Oltre 150 atleti in gara su 866 gradini e 142 metri. Per tutti possibile raggiungere il belvedere del 39° piano

Vertical Sprint

Domenica 25 settembre torna l’ormai classico appuntamento con il Vertical Day, ossia la grande salita a Palazzo Lombardia che, con i sui 161 metri, rappresenta l’edificio più alto d’Italia. Per chi lo vorrà, dalle 10 alle 18 sarà possibile raggiungere in ascensore il 39° piano del grattacielo. Alle 11.30 comincerà poi la Vertical Sprint, ossia la gara agonistica fra i più forti skyrunners del mondo, che si confronteranno su un percorso di gara di 39 piani, 866 gradini e 142 metri di dislivello.

Quella che Palazzo Lombardia ospita è la 6a tappa del Vertical World Circuit 2011, cioè il Campionato del Mondo che tocca, nel corso dell’anno, 12 città: oltre a Milano, ci sono New York, Basilea, Londra, Taipei (con uno dei grattacieli più alti del mondo, di 101 piani), Berlino, Singapore e San Paolo del Brasile (finalissima 2011), oltre alle prove Trials di Chicago, Vienna, Ho Chi Minh City e Bogotà.

A Milano saranno presenti circa 150 atleti di 10 nazioni (record assoluto per l’edizione italiana), che sono i più forti della specialità. Il tedesco Thomas Dold (campione del mondo 2009 e 2010, 6 volte vincitore all’Empire State Building e primo classificato a Milano nel 2008 e nel 2010 nella doppia sfida grattacielo Pirelli/Palazzo Lombardia), ancora una volta favorito, dovrà vedersela con il comasco Fabio Ruga (il migliore atleta italiano, secondo assoluto nel Circuito Mondiale 2010, secondo a Milano lo scorso anno e vincitore a Londra 2011), il belga Omar Bekkali (secondo quest’anno a New York e Londra), lo spagnolo Ignacio Cardona (terzo assoluto del Campionato Mondiale 2010), il tedesco Mattias Jahn (vincitore a Chicago, Londra e Dubai nel 2009 e secondo a New York 2010, battuto solo da Dold).

A Milano saranno presenti 7 dei primi 10 atleti nella classifica generale del Campionato 2011, tra cui l’azzurro Dario Fracassi, lo svizzero Daniel Ackermann e l’andorrano Xavier Teixido. La sfida rosa dovrebbe essere una partita a 6, con in prima fila le atlete lombarde Cristina Bonacina (leader del Mondiale in corso con il primo posto a Londra e il secondo a New York), Valentina Belotti (campionessa di corsa in montagna, che, al suo esordio, quest’anno, nelle prove Vertical Running, ha sorprendentemente vinto la difficilissima prova di Taipei) e Alessandra Valgoi (primo a Vienna 2010). Tra le straniere la neozelandese Melissa Moon, (vincitrice del titolo mondiale 2010 con le vittorie di New York, Taipei e Singapore) e le outsider Julia Evangelist (austriaca che vanta il secondo posto a Berlino 2011) e la spagnola Virgina Pasamar.

Tra gli iscritti anche l’atleta bergamasco Rino Lavelli, classe 1928, che, a 83 anni, dopo essersi laureato campione di mezzofondo ai Giochi Olimpici di Melbourne 1956, affronta questa prova con entusiasmo e determinazione.

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