Categoria: Tutte le notizie
Un libro dell’inviato Rai Giovanni Scaramuzzino IL GIRO VISTO DALLA MOTO
In Fino all'ultimo chilometro l'inviato del Giornale Radio Rai Giovanni Scaramuzzino racconta il ciclismo in modo diverso e originale, con una scrittura piacevolmente fluida e con una ricca testimonianza d'amore per il mondo delle due ruote a pedali
Travolto dalle accuse di doping, Ullrich si è ritirato L’ADDIO DEL KAISER
Dopo le accuse di doping Jan Ullrich si è ritirato
Molte iniziative contro il temuto aumento del traffico di donne a fini di prostituzione in Germania durante i Mondiali di calcio FERMIAMO QUELLA TRATTA DISUMANA
In occasione dei Mondiali la Germania accoglierà oltre un milione di tifosi. L’Assemblea parlamentare del Consiglio d’Europa ha recentemente lanciato un allarme: si teme che tra 30 mila e 60 mila donne e ragazze potrebbero essere vittime di traffico per soddisfare l’aumento delle richieste di prestazioni sessuali. La denuncia non è caduta nel vuoto. Amnesty […]
Iniziativa del Consiglio d’Europa rivolta ai giovani dai 15 ai 18 anni CONTRO IL RAZZISMO, A SCUOLA DI “FAIR-PLAY”
Centocinquanta giovani tifosi delle 14 squadre europee in lizza nel Mondiale a scuola di tolleranza razziale e fair-play: è l’iniziativa lanciata dal Consiglio d’Europa in programma dal 4 al 7 giugno nell’Europa Park, parco divertimenti presso Friburgo. L’evento si iscrive all’interno della campagna “Tutti diversi – tutti uguali”, indetta dal Cde contro il razzismo, la […]
Al seguito del “serpentone” multicolore che ha fatto da apripista ai corridoriIN CAROVANA, TRA FATICA E ALLEGRIA
di Mauro Colombo «Viva il Giro, abbasso Moggi». Ce n’erano tanti, di cartelli come questi, sulle strade del Giro d’Italia, a sottolineare il contrasto tra lo spettacolo offerto dalla corsa e lo sconcerto provocato dalle cronache quotidiane sullo scandalo del calcio. Una distanza avvertita anche a bordo delle vetture della Carovana rosa , il “serpentone” multicolore che precede il Giro facendogli da apripista. Si potrà obiettare: ma la Carovana riguarda gli sponsor, che c’entra la corsa? Invece c’entra, eccome. Intanto perché il ciclismo, sport relativamente “povero”, senza gli sponsor non reggerebbe ad alto livello. In secondo luogo perché le aziende che si accostano al ciclismo e al Giro ne assorbono in fretta lo spirito. E la Carovana - che viaggia a margine della corsa senza esserne avulsa - testimonia questa sintonia. Il fine commerciale - avvicinare con gadget e “promo” il pubblico in attesa sulle strade - si stempera nella vita di gruppo, nella fatica quotidiana, nel divertimento portato sulla strada. Gruppo, fatica, divertimento, strada: sono o non sono termini del vocabolario del ciclismo? Ebbene, la Carovana li fa propri a buon diritto. «Li prendiamo tutti in Giro»: nello slogan coniato da un’azienda c’è una sintesi felicissima di allegra irriverenza e di efficacia strategica. Della Carovana fanno parte vetture con carrozzerie speciali e affidate a piloti, hostess e testimonial incaricati di promuovere l’immagine di aziende, comitati di tappa, enti di promozione turistica, realtà no profit. Tra loro ci sono dipendenti, studenti, pensionati e impiegati che scelgono di trascorrere le ferie annuali al Giro. Alcuni ormai “veterani”, altri (molti quest’anno) sono al loro debutto. Non è stata semplice, l’avventura della Carovana 2006. Oltre ottomila i chilometri percorsi tra tracciati di tappa veri e propri, deviazioni imposte dalle caratteristiche delle frazioni, tragitti da e per i rispettivi alberghi e lunghi trasferimenti intermedi. Si è messa di mezzo pure la sfortuna, con ben quattro incidenti (fortunatamente non gravi) occorsi ai motociclisti della Polizia Stradale, che hanno svolto una fondamentale azione di scorta insieme alle “staffette” del MotoClub Pistoia. Dal freddo del Belgio al sole della Puglia («dallo sciroppo allo scirocco», ha argutamente rilevato qualcuno), sono state