Categoria: Sport – Anno 2008
Domenica 1 aprile la 36a edizione LA STRAMILANO INVADE LA CITTÀ
L'1 aprile torna la corsa podistica cittadina più famosa d'Italia: attesi 50 mila appassionati. In gara anche l'olimpionico di Atene Stefano Baldini
Allestita da Fom e Csi al Parco “Aquatica è” ACQUALANDIA, GIORNATE DA FAVOLA
Organizzata dalla Fom e dal Csi al Parco "Aquatica è" di Milano, fino al 14 luglio è aperta la kermesse nella quale giovani e giovanissimi possono divertirsi in maniera sana e intelligente
Partono in 198, chi vincerà? I NOMI DELLA ROSA
La lotta per la classifica generale dovrebbe riguardare Cunego, Simoni, Savoldelli e Garzelli: lo straniero più accreditato sembra Popovych. Di Luca, Nibali e Riccò le possibili sorprese. Petacchi e McEwen attesi allo sprint, Bettini e Rebellin ai successi di tappa E’ vecchio adagio del ciclismo che le corse, più che i tracciati, le fanno i […]
La Maratona “Giovanni Paolo II” in Terra Santa PER LA PACE IN NOME DI KAROL
Da Gerusalemme a Betlemme si è corsa la III edizione della maratona intitolata a Giovanni Paolo II: fianco a fianco italiani, israeliani e palestinesi
Un libro dell’inviato Rai Giovanni Scaramuzzino IL GIRO VISTO DALLA MOTO
In Fino all'ultimo chilometro l'inviato del Giornale Radio Rai Giovanni Scaramuzzino racconta il ciclismo in modo diverso e originale, con una scrittura piacevolmente fluida e con una ricca testimonianza d'amore per il mondo delle due ruote a pedali
Travolto dalle accuse di doping, Ullrich si è ritirato L’ADDIO DEL KAISER
Dopo le accuse di doping Jan Ullrich si è ritirato
Ai Mondiali di short track all’Agorà PATTINI D’ARGENTO A MILANO
Ai Mondiali di short track dominati dai sudcoreani, brillano le piazze d'onore conquistate da Nicola Rodigari nei 1500 m e da Arianna Fontana (nella foto) nei 500 m. Nei tre giorni dell'Agorà presente un pubblico discretamente numeroso e molto appassionato
Domenica 13 maggio il Gp di Spagna LA FERRARI CERCA CONFERME
Domenica 13 maggio il Gp di Spagna a Mont-Mélo, dove i test fatti la settimana scorsa hanno ribadito il dominio delle Rosse. Secondo l'opinione di Mario Poltronieri, «Maranello ha ripreso un secondo di margine sulla Mc Laren»
Sabato finali a Interello, domenica evento al “Meazza” L’ORATORIO CUP SBARCA A SAN SIRO
Dopo le finali a Interello sabato 12, domenica 13 maggio le 129 squadre partecipanti alla Champions League degli oratori, intitolata a Facchetti, saranno allo stadio e i loro capitani sfileranno sul terreno del Meazza
Il bergamasco leader della classifica al termine della prima settimana PINOTTI, ROSA D’ALTRI TEMPI
Dopo una fuga di oltre 110 km il corridore della T-Mobile,secondo a Spoleto, strappa la maglia rosa a Di Luca.Le prossime tappe – dall’arrivo in salita a Nostra Signoradella Guardia fino al tappone dolomitico delle Tre Cimedi Lavaredo – verificheranno le ambizioni dei favoriti di Mauro Colombo Una fuga d’altri tempi, quella che ha proiettato […]
L’attività di Équipe Lombardia UN AIUTO AI CALCIATORI DISOCCUPATI
Equipe Lombardia organizza raduni per calciatori professionisti senza contratto. Il direttore tecnico è Scanziani (ex di Como, Inter e Sampdoria)
Dedicato al basket il romanzo autobiografico di Mario Fumagalli ORA NON ODIA PIÙ BIRD
Assicuratore, commentatore di pallacanestro e attivo nell'Associazione sportiva Mojazza, in Odiavo Larry Bird. Storie di basket & di orgoglio giallonero Mario Fumagalli eleva un inno d'amore a questa disciplina e alle potenzialità educative proprie dello sport
La manifestazione in corso a Roma LO SPIRITO DELLA CLERICUS CUP
Positiva testimonianza del giocatore-allenatore di una squadra che prende parte al torneo di calcio per seminaristi e religiosi organizzato dal Csi, in corso a Roma: «Esperienza importante»
Giuseppe Martinelli analizza il percorso SULL’AMMIRAGLIA DEL “PICCOLO PRINCIPE”
Già quattro Giri con quattro corridori diversi nel suo palmarèsdi direttore sportivo, il tecnico bresciano guiderà nuovamenteCunego all’assalto della maglia rosa: «Dopo i test nella galleria del vento aspetto con tranquillità le tappe a cronometro. Il primo vero esame in salita sarà a Nostra Signora della Guardia.Lo Zoncolan è terribile, ma chi va in crisi […]
L’analisi del percorso della 90a edizione UN GIRO PER UOMINI VERI
Un tracciato equilibrato che non esclude sorprese e vain cerca di emozioni. Si parte da Caprera il 12 maggio,si arriva a Milano il 3 giugno: 3442 chilometri divisiin 21 tappe, due individuali contro il tempo (oltre a unacronosquadre), otto pianeggianti, cinque di montagna ,cinque “miste”. Cima Coppi sul Colle dell’Agnello,ma la salita più dura dovrebbe […]
Molte iniziative contro il temuto aumento del traffico di donne a fini di prostituzione in Germania durante i Mondiali di calcio FERMIAMO QUELLA TRATTA DISUMANA
In occasione dei Mondiali la Germania accoglierà oltre un milione di tifosi. L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha recentemente lanciato un allarme: si teme che tra 30 mila e 60 mila donne e ragazze potrebbero essere vittime di traffico per soddisfare l’aumento delle richieste di prestazioni sessuali. La denuncia non è caduta nel vuoto. Amnesty […]
Iniziativa del Consiglio d’Europa rivolta ai giovani dai 15 ai 18 anni CONTRO IL RAZZISMO, A SCUOLA DI “FAIR-PLAY”
Centocinquanta giovani tifosi delle 14 squadre europee in lizza nel Mondiale a scuola di tolleranza razziale e fair-play: è l’iniziativa lanciata dal Consiglio d’Europa in programma dal 4 al 7 giugno nell’Europa Park, parco divertimenti presso Friburgo. L’evento si iscrive all’interno della campagna “Tutti diversi – tutti uguali”, indetta dal Cde contro il razzismo, la […]
Al seguito del “serpentone” multicolore che ha fatto da apripista ai corridoriIN CAROVANA, TRA FATICA E ALLEGRIA
di Mauro Colombo «Viva il Giro, abbasso Moggi». Ce n’erano tanti, di cartelli come questi, sulle strade del Giro d’Italia, a sottolineare il contrasto tra lo spettacolo offerto dalla corsa e lo sconcerto provocato dalle cronache quotidiane sullo scandalo del calcio. Una distanza avvertita anche a bordo delle vetture della Carovana rosa , il “serpentone” multicolore che precede il Giro facendogli da apripista. Si potrà obiettare: ma la Carovana riguarda gli sponsor, che c’entra la corsa? Invece c’entra, eccome. Intanto perché il ciclismo, sport relativamente “povero”, senza gli sponsor non reggerebbe ad alto livello. In secondo luogo perché le aziende che si accostano al ciclismo e al Giro ne assorbono in fretta lo spirito. E la Carovana - che viaggia a margine della corsa senza esserne avulsa - testimonia questa sintonia. Il fine commerciale - avvicinare con gadget e “promo” il pubblico in attesa sulle strade - si stempera nella vita di gruppo, nella fatica quotidiana, nel divertimento portato sulla strada. Gruppo, fatica, divertimento, strada: sono o non sono termini del vocabolario del ciclismo? Ebbene, la Carovana li fa propri a buon diritto. «Li prendiamo tutti in Giro»: nello slogan coniato da un’azienda c’è una sintesi felicissima di allegra irriverenza e di efficacia strategica. Della Carovana fanno parte vetture con carrozzerie speciali e affidate a piloti, hostess e testimonial incaricati di promuovere l’immagine di aziende, comitati di tappa, enti di promozione turistica, realtà no profit. Tra loro ci sono dipendenti, studenti, pensionati e impiegati che scelgono di trascorrere le ferie annuali al Giro. Alcuni ormai “veterani”, altri (molti quest’anno) sono al loro debutto. Non è stata semplice, l’avventura della Carovana 2006. Oltre ottomila i chilometri percorsi tra tracciati di tappa veri e propri, deviazioni imposte dalle caratteristiche delle frazioni, tragitti da e per i rispettivi alberghi e lunghi trasferimenti intermedi. Si è messa di mezzo pure la sfortuna, con ben quattro incidenti (fortunatamente non gravi) occorsi ai motociclisti della Polizia Stradale, che hanno svolto una fondamentale azione di scorta insieme alle “staffette” del MotoClub Pistoia. Dal freddo del Belgio al sole della Puglia («dallo sciroppo allo scirocco», ha argutamente rilevato qualcuno), sono state tre settimane vissute intensamente, dalla prima mattina fino a tarda sera. Pronti ad animare le soste con musica e coreografie (menzione speciale per i ragazzi della Gazzetta, di Play Radio e di Mazda), percorrendo le vie di cento città per far felici i bambini con piccoli omaggi, far gustare prelibatezze gastronomiche alle signore, strappare sorrisi agli anziani. Si possono allora perdonare bisticci con la lingua italiana (il Giro trasformato da famoso in «famigerato»...), disguidi, mancate comunicazioni via radio e piccoli ritardi. Perché poi tutti rientrano nei ranghi e si adeguano alla disciplina generale. Così anche la Carovana vince il suo Giro. La Carovana rosa è come un grande film. Vi sovraintende una “squadra” collaudata, a cui riserviamo i titoli di coda Regia Dino Zandegù (direttore) Fischietto, bandana e paletta: inimitabile Produzione Gianni Torriani (coordinatore) Moderazione, diplomazia, equilibrio: la garanzia Sceneggiatura Roberto Checchi (speaker) Citazioni, verve, passione: la fantasia al potere Scenografie Andrea Leoni (ordini di partenza) Rigoroso, attento, inflessibile: la precisione Massimo Colonna (incolonnamenti) Informatissimo, calmo, pratico: la bussola Assistenti alla regia Sandro Sala e Rino Riva (piloti) Puntualità, ordinee disciplina: alfa e omega Delegato di produzione Dario Panceri (pilota) Disponibilità, genuinità e franchezza: semplicemente "Baffo" -
La partenza dell’ultima tappa all’ombra del Santuario e del nuovo MuseoLA GRANDE FESTA DEL GHISALLO
di Mauro Colombo Il tempio religioso e il monumento laico della bicicletta ora si guardano in faccia e insieme hanno salutato il Giro d’Italia. L’ultima tappa della corsa è partita dal Colle del Ghisallo, dove migliaia di persone hanno festeggiato, oltre al passaggio dei corridori, la nascita del Museo del Ciclismo, innalzato a fianco del […]
Il campione varesino ha dominato l’89a edizione della corsaNEL GIRO DI BASSO UNA SOLA NOTA STONATA
di Mauro Colombo L’unica invidiosa potrebbe essere la piccola Domitilla. Il suo fratellino Santiago aveva meno di due giorni di vita quando si è visto dedicare – con tanto di fotografia esibita sul traguardo – la vittoria nella durissima e prestigiosa tappa dell’Aprica. Ma con la collezione di maglie rosa che il suo papà ha […]




















