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Famiglie per Accoglienza insieme a Fondazione Avsi, appoggiano e sostengono il progetto “Accoglienza familiare per adolescenti migranti soli” promosso da Caritas Ambrosiana e Comune di Milano: l’occasione per saperne di più è il prossimo incontro pubblico che si svolgerà a Milano l'11 giugno alle ore 21 presso la sala della Caritas Ambrosiana di via San Bernardino 4

MSNA un acronimo ormai famigliare a molti, MNSA: Minori Stranieri Non Accompagnati indica ragazzi, in età adolescenziale, che si affacciano al nostro paese in cerca di una vita “migliore”. A Milano sono circa 1.400 in arrivo per lo più da Egitto, Tunisia, Stati del Centro Africa e dai Paesi asiatici per cercare lavoro in Europa al fine di garantire il sostentamento alle proprie famiglie.

Famiglie per Accoglienza insieme a Fondazione Avsi, appoggiano e sostengono il progetto “Accoglienza familiare per adolescenti migranti soli” promosso da Caritas Ambrosiana e Comune di Milano.

Per le nostre famiglie l’affido nasce dal desiderio di vivere il gesto in unità e sequela della Chiesa desiderosi di sperimentare l’apertura del cuore all’accoglienza suggerita da Papa Francesco:

«Le migrazioni costituiranno un elemento fondante del futuro del mondo». Ma oggi esse risentono di una «perdita di quel senso della responsabilità fraterna, su cui si basa ogni società civile»… Comprendo che di fronte alle persone migranti alcuni nutrano dubbi o provino timori. Lo capisco come un aspetto dell’istinto naturale di autodifesa. Ma è anche vero che una persona e un popolo sono fecondi solo se sanno integrare creativamente dentro di sé l’apertura agli altri. Invito ad andare oltre queste reazioni primarie, perché «il problema è quando [esse] condizionano il nostro modo di pensare e di agire al punto da renderci intolleranti, chiusi, forse anche – senza accorgercene – razzisti. E così la paura ci priva del desiderio e della capacità di incontrare l’altro» (da. Lettera enciclica “Fratelli tutti”)

Il progetto è attivo da diversi anni ed è ben strutturato: i ragazzi vengono individuati quali candidati per l’affido famigliare a seguito di un percorso valutativo da parte dei servizi del Comune e degli specialisti di Caritas Ambrosiana; le famiglie svolgono un percorso di informazione e formazione di gruppo ed individuale fino alle valutazioni dell’abbinamento tra la famiglia e il minore. È attivo 7/7 e h 24 un servizio operativo di Caritas che accompagna i ragazzi e le famiglie per l’affronto delle problematiche che dovessero sorgere. Famiglie per l’Accoglienza mette a disposizione la propria rete di famiglie e di relazioni per l’accompagnamento dell’esperienza attivata nell’ambito del progetto.

L’esperienza dell’affido non è affare da super-eroi ma da uomini e donne, famiglie, che desiderano aprire il cuore all’altro intuendo e sperimentando che nel donare si riceve il centuplo. Nell’accoglienza del “diverso”, di ciò che sentiamo altro, impariamo ad accogliere anche chi ci sta a fianco: moglie/marito, figli naturali, collega di lavoro, vicino di casa, eliminando quella scontatezza che spesso non ci fa entrare veramente in rapporto, e sperimentando uno sguardo ultimamente positivo alla realtà tutta, fino ad abbattere l’ultima barriera: l’accoglienza di sé senza dover rinunciare a nulla della propria umanità.

L’occasione per saperne di più è il prossimo incontro pubblico che si svolgerà a Milano l’11 giugno alle ore 21 presso la sala della Caritas Ambrosiana di via San Bernardino 4.