Almanacco liturgico Il Santo del giorno Il Vangelo di oggi Agenda dell'Arcivescovo

Religioni e dialogo

Il solco rischia di farsi ancora più profondo quando le culture lasciano il posto alle religioni.La violenza è insita nel cuore dell’uomo.Se ne trovano tracce profonde perfino in quel “centro” delle religioni che sono le Sacre Scritture. Ciò avviene tanto nella Bibbia, che nel Corano e nel Mahabharata, senza differenze tra oriente e occidente. Basta […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

PREGHIERA JAINISTA

Pace e Fratellanza Universalesono l’Essenza della Buona Novellaannunciata da tutti gli Illuminatidel passato e anche del futuro. Io perdono tutte le creature,e che tutte le creature mi perdonino, verso tutti io nutra amiciziae verso nessuno odio. Tutti gli esseri desiderano vivere,nessuno desidera la morte;uccidere è dunque seminare il terrore.Coloro che credono nella pace non lo […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Ramallah.

Ramallah.

A Ram il muro passerà lungo la mezzeria della strada spaccando in due la città e costringendo i palestinesi a percorrere decine di chilometri in cerca di un valico autorizzato invece dei soliti pochi metri per recarsi al lavoro, a scuola, dal dottore o a far la spesa. Mentre transitiamo, operai palestinesi guardati a vista […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

UNA GIORNATA INDIMENTICABILE A GERUSALEMME.

UNA GIORNATA INDIMENTICABILE A GERUSALEMME.

Testimonianza di padre Traian Valdman,Chiesa Ortodossa Rumena Ogni giorno è una benedizione del Signore, ma con tutto ciò alcune giornate sono presto dimenticate, mentre altre vengono ritenute dalla memoria per sempre.A quest’ultima categoria appartiene per me il giorno di venerdì 18 giugno 2004. Arrivati da Milano ci svegliamo in una citta in cui i raggi […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

LE GUERRE IN CORSO (APRILE 2004)

CeceniaRepubblica Dem. del CongoUgandaIraqNepalPaese BascoColombiaKashmirAcehIrlanda del NordAbkhazia BurundiSudanAfghanistanAlgeriaIsraele – Palestina FilippineBirmaniaLiberiaSomaliaEritrea-EtiopiaIndia Sri LankaMoluccheNigeriaSierra LeonePapuasia OccidentaleSenegalCongoChiapasBrazzavilleCosta d’Avorio Rep.Centrafricana

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

ASSEMBLEA DI INAUGURAZIONE CRONACACostruire la pace, partendo dal dialogo

ASSEMBLEA DI INAUGURAZIONE CRONACACostruire la pace, partendo dal dialogo

Parole di dolore e tristezza aprono l’assemblea dell’inaugurazione del Meeting “Religioni e culture: il coraggio di un nuovo umanesimo”. Con il breve intervento del vescovo di Beslan, la città nel nord dell’Ossezia, dove venerdì scorso centinaia di bambini sono stati uccisi senza alcuno scrupolo da terroristi islamici: dopo ore di terrore, senza mangiare e sottoposti […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Abdoulaye WADEPr�sident der Republik Senegal

Abdoulaye WADEPr�sident der Republik Senegal

Präsident der Republik Senegal. Er studierte Wirtschaft, Jura und Politikwissenschaften in Afrika und in Europa, vor allem in Frankreich. Anwalt am Gerichtshof von Dakar und Mitglied der Internationalen Akademie für vergleichendes Recht. Seine politische Karriere begann er 1974 als Abgeordneter. Er war Generalsekretär und Gründer der ersten legalen Oppositionspartei des Landes, der Demokratischen Partei Senegals […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

CAMILLO RUINI Cardinale, Presidente della Conferenza episcopale italiana

CAMILLO RUINI Cardinale, Presidente della Conferenza episcopale italiana

Il Cardinale Camillo Ruini è nato a Sassuolo, in provincia di Modena e nel territorio della diocesi di Reggio Emilio e Guastalla, il 19 febbraio 1931. Ha compiuto gli studi filosofici e teologici a Roma, presso la Pontificia Università Gregoriana, ordinato sacerdote nel 1954 e nominato vescovo nel maggio 1983, titolare di Nepte e ausiliare […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

