«Chi te lo ha fatto fare?»: i futuri sacerdoti si raccontano sul sito della diocesi

Milano, 9 giugno 2021 – Sabato 12 giugno, alle ore 9, nel Duomo di Milano, l’Arcivescovo di Milano, ordinerà 10 nuovi preti e 4 missionari del Pime (Pontificio Istituto Missioni Estere).

I dieci diaconi che hanno completato gli studi nel Seminario di Venegono e riceveranno dall’Arcivescovo l’ordinazione sacerdotale provengono da esperienze di vita diverse. La maggior parte ha scelto di diventare sacerdote dopo aver compiuto altri studi o avere intrapreso promettenti carriere lavorative, a conferma di una tendenza che ha preso piede da tempo.

In vista della loro ordinazione hanno scelto di raccontarsi in una serie di brevi video autoprodotti pubblicati sul sito della Diocesi, rispondendo alla domanda, provocatoria e ironica, “Chi te lo ha fatto fare?”.

 

Ecco i profili dei dieci futuri sacerdoti:

Sergio Arosio, 31 anni, originario della Comunità pastorale «Santa Teresa della Croce» in Lissone, è laureato in Filosofia. Attraverso il fascino di tanti incontri ha sempre più compreso che Cristo è tutto e che la vita è vocazione.

Andrea Budelli, 38 anni, originario della parrocchia S. Zenone in Crenna di Gallarate. Ha fatto il farmacista e, nel tempo libero, l’allenatore di ping pong.

Giacomo Grimi, 31 anni, originario della parrocchia S. Giovanni Bono a Milano, quartiere Barona, è entrato in Seminario dopo la laurea in Medicina.

Diego Marostica, 26 anni, originario della parrocchia S. Luca Evangelista a Milano. Ha conseguito la maturità classica e ha praticato calcio a livelli agonistici e nuoto.

Benard Mumbi, 37 anni, originario dello Zambia, giunto in Italia nel 2005 per gli studi teologici. Accolto nella parrocchia Ss. Nazaro e Celso a Milano, è poi entrato in Seminario nel 2014.

Angelo Papia, 31 anni, originario della parrocchia Ss. Simone e Giuda di Nibionno. Laurea in Comunicazione e spettacolo, giocoliere e artista di strada.

Gabriele Possenti, 28 anni, originario della parrocchia Gesù Divino Lavoratore di Milano. È laureato in Scienze dei beni culturali.

Davide Serra, 25 anni, della parrocchia S. Giovanni Battista alla Bicocca in Milano. A Taizé ha meglio compreso il dono della vocazione.

Paolo Timpano, 27 anni, originario della parrocchia S. Giovanni Battista in Rho. L’oratorio è sempre stato la sua «prima casa» e lì è nata la sua vocazione.

Paolo Zibra, 37 anni, originario della parrocchia S. Michele Arcangelo in Besate (Ticino). Ha lavorato per dieci anni come impiegato amministrativo a Milano. Nel tempo libero è stato attivo in parrocchia, oratorio e decanato.

 

Hanno storie di vita molto varie anche i 4 seminaristi del Pime destinati a partire come missionari nel mondo.

Eder de S. G. Cordeiro proviene dal sud del Brasile, dove è cresciuto a stretto contatto con i missionari italiani a Sertanópolis. Dopo una prima esperienza in Seminario, comincia una vita come quella di tutti i coetanei: università, lavoro, un gruppo musicale. Ma dopo dieci anni la vocazione torna a farsi sentire, stavolta per sempre. È destinato in Costa d’Avorio.

Santhosh Somireddypalli viene invece dalla diocesi di Kadapa, nell’Andhra Pradesh, in India, ed è destinato in Ciad. Sarà il primo padre del Pime indiano ad andare nel Paese africano: prima di partire lo aspetta un anno di studio del francese.

Gregorio Ba Oo e Columban Lahpai Brang San Li, originari del Myanmar (Paese che vive una stagione di grande travaglio), sono entrambi destinati a Taiwan per lo studio del mandarino, prima di andare in Cina. Ba Oo, trentunenne, viene dal Myanmar orientale, zona in cui il Pime è presente da fine Ottocento. San Li, suo coetaneo, entrato in Seminario giovanissimo, proviene invece dal Nord.

 

LE DIRETTE
Le ordinazioni saranno trasmesse in diretta su Chiesa Tv (canale 195 del digitale terrestre), Radio Mater, www.chiesadimilano.it e Youtube.com/chiesadimilano

INDICAZIONI PER OPERATORI DEI MEDIA
Per i giornalisti e gli operatori dei media che intendono partecipare in presenza è necessario accreditarsi inviando una mail a comunicazione@diocesi.milano.it entro venerdì 11 giugno alle ore 13.00. Giornalisti e operatori potranno assistere alle celebrazioni in Duomo entrando dalle porte laterali, lato Arcivescovado. Per le norme di distanziamento gli operatori potranno posizionarsi nell’area delimitata attorno alla prima colonna sul lato destro guardando l’altare; i giornalisti nelle panche del transetto o dove indicato dal Servizio d’ordine.

Stefano Femminis
Responsabile Ufficio Comunicazioni sociali
Arcidiocesi di Milano

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