«L’Università Cattolica si propone di condividere quell’umanesimo cristiano che pensa alla persona e non all’individuo, che riconosce la vocazione di tutti alla fraternità e resiste alla tentazione della comodità e della viltà dell’indifferenza. Considera il bene comune come un obiettivo al quale contribuire e non un insieme di servizi da pretendere. Perciò l’Università Cattolica promuove l’esperienza del sapere e dei saperi, quindi uno stile della ricerca, una capacità di selezionare obiettivi e la scioltezza della condivisione dentro una comunità accademica che offra motivazioni e metodi per il servizio del bene comune».
Un luogo di formazione di persone libere
È questo uno dei passaggi chiave del messaggio dell’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini, presidente dell’Istituto Toniolo, ente fondatore dell’Ateneo, e del Rettore dell’Università Cattolica del Sacro Cuore, professoressa Elena Beccalli. Il messaggio introduce il senso profondo della Giornata per l’Università Cattolica (domenica 19 aprile), promossa dall’Istituto Toniolo, giunta alla 102esima edizione, dedicata al tema «L’esperienza del sapere», cuore della missione educativa e guida del piano strategico d’Ateneo 2026-2028. In un contesto segnato da trasformazioni rapide e profonde, l’Ateneo rilancia il proprio impegno per una formazione che non si limiti alla trasmissione di competenze, ma che promuova una crescita integrale della persona.
Come sottolineato nel messaggio di monsignor Delpini e del Rettore Beccalli, l’Università è chiamata a interrogarsi: è una «macchina per produrre mano d’opera qualificata» o un luogo capace di formare persone libere? La missione dell’Università Cattolica è quella di educare uomini e donne liberi, capaci non solo di eseguire con competenza, ma anche di interrogarsi sulle finalità e sui metodi, di esercitare uno sguardo critico e di immaginare alternative.
Il Rapporto e i podcast
In occasione della Giornata per l’Università Cattolica, è nelle librerie il Rapporto Giovani 2026 (sito dedicato), pubblicato da Il Mulino e promosso dall’Istituto Giuseppe Toniolo in collaborazione con Ipsos, con il sostegno di Fondazione Cariplo. Il Rapporto evidenzia come i giovani di oggi non siano segnati da una singola crisi, ma da una sequenza continua di shock che ha reso l’incertezza la loro condizione di partenza. I giovani chiedono, tuttavia, di essere protagonisti. Rivendicano spazio, voce e opportunità. In Italia, però, persistono ostacoli che frenano autonomia, progetti di vita, accesso al lavoro.
L’uscita del è accompagnata da una serie di podcast disponibili sulle piattaforme per approfondire i temi centrali emersi dalle indagini, dando voce ad alcuni ricercatori dell’Osservatorio Giovani dell’Istituto Toniolo. Sono stati realizzati in collaborazione con il Master Fare radio dell’Università Cattolica e offrono uno spazio di riflessione e confronto sui cambiamenti in corso nelle nuove generazioni.