MOZAMBICOUn sogno che diventa realt�

MOZAMBICOUn sogno che diventa realt�

Si chiama «Dream», in inglese significa sogno ma è anche l’acronimo di «Drug resources enhancement against Aids and malnutrition», ossia «accrescimento delle risorse delle medicine contro l’Aids e la malnutrizione» E’ un progetto iniziato due anni fa in Mozambico dalla Comunità di Sant’Egidio. Risultati raggiunti: 7.731 persone sottoposte al test Hiv, 4.315 assistite e curate […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

SHINTOISMO

SHINTOISMO

Diffusione e localizzazione geograficaLo Shintoismo è praticato quasi esclusivamente in Giappone. È molto difficile stimare il numero complessivo degli shintoisti in quanto si può essere shintoisti e, contemporaneamente, aderire al Buddhismo.Secondo alcune fonti vi sono circa 100 milioni di giapponesi che praticano una combinazione di Shintoismo e Buddhismo. Cenni storiciLo Shintoismo è la religione autoctona […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Europa e Africa: un destino comune

Europa e Africa: un destino comune

PresiedeMatteo ZuppiComunità di Sant’Egidio IntervengonoJoseph KabilaPresidente della Repubblica Democratica del Congo Alfredo Luigi Mantica Sottosegretario agli Affari Esteri, Italia Sunday C. MbangPresidente del World Methodist Council, NigeriaItaliano – English Oscar MonteiroGiurista, Mozambico Pascal N’KouéVescovo cattolico, Benin Walter VeltroniSindaco di Roma

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Religioni all�origine dei conflitti?

Religioni all�origine dei conflitti?

PresiedeGiorgio RumiUniversità degli Studi di Milano, Italia IntervengonoGuy Harpigny Vescovo cattolico, BelgioItaliano – Francese Albert GuiguiRabbino capo di Bruxelles, Belgio Angelo MaffeisFacoltà Teologica dell’Italia SettentrionaleItaliano Mario PrimicerioPresidente della Fondazione Giorgio La Pira, Italia Mohammed Ahmed SherifWorld Islamic Call Society, Libia Mohinder SinghDirettore Istituto Nazionale di Studi Panjab, IndiaItaliano – English Vsevolod ChaplinDipartimento Relazioni Estere, Patriarcato […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

La Chiesa cattolica

Nel 1919 la delegazione della Chiesa episcopale protestante d’America, nel suo viaggio di contatto con le varie Chiese, era stata ricevuta in udienza da papa Benedetto XV, il quale, all’invito rivolto alla Chiesa cattolica a partecipare al nascente movimento ecumenico, diede questa risposta:«…Il Santo Padre, quale successore di Pietro e vicario di Cristo, non ha […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Glossario

Ecumenismo èil dialogo tra le diverse chiese e comunità ecclesiali cristiane che ha come obiettivo la testimonianza di Gesù Cristo al mondo attraverso l’unica Chiesa di Gesù Cristo intesa come unità visibile di tutti i cristiani (cattolici, protestanti, ortodossi ecc.). Dialogo interreligiososi sviluppa tra religioni diverse (ebraismo, cristianesimo, islam, induismo, buddhismo ecc.) e si propone […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

