Sabato “in Traditione Symboli” Dt 6,4-9; Sal 77(78); Ef 6,10-19; Mt 11,25-30 «Ascolta, Israele: il Signore è il nostro Dio, unico è il Signore. Tu amerai il Signore tuo Dio, con tutto il cuore, con tutta l’anima e con tutte le forze. Questi precetti che oggi ti dò, ti stiano fissi nel cuore. Li ripeterai ai tuoi figli». (Dt 6,4-7a) Ancora una volta ci è chiesto di ascoltare il nostro unico Dio. Quanta attenzione dovrebbe risvegliarsi in noi. È Dio che ci parla e ci dice di amarlo con tutto il cuore, la mente e le forze, non a metà, non in modo sporadico, non virtuale, ma reale. Un amore così è totalizzante ed esclusivo, non consente altri amori, nemmeno verso il nostro io. Amare in questo modo è un’impresa impossibile per la creatura umana, di natura egoista e volubile. Per rendere possibile ciò è venuto il Figlio di Dio e, morendo sulla croce, ci ha donato il suo Spirito d’amore, che ora prega e ama in noi. Benediciamo il Padre per questo grande dono e lo preghiamo perché ci riveli sempre più i tesori di grazia di questa vita divina che opera in noi. Preghiamo O Dio, fonte di ogni bene, principio del nostro essere e del nostro agire, fa’ che ti amiamo con tutto il cuore e con tutte le forze. (dalla Liturgia)  [da: La Parola ogni giorno – NASCERE DA ACQUA E SPIRITO – Santità battesimale – Quaresima 2011 – Centro Ambrosiano]

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