Il viaggio di monsignor Delpini nell’isola centramericana dove dal novembre scorso sono presenti tre sacerdoti ambrosiani fidei donum

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La Cattedrale di Santiago de Cuba

Subito dopo Pasqua, dal 4 all’8 aprile, l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, si recherà in visita nell’isola di Cuba, dove dal novembre scorso operano tre sacerdoti ambrosiani inviati laggiù come fidei donum in risposta alla richiesta di aiuto inviata qualche mese prima dal Vescovo di Santiago de Cuba al cardinale Angelo Scola: si tratta di don Adriano Valagussa, don Marco Pavan (che si sono stabiliti a Palma Soriano) e don Ezio Borsani (che ha sede a Contramaestre, a poco più di 30 km di distanza). «Una presenza avviatasi recentemente – spiega don Antonio Novazzi, responsabile della Pastorale missionaria diocesana, che accompagnerà monsignor Delpini nell’isola centramericana – e che ora l’Arcivescovo andrà a incontrare e visitare».

Monsignor Delpini e don Novazzi partiranno mercoledì 4 per Santiago de Cuba e rientreranno in Italia lunedì 9 aprile. È la prima visita in terra cubana per l’Arcivescovo che, oltre ai missionari ambrosiani, incontrerà la popolazione locale, i catechisti e i cubani che vivono nei villaggi rurali.

Delpini avrà colloqui personali con i tre fidei donum e con Dionisio Guillermo García Ibáñez, arcivescovo della Diocesi di Santiago de Cuba. «Sarà l’occasione per conoscere la loro pastorale, diversa dalla nostra perché lì si lavora molto tra le famiglie e nelle case: esistono infatti poche chiese – spiega don Novazzi -. Saremo ospitati presso il Santuario nazionale Nostra Signora della Carità del Cobre, a cui la popolazione è molto devota, a circa 20 chilometri di distanza dalle parrocchie».

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