Link: https://www.chiesadimilano.it/parliamone-con-un-film/la-torta-del-presidente-film-hasan-hadi-2867523.html
Rubrica

Parliamone con un film

Share

Iraq

Il viaggio di Hasan Hadi ne La torta del Presidente

Il film vincitore dell’ultimo Audience Award a Cannes racconta la storia di Lamia, costretta a preparare per la classe una torta per il compleanno di Saddam Hussein

di Gabriele LINGIARDI

19 Marzo 2026
La protagonista Lamia con in braccio un gallo in una scena del film ‘La torta del Presidente’

La torta del Presidente è il film vincitore dell’Audience Award, ovvero il premio del pubblico, insieme alla prestigiosa Caméra d’Or, consegnati alla fine del Festival di Cannes 78.

La trama

Siamo nell’Iraq degli anni ’90 sotto il regime di Saddam Hussein. Lamia frequenta la scuola del paese ed è contenta di poterlo fare. La sua famiglia infatti non ha molti soldi, come molte della zona. Arrivare a fine giornata è un’impresa. Le sanzioni internazionali hanno messo in ginocchio l’economia. Acquistare un tozzo di pane richiede sacrifici alle famiglie. Figurarsi il lusso di un pasto più elaborato!

Una folla con un grande ritratto di Saddam Hussein durante una manifestazione in una scena del film ‘La torta del Presidente’
Una scena del film

Eppure, per celebrare il compleanno del presidente Hussein tutte le scuole sono obbligate a organizzare un momento di festa. Il maestro della classe estrae a sorte chi dovrà procurarsi gli ingredienti per preparare una torta da condividere con i compagni.

L’incarico capita, ovviamente, alla disperata Lamia. Aveva fatto di tutto per non farsi estrarre, non riuscendoci. Insieme all’amico Saeed (scelto per procurare la frutta) si mette in viaggio per trovare un modo di realizzare il dolce ed evitare la punizione sia del docente che della sua famiglia allo stremo.

Una storia per tutti, come per nessuno

Il film di Hasan Hadi è un viaggio dal sapore fortemente autobiografico. La sua cornice di finzione permette un viaggio nell’Iraq vissuto direttamente dal regista durante la propria infanzia. Se una critica va fatta a La torta del Presidente è quella di essere una storia per tutti… e quindi per nessuno. Gli studenti a cui sembra essere rivolto (dalla tarda secondaria di primo grado in poi) rischiano di trovare faticosa la parte centrale, mentre per gli adulti il tono per gran parte lieve rischia di diminuire l’impatto del suo messaggio.

Sono piccole cose, a fronte della capacità del film di portarci in angoli di mondo duri, pieni di pericoli, continuando a mostrarceli con l’ingenuità degli occhi di un bambino. Proprio sugli occhi si giocherà il suo finale, uno tra i più potenti visti non solo sulla Croisette, ma in tutto l’anno di cinema. Un colpo al cuore che vale sia il prezzo del biglietto che una discussione emotiva dopo i titoli di coda.

Questo contenuto non è disponibile per via delle tue sui cookie

La scheda del film

Regia di Hasan Hadi. Con Sajad Mohamad Qasem, Rahim AlHaj, Waheed Thabet Khreibat, Baneen Ahmad Nayyef.

Titolo originale: Mamlaket al-Qasab. Genere: Drammatico, - Iraq, USA, Qatar, 2025, durata 102 minuti.

Distribuito da Lucky Red.

 

Temi: Iraq, dittatura, crescita, scuola, povera, guerra, infanzia

Leggi anche

Arte
E.1027 – Eileen Gray e la casa sul mare 002

E.1027, la casa di Eileen Gray e l’ossessione di Le Corbusier

I registi Beatrice Minger e Christoph Schaub raccontano la storia della Maison en bord du mer, il rifugio modernista edificato in Costa Azzurra Eileen Gray e Jean Badovici

di Gabriele LINGIARDI

Diritti
Grand Ciel

Le morti sul lavoro raccontate da Grand Ciel

Il regista Akihiro Hata rappresenta la storia di Mamadou Traoré, un operaio interinale la cui morte in cantiere fu nascosta per due mesi, tra l’indifferenza generale. Un buon film per ricordarsi che il progresso senza diritti ha un costo in termini di vite umane

di Gabriele LINGIARDI

Cura
Per un po’

Le storie vere che ispirano i film, come Per un po’

Il regista Simone Valentini racconta la storia di Niccolò, che nella vita ha ricevuto tanti doni, ma il dolore della morte della compagna. A Federico invece è sempre stato portato via tutto, o almeno fino all'incontro con il musicista

di Gabriele LINGIARDI

Relazioni
Rental family

Rental Family: emozioni facili per un viaggio nelle vite degli altri

Il premio Oscar Brendan Fraser interpreta Philip, un attore assunto come figurante per le vite altrui. Nel tempo si appassiona al ruolo, aiutando i clienti a risolvere i nodi della loro esistenza

di Gabriele LINGIARDI

Teatro
Hamnet – Nel nome del figlio

Hamnet, il potere di una buona storia per alleviare il dolore

La regista Chloé Zhao sceglie di raccontare (con poca fedeltà storica, ma con molto cuore) i “dietro le quinte”, come la vita privata in cui il poeta trova le sue muse e i suoi tormenti

di Gabriele LINGIARDI

Memoria
L’agente segreto

Il Brasile della dittatura raccontato da L’agente segreto

Il film di Kleber Mendonça Filho non è semplice e potrebbe non incontrare il gusto di tutti. Eppure, se si ha lo stomaco, vale la pena guardarlo per comprendere gli orrori della violenza di stato

di Gabriele LINGIARDI

Sentimenti
Sentimental Value

La tragedia, la commedia e gli esaurimenti nervosi di Sentimental Value

Gustav, un regista allontanatosi dalla vita delle figlie, si ripresenta al funerale della moglie, per recuperare il tempo perduto. Propone una sceneggiatura a Nora, attrice piena di ansie, e alla sorella

di Gabriele LINGIARDI

Iran
Divine Comedy

La repressione iraniana raccontata da Divine Comedy

Il film di Ali Asgari segue un regista e la sua produttrice in giro per Teheran, alla ricerca di una sala disposta a proiettare un’opera proibita dal regime

di Gabriele LINGIARDI

Famiglia
Ultimo Schiaffo

Ultimo schiaffo, la commedia nera di Matteo Oleotto

I fratelli Petra e Jure vivono alla giornata grazie ad incontri clandestini di Power Slap (ci si prende a schiaffi in volto, e vince chi resta in piedi). La scomparsa del cane Marlowe gli offre la speranza evadere dal loro paesino del Friuli

di Gabriele LINGIARDI