PREGHIERA MUSULMANA

Fatiha (sura aprente)Nel nome di Dio clemente e misericordioso.Sia lode a Dio, il Signore del Creato,il Clemente, il Misericordioso, il Padrone del Giorno del Giudizio.Te noi adoriamo, Te invochiamo in aiuto:guidaci per la retta via,la via di coloro sui quali hai effuso la Tua grazia,la via di coloro coi quali non sei adirato,la via di […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Da Gerusalemme a Tiberiade: quinta tappaMarted� 22 giugnoIl cammino ecumenico di pace lascia oggi, 22 giugno, la Città Santa per raggiungere Tiberiade.Dopo una breve visita al Patriarcato Latino di Gerusalemme, i 125 partecipanti scendono verso la depressione del Mar Morto; fiancheggiando Gerico e la valle del Giordano (con breve sosta sul luogo dove, secondo la tradizione, Giovanni Battista ha battezzato Gesù) raggiungono il Monte delle Beatitudini, che sovrasta le acque del lago di Tiberiade.L’incontro con il Patriarca Michael Sabbah ci riporta nel vivo dei problemi di questa terra martoriata.Dopo un caloroso grazie per la nostra venuta a Gerusalemme, il Patriarca ci invita a guardarci attorno: “ Entrambi i popoli vivono tra violenza, paura, insicurezza; non sembra esserci nessuna volontà di trovare la pace: i rispettivi governi non si parlano, buoni invece i contatti tra palestinesi e israeliani”.E si domanda: “Di chi è la responsabilità? Israele domanda sicurezza e accusa i palestinesi di terrorismo; l’Autorità palestinese chiede libertà e denuncia: ogni nostra città è una prigione. Tutt’e due i popoli soffrono: ma uno è più forte, l’altro è sotto occupazione. Credo che solo il più forte possa fare la pace”.Che cosa possono fare le Chiese cristiane?“Portare riconciliazione e pregare per noi - aggiunge il Patriarca - perché come Chiesa e come popoli siamo alla ricerca della pace e della giustizia: pace per i palestinesi, sicurezza per Israele; purtroppo sono solo i popoli a voler la pace e non i loro leader”.A mezzogiorno, sul Monte delle Beatitudini, seduti a semicerchio guardando le acque del lago di Tiberiade increspate dal vento, ascoltiamo la lettura del Vangelo di Matteo (5, 1-12) e di Luca (6,20-23): beati i poveri, beati gli afflitti, beati i miti, beati i misericordiosi, beati i puri di cuore, beati gli operatori di pace…I passi evangelici vengono meditati dal cardinale Dionigi Tettamanzi (“Su questo monte è molto significativo fare una sosta all’interno del nostro cammino ecumenico di pace, con il quale abbiamo attraversato questa terra, le comunità e i popoli che oggi abitano in situazioni di sofferenza e di pianto, di paura e di conflitto, di incertezza e di ingiustizia”) e dal Pastore valdese, prof. Daniele Garrone.Due i pensieri di riflessione suggeriti dal Pastore Garrone: “Gesù venne qui su questo monte, si sedette e cominciò a insegnare dicendo: Beati… E’ un annuncio di felicità, di un benessere, di uno Shalom; pure il Salterio inizia così, con un annuncio di felicità, di beatitudine… Anche noi siamo stati evangelizzati, e nel nostro cammino di pace di questi giorni abbiamo incontrato i mansueti, i facitori di pace… La prima cosa che abbiamo scoperto è che il regno di Dio non c’è ancora, ma se ne intravedono i segni”.Il secondo pensiero prende spunto dalla differente formulazione delle beatitudini in Matteo e in Luca, laddove il primo dice “Beati i poveri in spirito” e l’altro semplicemente “Beati i poveri”.“Spontaneamente avrei scelto Luca, ma non oggi, non dopo questo cammino di pace, perché in questi giorni abbiamo toccato con mano come in nome di Dio si possono fare grandi disastri e armare molte cause… Beati i poveri in spirito perché sono persone che si aspettano tutto da Dio, perché istaurano un rapporto intimo e personale con lui. Povero in spirito è colui che sa protestare, è quello che chiama in causa Dio e non pensa affatto che la causa di Dio sia nelle proprie mani… Beati i credenti di questo tipo!”.Nel pomeriggio il cammino si fa itinerante: si visitano gli scavi archeologici di Cafarnao con i resti della Sinagoga e della casa di Pietro; poi è la volta di Tabgha con preghiera silenziosa in riva al lago e dentro la chiesa del Primato di Pietro; una breve sosta nel monastero benedettino dove si fa memoria della moltiplicazione dei pani e dei pesci e si scende al molo di Ginnosar, da qui in barca si raggiunge Tiberiade, sostando per un momento di preghiera nel mezzo del lago: attimi struggenti, mentre davanti agli occhi prendono forma alcuni episodi del Vangelo: la pesca miracolosa, la tempesta sedata, Gesù che cammina sulle acque…Dopo cena si ascolta la testimonianza di padre Emile Shoufani, sacerdote cattolico di rito orientale: educatore di pace, e come tale premiato dall’Unesco nel 2003. Opera a Nazaret, dove vivono 135.000 cristiani, metà della popolazione. Nel suo ministero pastorale si è imposto questa semplice regola: se le nostre Chiese sono per la pace, allora facciamo qualcosa di concreto. Una sua iniziativa è particolarmente nota, ed quella che gli ha fruttato il premio Unesco.Ce la racconta così: “Come arabi un giorno ci siamo detti: perché non conoscere meglio gli ebrei e le loro sofferenze? E’ nata così l’idea di recarci ad Auschwitz. Un’iniziativa non politica, ma di corretta comunicazione. In 500 persone (150 arabi israeliani, 150 ebrei, 200 da alcuni Paesi europei) ci siamo recati nel campo di concentramento nazista per vedere, per ascoltare come gli ebrei vivono la Shoah. Ne abbiamo tratto un utile insegnamento”.Claudio Mazza
1� TAPPA –  18 Giugno � Venerd�

