Is 11,10-16; Sal 131; 1Tm 1,12-17; Lc 9,18-22 Cristo Gesù è venuto nel mndo per salvare i peccatori. (1Tm 1) La radice di Iesse sarà un vessillo per i popoli, ci dice il profeta Isaia, e le nazioni la cercheranno con ansia. E’ l’immagine della grande adunata di popoli che Dio compirà nel suo regno all’insegna del suo popolo eletto che non sarà più in conflitto, nè vittima di prepotenze, ma in pace e salvaguardato dal male. Dio l’ha promesso e non verrà meno, solo che il suo dono è stato il Figlio che è venuto nel mondo per salvare i peccatori. Ai nostri occhi un disegno apparentemente diverso dalle aspettative di vittoria sui nemici e sul male. Eppure il Cristo di Dio, come Pietro lo ha definito, è l’attuazione della promessa di salvezza: lui che è la via, la verità e la vita. E con l’umanità condivide ogni dolore, fino al gran rifiuto, alla morte disonorevole sulla croce, riscattata dalla resurrezione. Non un condottiero che vince guerre e battaglie, ma un uomo che sta con gli uomini per sanarli e farli vivere nel regno di Dio. Preghiamo col Salmo Grandi cose ha fatto il Signore per noi. Sì. il Signore ha scelto Sion, l’ha voluta per sua residenza.

Ti potrebbero interessare anche:

Questo sito fa uso dei cookie soltanto per facilitare la navigazione Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi