Gen 23,2-20; Sal 118(119),81-88; Pr 11,23-28 ; Mt 6,25-34. La brama dei giusti è solo il bene, la speranza degli empi è la collera. La persona benefica prospererà e chi disseta sarà dissetato. Chi è sollecito del bene incontra favore e chi cerca il male, male gli accadrà. I giusti invece rinverdiranno come foglie».(Pr 11,23.25.27.28b) Il bene e il male si fronteggiano. A confronto sono messi gli atteggiamenti di un uomo buono e di uno malvagio. Il buono è mosso dal desiderio del bene, dà con larghezza, è benevolo verso gli altri. Il malvagio accumula per sé, è collerico e cerca il male. Diverso è il loro destino. Il buono prospererà, sarà benedetto e a sua volta riceverà del bene; il malvagio invece finirà in miseria, sarà maledetto e gli accadrà del male. Mantenersi nella via dei buoni però, è proprio di chi cerca prima di tutto il regno di Dio. Solo se si mette al primo posto Dio e la sua volontà, abbandonandosi fiduciosi nelle sue mani, senza preoccuparsi dei propri interessi, si potrà perseverare e progredire verso la santità. Preghiamo Signore Dio, guidaci, santificaci e custodiscici nell’amore della tua legge, a servizio della tua volontà per progredire sicuri nella via della salvezza. (dalla Liturgia) [da: La Parola ogni giorno – NASCERE DA ACQUA E SPIRITO – Santità battesimale – Quaresima 2011 – Centro Ambrosiano]

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