«Se il tuo progetto è aiutare, qui trovi chi ti aiuta». È questo lo slogan per la 10a edizione del concorso nazionale promosso dal Sovvenire

Massimo Pavanello
Incaricato diocesano Sovvenire

tuttixtutti

Dal 1° febbraio al 31 maggio 2020, le parrocchie potranno iscriversi al concorso nazionale promosso dal Sovvenire. L’edizione di quest’anno marca un compleanno significativo: il traguardo della 10ª edizione.

Ogni comunità potrà partecipare compilando il format online su www.tuttixtutti.it, creando un gruppo di lavoro, ideando un progetto di solidarietà e organizzando un incontro formativo per promuovere il sostegno economico alla Chiesa cattolica.

I vincitori saranno resi noti il 30 giugno sul sito del concorso. Dieci i premi in palio, compresi tra i 1.000 e i 15.000 euro, destinati ai 10 progetti di solidarietà che la giuria riterrà più meritevoli, secondo i criteri di valutazione pubblicati sul sito.

«TuttixTutti è un concorso atteso e apprezzato dalle parrocchie – afferma Matteo Calabresi, responsabile del Servizio Promozione della CEI – perché premia le idee che nascono da tutta la comunità, desiderosa di aiutare chi ha più bisogno. È una gara di solidarietà che ha sostenuto, in nove anni di storia, la realizzazione di moltissime proposte che offrono risposte concrete ai bisogni delle famiglie, dei giovani e degli anziani: un orto sociale o un doposcuola di qualità, una mensa per senza fissa dimora o un piano di formazione-lavoro in un’azienda agricola. Nel corso degli anni sono state coinvolte migliaia di persone e presentate centinaia di candidature».

Una dozzina di parrocchie ambrosiane, ogni anno, vi partecipa. Frequentemente, qualcuna vince un premio. Tra le ultime vi sono state: Bresso (3 mila euro), Cinisello Balsamo (quartiere Crocetta, 5 mila euro), San Simpliciano e San Filippo Neri a Milano (10 mila euro), Comunità Crocifisso Risorto di Saronno (4 mila euro).

Anche quest’anno, inoltre, le parrocchie che si impegneranno a formare i propri fedeli organizzando un incontro formativo (cfr. il regolamento su www.sovvenire.it/incontriformativi) potrebbero ricevere un contributo variabile, a fondo perduto, tra i 500 e i 1.500 euro. Tale incontro è obbligatorio per chi partecipa al concorso TuttixTutti. Ma è possibile organizzarlo anche indipendentemente dall’adesione al concorso e lungo l’intero anno. Godendo degli stessi vantaggi.

«Gli incontri formativi – conclude Matteo Calabresi – hanno la finalità di spiegare alle comunità come funziona il sistema di sostegno economico alla Chiesa, tema sul quale c’è ancora poca conoscenza, per promuoverne i valori fondamentali come la trasparenza, la corresponsabilità, la comunione, la solidarietà».

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