Venerdì 18 aprile alle 21 la chiesa parrocchiale di Valmadrera ospiterà la drammatizzazione spirituale “Sul finire della notte”.
Si tratta di un monologo teatrale di Angelo Franchini incentrato sulla figura di S. Pietro proprio nei giorni della Passione.
«Più che un attore – dice il parroco don Isidoro Crepaldi – Franchini è un uomo di preghiera, appassionato della Bibbia e quindi ci aiuterà a scavare nell’animo di Pietro, a vivere da vicino la Passione di Gesù, proprio il Venerdì santo».
Franchini era già stato negli anni scorsi a Valmadrera con “Testimoni oculari”, un’originale Via crucis coi personaggi della Passione.
Tutti i testi sono scritti di suo pugno, con allestimento e regia semplici ma efficaci. Decisamente controcorrente perché si vanta di non aver vinto premi, di non essere sponsorizzato e messo in evidenza sui social e la stampa. Anzi dice di non essere nemmeno un vero attore, ma più uno scrittore. E infatti il testo è il cuore dei monologhi, con chiari riferimenti al Vangelo ma anche ai giorni nostri; si parla, dice Franchini, “di questa esistenza che ci sta capitando, chiamata vita”.
Ingresso libero.



















