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Messaggio

Leone XIV ai giovani: «La vocazione è un progetto di amore e di felicità»

Il testo integrale del documento del Pontefice per la 63ª Giornata mondiale di preghiera (domenica 26 aprile) sul tema «La scoperta interiore del dono di Dio» è online insieme ad alcuni materiali utili per la riflessione e alla segnalazione di alcuni appuntamenti in programma

16 Aprile 2026

«Cari giovani, ascoltate la voce del Signore che vi invita a vivere una vita piena, realizzata, mettendo a frutto i propri talenti». Si rivolge direttamente ai giovani, papa Leone XIV, nel suo messaggio per la 63ª Giornata mondiale di preghiera per le vocazioni, in programma domenica 26 aprile sul tema «La scoperta interiore del dono di Dio». «Un’occasione di grazia» per percorrere insieme «la via di una vita veramente bella, che il Pastore ci indica».

Preghiera e silenzio

Quel Pastore «pronto a dare la vita per le sue pecore» e «che affascina», perché «chi lo guarda scopre che la vita è davvero bella se lo si segue». Attraverso «contemplazione e interiorità», la vocazione cristiana «si rivela in tutta la sua profondità»: partecipare della vita del Pastore, «condividere la sua missione, splendere della sua stessa bellezza». Una relazione che «si edifica nella preghiera e nel silenzio e che, se coltivata, ci apre alla possibilità di accogliere e vivere il dono della vocazione», che «non è mai un’imposizione o uno schema prefissato», ma «un progetto di amore e di felicità».

La vocazione, prosegue il Pontefice, «è un dialogo intimo» con Dio che «abita il nostro cuore»: «Non si tratta di un sapere intellettuale astratto o di una conoscenza dotta, ma di un incontro personale che trasforma la vita». Dalla conoscenza poi nasce la fiducia, da coltivare perché sia «ferma e stabile», «senza cedere mai alla disperazione, superando paure e incertezze». «La vocazione – sottolinea Leone XIV – non è un traguardo statico, ma un processo dinamico di maturazione, favorito dall’intimità con il Signore… Non è un possesso immediato, qualcosa di “dato” una volta per tutte: è piuttosto un cammino che si sviluppa analogamente alla vita umana».

Frutti abbondanti

L’incoraggiamento finale ai giovani è «a coltivare la vostra relazione personale con Dio attraverso la preghiera quotidiana e la meditazione della Parola… In questo modo, il dono della vostra vocazione maturerà, vi renderà felici e porterà frutti abbondanti per la Chiesa e per il mondo».

Il testo integrale del messaggio del Santo Padre è online a questa pagina , insieme ad alcuni materiali utili per la preghiera e la riflessione messi a disposizione dall’Ufficio Nazionale Vocazioni. C’è anche una proposta di Veglia da adattare a seconda delle esigenze, oltre alla segnalazione di alcuni appuntamenti in programma (l’elenco è in aggiornamento).