1� TAPPA – 18 Giugno � Venerd�

Il cammino ecumenico di pace lascia oggi, 22 giugno, la Città Santa per raggiungere Tiberiade.Dopo una breve visita al Patriarcato Latino di Gerusalemme, i 125 partecipanti scendono verso la depressione del Mar Morto; fiancheggiando Gerico e la valle del Giordano (con breve sosta sul luogo dove, secondo la tradizione, Giovanni Battista ha battezzato Gesù) raggiungono […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

TESTIMONIANZA di Martin Ibarra Perez

TESTIMONIANZA di Martin Ibarra Perez

pastore della Chiesa Cristiana Evangelica Battista di Milano (via Pinamonte da Vimercate 10) Perché un pellegrinaggio di pace ecumenico a Gerusalemme?Perché oggi il mondo ha bisogno di pace e questa pace nascerà, fra altre cose, dalla pace fra le religioni.Questa affermazione, però, va contestualizzata: ecco dunque il pellegrinaggio ecumenico di pace che si svolge a […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Le �nuove� guerre

Le �nuove� guerre

PresiedeRenato Raffaele MartinoCardinale, Presidente del Pontificio Consiglio Giustizia e Pace Intervengono Johann Christoph ArnoldComunità "Bruderhof", USAitaliano Fabrizio BattistelliArchivio Disarmo, Italia Ibrahim EzzeddineConsigliere presidenziale, Emirati Arabi Uniti Jakob Kellenberger Presidente Comitato Internazionale Croce RossaJean-Francois Leguil-Bayart Centro Studi e Ricerche Internazionali, FranciaJean-Christophe Rufin Presidente di “Action Contre la Faim”, Francia

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Lo spirito di Assisi

Lo spirito di Assisi

Da Milano 1993 a Milano 1994 Messaggio di Giovanni Paolo II (Assisi 1986) Messaggio di Giovanni Paolo II (Assisi 1994) Messaggio del card. Dionigi Tettamanzi (2004) APPROFONDIMENTI Le tappe della preghiera della pace La Comunità di Sant’Egidio

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

Una politica mondiale di buon vicinato

Come non mai prima d’ora, gli uomini di tutte le razze e nazionalità sono oggi chiamati ad essere “prossimi” gli uni verso gli altri.L’appello ad una politica mondiale di buon vicinato è assai più che un’effimera parola d’ordine: è l’appello ad una forma di vita capace di trasformare la nostra imminente elegia cosmica in un […]

4950 - per_appuntamenti Redazione Diocesi

1 30 31 32 33 34 38