Partito il bike-sharing, 9 milioni di euro per le piste ciclabili: si punta ad arrivare a un tracciato di 120 km entro il 2011


Redazione

19/12/2008

di Cristina CONTI

Pedalare per sconfiggere traffico e smog. Dopo l’Ecopass il Comune di Milano punta sulle due ruote per migliorare la viabilità cittadina. Oggi sono settantadue i chilometri di piste ciclabili a Milano. Ma presto ne arriveranno altri otto, mentre ulteriori 20 sono in fase di progettazione.

Nel dettaglio gli interventi riguarderanno le zone Duomo-Porta Nuova, Duomo-Porta Monforte e Duomo-Porta Sempione. A sostegno del progetto sono arrivati 9 milioni di euro. «Altri 100 mila euro sono dovuti a un accordo siglato direttamente dal nostro Assessorato con il Ministero dell’Ambiente», aggiunge Edoardo Croci, assessore alla Mobilità, Trasporti e Ambiente del Comune.

La cifra si somma ai 20 milioni di euro già stanziati dal Comune nel corso del 2008. Per un totale, dunque, di 129 milioni di euro. Ma il progetto va oltre. Lo sviluppo del piano prevede di raggiungere i 120 chilometri di piste ciclabili entro il 2011. Alle corsie riservate esclusivamente alle bici si aggiungeranno interventi per nuove aree ciclopedonali: si partirà in zona Brera e Navigli, poi se ne aggiungeranno altre anche nell’ hinterland della città.

Accanto a queste iniziative, inoltre, c’è BikeMi, il nuovo servizio di bike sharing. A poco più di una settimana dall’introduzione del sistema gli iscritti sono circa 1.500 e quasi 1.000 i prelievi di biciclette effettuati. «Un inizio molto positivo e in forte crescita, che contiamo si sviluppi ulteriormente nei prossimi giorni – ha affermato Croci -. Sensibilizzare le persone alla mobilità su due ruote è un obiettivo molto importante per Milano».

Per questo motivo il Comune sta anche aumentando il numero di rastrelliere per le biciclette in città: si è passati da 13.543 stalli del gennaio 2007 agli attuali 15.928, con una crescita del 17%. Le rastrelliere sono collocate soprattutto nei pressi delle fermate delle metropolitane, delle università, delle scuole, delle biblioteche e dei musei. I colori sono facilmente distinguibili: giallo e crema. Per individuarle basta andare sul sito www.bikemi.it e guardare la mappa delle stazioni.

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