tre settimane vissute intensamente, dalla prima mattina fino a tarda sera. Pronti ad animare le soste con musica e coreografie (menzione speciale per i ragazzi della Gazzetta, di Play Radio e di Mazda), percorrendo le vie di cento città per far felici i bambini con piccoli omaggi, far gustare prelibatezze gastronomiche alle signore, strappare sorrisi agli anziani. Si possono allora perdonare bisticci con la lingua italiana (il Giro trasformato da famoso in «famigerato»...), disguidi, mancate comunicazioni via radio e piccoli ritardi. Perché poi tutti rientrano nei ranghi e si adeguano alla disciplina generale. Così anche la Carovana vince il suo Giro. La Carovana rosa è come un grande film. Vi sovraintende una “squadra” collaudata, a cui riserviamo i titoli di coda Regia Dino Zandegù (direttore) Fischietto, bandana e paletta: inimitabile Produzione Gianni Torriani (coordinatore) Moderazione, diplomazia, equilibrio: la garanzia Sceneggiatura Roberto Checchi (speaker) Citazioni, verve, passione: la fantasia al potere Scenografie Andrea Leoni (ordini di partenza) Rigoroso, attento, inflessibile: la precisione Massimo Colonna (incolonnamenti) Informatissimo, calmo, pratico: la bussola Assistenti alla regia Sandro Sala e Rino Riva (piloti) Puntualità, ordinee disciplina: alfa e omega Delegato di produzione Dario Panceri (pilota) Disponibilità, genuinità e franchezza: semplicemente "Baffo" -
La partenza dell’ultima tappa all’ombra del Santuario e del nuovo MuseoLA GRANDE FESTA DEL GHISALLO
di Mauro Colombo Il tempio religioso e il monumento laico della bicicletta ora si guardano in faccia e insieme hanno salutato il Giro d’Italia. L’ultima tappa della corsa è partita dal Colle del Ghisallo, dove migliaia di persone hanno festeggiato, oltre al passaggio dei corridori, la nascita del Museo del Ciclismo, innalzato a fianco del […]
Il campione varesino ha dominato l’89a edizione della corsaNEL GIRO DI BASSO UNA SOLA NOTA STONATA
di Mauro Colombo L’unica invidiosa potrebbe essere la piccola Domitilla. Il suo fratellino Santiago aveva meno di due giorni di vita quando si è visto dedicare – con tanto di fotografia esibita sul traguardo – la vittoria nella durissima e prestigiosa tappa dell’Aprica. Ma con la collezione di maglie rosa che il suo papà ha […]
Torino 2006 come Lillehammer 1994 LA STAFFETTA È ANCORA ITALIANA
Il terzo oro arriva da Valbusa-Di Centa-Piller Cottrer-Zorzi, dominatori incontrastati della 4×10 km di fondo. Peccato per Fusar Poli-Margaglio, caduti nel pattinaggio artistico quando erano in testa. Continua il digiuno dello sci alpino: male lo slalom gigante maschile e il superG femminile Se la vittoria di Lillehammer aveva avuto il sapore dell’impresa nella tana del […]
In Germania il 18° torneo iridato LA LUNGA STORIA DEI MONDIALI/4
Messico 1986. Stavolta nell’organizzazione il Messico rileva la Colombia. L’Italia non lascia alcuna impronta: Bearzot saluta la panchina azzurra senza acuti, rispedito a casa dalla Francia di Platini. Vince l’Argentina, letteralmente presa per mano da Maradona: Superdiego trascina una squadra modesta sul tetto del mondo, mostrando meraviglie (il secondo gol agli inglesi, dopo uno slalom […]
La testimonianza di chi visse da tifoso la magica notte del 1982 AL BERNABEU PER FAR CAMMINARE UN SOGNO
di Nino Pischetola Se avesse potuto mettere le ali alla sua carrozzella sarebbe volato di sicuro a Madrid. Ci ha provato. Ha proteso in avanti le braccia a mani aperte, poi le ha alzate a pugni chiusi con la faccia rivolta al cielo. Il collo si ingrossava e un urlo lo svuotava. Si è sollevato […]
Mercoledì 17 maggio la finale a Parigi UNA CHAMPIONS PER DUE
Il 17 maggio a Parigi la finale: Barcellona contro Arsenal è anche Ronaldinho contro Henry. Per Evaristo Beccalossi, «il brasiliano è il calcio, il francese in velocità è irresistibile»
Ampliata la componente spettacolareLO SHOW DELLA CAROVANA
