Fondazione Ambrosianeum organizza per martedì 17 marzo alle 18.30 un incontro, il quinto e ultimo intorno alla mostra “Fede e Guerra”, su “Le Cicatrici della Terra. Nigeria: dal terrorismo alla politica, dal Borno al Benue”.
Intervengono:
Carlo Cozzoli, fotografo e autore
Francesco Maviglia, video-giornalista
don Gideon Obasogie, sacerdote della diocesi di Maiduguri, Nigeria
Introduce: Fabio Pizzul, presidente Fondazione Ambrosianeum
Al termine, proiezione del cortometraggio di Francesco Maviglia
15 giugno 2025, Yelwata. Nigeria, 200 morti.
Bambini segnati dal machete, corpi bruciati, case distrutte.
I pastori Fulani, colpevoli di uno dei più grandi massacri degli ultimi anni, stanno devastando la regione centrale della Middle Belt.
Terra necessaria ai nomadi di fede musulmana per la transumanza del bestiame, così ambita da spingerli alla devastazione di intere comunità cristiane.
Oggi del villaggio non rimane quasi niente. Le testimonianze riflettono l’orrore: quasi tutti i superstiti hanno perso un familiare.
Uccisi a colpi di machete, fucilati o arsi vivi. Chi ha tentato di salvarli porta su di sé le cicatrici lasciate dal fuoco che ha tentato di attraversare nel tentativo di sottrarre figli o fratelli dalle case incendiate dai Fulani. I superstiti – circa 3.000 persone – ora vivono sfollati nei campi profughi di Makurdi, nel Benue, luoghi che il governo cerca di nascondere, ulteriore segnale della complicità di una leadership a maggioranza musulmana, impaurita dalla perdita di potere politico in caso di un’azione decisa a difesa dei cristiani.
A seguire visita guidata della mostra FEDE e GUERRA con gli autori.
La partecipazione all’incontro è libera e gratuita.










