s. Martino di Tours -festa Is 61,1-3; Sal 111; Ef 4,1-7.11-13; Mt 25,31-40 Il profeta è inviato ad annunziare il vangelo, cioè la misericordia divina che risana, perdona e consola. (Is 61) E’ Gesù in persona il vangelo, la fonte della libertà e del perdono, che arreca gioia a tutto il mondo. E l’ultimo giudizio avverrà sull’amore per il prossimo. Saremo riconosciuti e giudicati in misura di quanto siamo stati capaci e desiderosi di seguire Gesù, di esserne stati testimoni di misericordia, giustizia e solidarietà verso tutti coloro che abbiamo incontrato lungo la nostra vita, soprattutto se bisognosi. I poveri sono coloro che il Signore chiama fratelli e che affida a ciascuno di noi. La misericordia del Signore li libererà da ogni loro afflizione. Preghiamo col Salmo Beato l’uomo che teme il Signore e trova grande gioia nei suoi comandamenti. Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta.

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