Dal 16 al 25 aprile musei e aree archeologiche statali gratis per tutti


Redazione

Dieci giorni per girare l’Italia alla ricerca di piccoli tesori nascosti e grandi capolavori conosciuti solo di nome, ma mai pienamente vissuti. Dieci giorni per imparare ad amare di più il nostro Paese attraverso la sua più grande ricchezza, il patrimonio storico-artistico. Giunta al 12° anno, torna la “Settimana della Cultura”, che dal 16 al 25 aprile apre gratuitamente i musei, i monumenti, le aree archeologiche, gli archivi e le biblioteche statali. In tutta Italia oltre 2800 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.
Il Ministero dei Beni Culturali ha scelto di promuovere l’evento attraverso una campagna di comunicazione capillare. Oltre a desk informativi collocati in diciotto stazioni ferroviarie su tutto il territorio nazionale, uno spot televisivo e uno audio e la visibilità su sportelli bancomat, applicazioni per cellulari e siti intranet, la Settimana potrà sfruttare anche il grande rilievo sociale del calcio.
Per la prima volta, infatti, il Ministero promuoverà la “Settimana della Cultura” anche sul grande palcoscenico della serie A, nel fine settimana del 16, 17 e 18 aprile. Al momento dell’entrata in campo delle squadre, gli allenatori avranno al collo una sciarpa dell’evento, mentre quindici bambini con una maglietta con il logo della manifestazione esporranno sul terreno di gioco un maxi striscione dedicato. Infine gli speaker dei dieci stadi coinvolti annunceranno l’iniziativa a tutti gli spettatori, ribadita poi attraverso i maxi-schermi.
Info: 800.99.11.99 – www.beniculturali.it/settimanadellacultura Dieci giorni per girare l’Italia alla ricerca di piccoli tesori nascosti e grandi capolavori conosciuti solo di nome, ma mai pienamente vissuti. Dieci giorni per imparare ad amare di più il nostro Paese attraverso la sua più grande ricchezza, il patrimonio storico-artistico. Giunta al 12° anno, torna la “Settimana della Cultura”, che dal 16 al 25 aprile apre gratuitamente i musei, i monumenti, le aree archeologiche, gli archivi e le biblioteche statali. In tutta Italia oltre 2800 appuntamenti tra mostre, convegni, aperture straordinarie, laboratori didattici, visite guidate e concerti.Il Ministero dei Beni Culturali ha scelto di promuovere l’evento attraverso una campagna di comunicazione capillare. Oltre a desk informativi collocati in diciotto stazioni ferroviarie su tutto il territorio nazionale, uno spot televisivo e uno audio e la visibilità su sportelli bancomat, applicazioni per cellulari e siti intranet, la Settimana potrà sfruttare anche il grande rilievo sociale del calcio.Per la prima volta, infatti, il Ministero promuoverà la “Settimana della Cultura” anche sul grande palcoscenico della serie A, nel fine settimana del 16, 17 e 18 aprile. Al momento dell’entrata in campo delle squadre, gli allenatori avranno al collo una sciarpa dell’evento, mentre quindici bambini con una maglietta con il logo della manifestazione esporranno sul terreno di gioco un maxi striscione dedicato. Infine gli speaker dei dieci stadi coinvolti annunceranno l’iniziativa a tutti gli spettatori, ribadita poi attraverso i maxi-schermi.Info: 800.99.11.99 – www.beniculturali.it/settimanadellacultura

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