Com’è consuetudine, il Giro d’Italia sarà preceduto da una colonna di automezzi multicolore che anticipano di circa un’ora il passaggio della corsa. Si tratta della Carovana pubblicitaria, formata dalle aziende che scelgono il “veicolo” del Giro per promuovere la loro immagine in tutto il Paese, offrendo ai suiveurs in attesa sul ciglio della strada una […]
Haselrieder-Plankenstainer, altro bronzo LA “MINIERA” DI GHIACCIO
Arriva ancora dallo slittino la quarta medaglia per l’Italia.Discesa femminile alla Dorfmeister, azzurre lontane dalle prime Nel giorno in cui la discesa libera femminile non regala grandi soddisfazioni all’Italia, è ancora il ghiaccio ad arricchire il medagliere azzurro. Il quarto alloro è il bronzo conquistato nello slittino doppio dall’equipaggio formato da Oswald Haselrieder e Gerhard […]
L’esperienza del gruppo di 20 mila volontari NOI 2006, LA VERA ANIMA DEI GIOCHI
Hanno dai 18 agli 82 anni, arrivano da tutta Europa e si occupanodell’accoglienza degli atleti, dei trasporti, dell’assistenza nei vari sitie della preparazione dei tracciati. La testimonianza di una coppia:«Siamo “dentro” l’evento, così possiamo percepirne lo spirito» di Sarah Tavella da Torino Arrivano da ogni parte d’Europa. Sono i 20 mila volontari delle Olimpiadi di […]
La straordinaria vittoria degli inseguitori QUEI PATTINI D’ORO
Quella di Fabris, Sanfratello, Anesi e Donagrandi è un’autenticaimpresa per un Paese che nella disciplina vanta solo 260 praticanti.Rocca punta tutto sullo slalom: «Ho una grande responsabilità» di Gabriele Pezzagliada Sestriere E sono cinque. L’Italia conquista la seconda medaglia d’oro:è la volta dell’inseguimento a squadre nel pattinaggio di velocità. Enrico Fabris, Ippolito Sanfratello, Stefano Donagrandi […]
In Germania il 18° torneo iridato LA LUNGA STORIA DEI MONDIALI/3
Messico 1970. Esordisce l’Africa, rappresentata dal Marocco. Rinuncia ancora l’Argentina e si fa avanti il Messico. Il primo Mondiale “televisivo” porta nelle case degli italiani le gesta della nazionale di Valcareggi, fresca campione d’Europa. Il Ct inventa la staffetta Mazzola-Rivera, fortunata cammin facendo e disgraziata il giorno dell’epilogo. L’Italia gioca una pessima prima fase ed […]
Nelle gare in programma sabato e domenica GIORGIO E PIETRO, GLI ULTIMI FUOCHI
A Rocca e Piller Cottrer sono affidate le speranze italianenello slalom speciale e nella 50 km di fondo. La Fanchini(8a) migliore azzurra nel gigante vinto dalla Mancuso (Usa) di Gabriele Pezzagliada Sestriere Ultimo scorcio di Olimpiadi. Sulle nevi di Sestriere, pista Sises, ecco la statunitense Julia Mancuso portarsi a casa l’oro nello slalom gigante a […]
Sulle Dolomiti il 26 maggio la prova del Challenge Gazzetta per amatoriSULLE STRADE DEI CAMPIONI
Aprire la strada ai campioni del Giro d’Italia. È l’opportunità offerta a migliaia di cicloamatori italiani e stranieri dalla seconda prova del Challenge Gazzetta, il trittico di gare promosse dalla Gazzetta dello Sport e organizzate da Rcs Sport, in programma sabato 26 maggio. Alla vigilia del tappone dolomitico del Giro, gli amatori saranno impegnati sullo […]
L’oro di Zoggeler, i bronzi di Fabris e Piller Cottrer PRIME GIOIE AZZURRE
Delude, per ora, lo sci: risultati non brillanti nelle due discese,Giorgio Rocca manca il podio per sette centesimi nella combinata di Gabriele Pezzagliada Torino Sette maledetti centesimi. Giorgio Rocca perde davvero per un’inezia la medaglia di bronzo nella combinata olimpica. Una disciplina complessa, che somma i tempi ottenuti in discesa libera a quelli dello slalom […]
La seconda settimana del Giro dominata dal varesinoBASSO PADRONE, MA LA STRADA PER MILANO È LUNGA…
di Mauro Colombo Per onorare la Vespa – ai 60 anni della quale era dedicata la cronotappa di Pontedera – Ivan Basso non poteva far meglio che andare come una “moto”, a 50 e più all’ora, malgrado il vento contrario. In scia a Jan Ullrich, finalmente riuscito a dare un senso al suo Giro, il […]


















