L’orrore alla finestra

Dall’alto del suo palazzo, elegantemente vestito, lo scettro in mano e la corona in testa, Erode assiste impassibile al massacro delle vittime innocenti da lui stesso ordinato. Più che le urla disperate delle madri, è questa malvagia indifferenza, così freddamente delineata da Beato Angelico, a denunciare tutto l’orrore della strage e la follia criminale del […]

Tre saggi in tutto il mondo

Nessun corteo, senza servitori. I Magi, in questa tela del Mantegna, si presentano al cospetto del Re dei Re emozionati e oranti, visibilmente commossi. E le loro teste quasi si toccano, nel desiderio non più trattenuto di stringersi attorno a Gesù, fonte della vera salvezza. Nel prostrarsi di questi sapienti, diversi per razza ed età, […]

Erode, il potere demoniaco

Non si fermava davanti a niente, era considerato affidabile proprio a ragione della sua inaffidabilità

I Magi, i principi del dono

Grazie ai loro studi astrali e all'apparizione di un fenomeno stellare nei cieli, giunsero alla convinzione che la nascita di quel Salvatore era giunta. E si misero in viaggio

Il canto degli Angeli

Abbiamo bisogno di risentire questa armonia, che ci persuade che possiamo ospitare in noi, e nella nostra storia, la Parola che si è fatta umanità e apre all'attenzione del cuore per lasciare spazio all'espressività degli affetti

Una dolce ninnananna

Cantano la lode a Dio, gli angeli di Betlemme. E con la loro melodia annunciano la venuta di Cristo agli uomini di buona volontà. Ma questi cinque angeli dipinti da Piero della Francesca sembrano soprattutto intonare una dolcissima ninnananna per il Bambino Gesù, a fior di labbra, con gli occhi socchiusi, inteneriti anch’essi davanti a […]

Pastori, i reietti privilegiati

Erano uomini che, secondo l'opinione comune, si trovavano ai gradini più bassi della stima sociale e religiosa. Ma è proprio a loro - per primi - che la nascita di Gesù viene annunciata e spiegata

Dalle tenebre alla luce

Non c’è il cielo stellato, ma solo la penombra un po’ claustrofobica di una stalla “vera”, fatta di assi sghembe e di paglia calpestata dai piedi nudi dei pastori. E su quei volti, il riverbero della luce del Messia. Un’adorazione senza apparente “decoro”, questa del Caravaggio, ma profondamente umana, mirabilmente meditativa. (l.f.)

Giuseppe, colui che aggiunge

Lui crede alla notizia inverosimile perché ama Maria. E aggiunge la sua fede a quella della fidanzata...

Il Bambino, l’infinito nel piccolo

Simile in tutto ai neonati del suo paese, chiedeva il seno per il latte e stava nello spazio piccolo e ricurvo di due mani. Ed era il figlio dell'Altissimo...

La melagrana

È splendido e bellissimo, il Bambin Gesù. Per un artista rinascimentale come Botticelli, del resto, che alla fede cristiana accompagna l’ammirazione per il mondo classico, la bontà non può essere disgiunta dalla bellezza. La luce lambisce la figura del Divino infante. Di più, promana dal suo stesso corpo, diffondendosi attorno. Cullato dalla madre, lo sguardo […]

Natale, un Dio che si può toccare

Nulla è tanto umano e, al tempo stesso, tanto divino quanto il presepe, dove è racchiuso il mistero di un evento il cui incanto, fatto di semplice "follia", colpisce persino chi non crede

Con il bue e l’asinello

Assenti nella narrazione evangelica, il bue e l’asinello sono comunque entrati a far parte della Natività di Betlemme, ricordati negli Apocrifi, amati dalla tradizione popolare, “prefigurati” perfino dal profeta Isaia. Anch’essi, in questa deliziosa miniatura di inizio Quattrocento tratta dalle Très Belles Heures del duca di Berry, vegliano il Bambin Gesù, quasi a rappresentare l’intero […]

Il Pd e la “questione morale”

L'intreccio perverso tra affari e politica non riguarda solo il centro sinistra. Ma il Partito Democratico non può tirarsi indietro da un serio e urgente esame di coscienza, che non deve limitarsi alla sola questione della leadership

Quando il cardinale Schuster denunciò le leggi razziali

Quando il cardinale Schuster denunciò le leggi razziali

Il 13 novembre 1938, in Duomo, l'Arcivescovo pronunciò una durissima omelia contro i provvedimenti del regime fascista che di lì a qualche giorno sarebbero stati approvati. Le sue parole, le prese di posizione di Pio XI e i coraggiosi interventi del laicato cattolico dimostrano che la Chiesa non fu affatto passiva davanti alla barbarie che avanzava in Italia

senza titolo

Prima pagina del quotidiano cattolico di Milano “L’Italia” del 15 novembre 1938 (clicca sull’immagine per ingrandirla). Il giornale apre con il testo dell’omelia pronunciata in Duomo dal cardinal Schuster la domenica precedente

La Regione “raddoppia”. Il Cardinale dice Messa nel nuovo cantiere

Il cardinale Tettamanzi ai dipendenti della Regione: «Siete chiamati a un di più di responsabilità»

3400 - incroci Redazione Diocesi

Riccardo III gioca a scacchi

La tragedia di Shakespeare nell'originale allestimento di Corrado d'Elia al Teatro Libero

Milano in campo per la pace

Lunedì 22 dicembre, a San Siro, incontro tra campioni e "stelle" con finalità benefica

Pedalando in bicicletta per Milano

Partito il bike-sharing, 9 milioni di euro per le piste ciclabili: si punta ad arrivare a un tracciato di 120 km entro il 2011

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