La copertina de «Il Segno» di aprile è dedicata alle disuguaglianze digitali: un divario che non riguarda più l’accesso agli strumenti, ma le competenze. Se i più giovani sono sempre connessi, una parte crescente della popolazione anziana fatica a orientarsi tra servizi online, sanità digitale e identità elettroniche. Il rischio è che l’innovazione, invece di semplificare, diventi un fattore di esclusione, rendendo più difficile l’esercizio dei diritti. Sullo sfondo, anche le nuove sfide poste dall’intelligenza artificiale e l’aumento delle truffe online. Accanto all’analisi, spazio alle risposte concrete: dai corsi di formazione digitale delle Acli agli sportelli territoriali Cisl che accompagnano i cittadini nell’accesso ai servizi pubblici.
Un presidio contro l’usura
Un focus importante è dedicato al tema dell’usura e del sovraindebitamento. La Fondazione San Bernardino, attiva in Lombardia, rappresenta da oltre vent’anni un presidio fondamentale: ascolto, accompagnamento e sostegno economico per chi rischia di cadere nelle reti della criminalità. Un impegno che è anche educativo, per promuovere un uso consapevole del denaro in un contesto che spinge sempre più al consumo.
Guerre di oggi e di ieri
Lo sguardo si allarga poi all’attualità internazionale, con un’analisi del conflitto in Medio Oriente tra tensioni geopolitiche, interessi economici e instabilità globale, e alle sue ricadute sull’economia e sugli equilibri mondiali.
Infine, in occasione del 25 aprile, una toccante storia di memoria familiare: il viaggio di una famiglia sulle tracce del nonno, deportato nei lager nazisti, diventa un cammino di verità e riconciliazione.
Un numero che invita dunque a interrogarsi sul presente, senza perdere di vista ciò che tiene insieme le comunità: diritti, giustizia e memoria.



