, una comunità consapevole degli errori e desiderosa di perdono
Celle chiuse? Così non si rieducano i detenuti
Una nuova circolare dell’amministrazione penitenziaria complica, dal punto di vista burocratico, l’organizzazione di iniziative di animazione e ricreazione all’interno di molte carceri, con cui il terzo settore cerca di riempire le “vuote" giornate di reclusione. Una sterzata “sicuritaria” che fa discutere gli operatori del settore e lede anche il trattato costituzionale
Volti, voci e storie del carcere
«I volti della povertà in carcere» questo il titolo di un libro curato da Matteo Pernaselci e Rossana Ruggiero, presentato in un convegno presso la Basilica di Sant’Ambrogio. Le immagini in mostra nell'atrio di Ansperto fino al 2 novembre prossimo.
Guardare i volti del carcere per capirlo di più
Una realtà complessa, illustrata da un libro fotografico da cui è stata ricavata una mostra allestita fino al 2 novembre nella Basilica di Sant’Ambrogio, dove si è tenuto un convegno con relatori che hanno raccontato storie, confessato emozioni e manifestato la volontà di andare “oltre” le sbarre
Carcere e giustizia, una realtà con diversi nomi
Caritas, Cappellanie e Vescovi di Lombardia sono gli artefici del convegno dedicato alla questione penale in regione «tra memoria e futuro», in programma a Bergamo sabato 18 ottobre. Al centro della riflessione i concetti di tenerezza, dignità, accoglienza, dialogo e speranza
Carceri, un Piano che non restituisce umanità
Nel pieno dell’estate in cui sovraffollamento, inattività e isolamento inaspriscono la sofferenza che nel 2025 ha già causato 45 suicidi, i provvedimenti del Governo rischiano di aggravare la crisi del sistema penitenziario, mortificando la speranza “giubilare” che la condanna non leda anche la dignità umana
«La Madonna di Fatima ha raggiunto i nostri cuori»
Dopo la visita della Statua nelle carceri calabresi, le riflessioni di un direttore, di un poliziotto e di un funzionario, e la preghiera di un detenuto
«La Madonna di Fatima porta luce in carcere»
Nei mesi di luglio e agosto la Statua della Vergine Pellegrina farà tappa in diversi istituti penitenziari italiani. «Nell’anno del Giubileo un segno di speranza nei cuori di chi vive nel grande buio», sottolinea don Vittorio De Paoli, sacerdote ambrosiano, parroco a Milano e responsabile nazionale dell’Apostolato mondiale
«Beccaria», arriva l’assistenza spirituale ai giovani musulmani
Anche la Diocesi tra i firmatari del Protocollo d'intesa che regolamenta la presenza dell'Imam Dahmane Abdullah Tchina nell'Istituto di pena minorile per favorire la preghiera e il dialogo. Monsignor Bressan: «Sarà una figura paterna, educando questi ragazzi a ricostruire una base di valori»
«Un Imam al Beccaria per aiutare i ragazzi a vivere i momenti più difficili della loro vita»
Per la prima volta un Imam entra nell’istituto penale minorile Beccaria di Milano, per affiancare don Burgio e don Rigoldi nell’assistenza morale e spirituale ai giovani detenuti musulmani. Una figura di supporto preziosa anche ai fine dell'integrazione. Ne parliamo con don Claudio Burgio, cappellano del Beccaria

















