#Tag: Medio Oriente
Pizzaballa: «A Gaza c’è gente che vive nelle fogne, tutto è ancora distrutto»
Il patriarca di Gerusalemme dei latini ha parlato del dramma nella Striscia durante un collegamento video con la fondazione Oasis
Libano, il mosaico di popoli sconvolto dalla guerra
A «Fa’ la cosa giusta» un dibattito sul dramma del Paese dei cedri, alle prese con un conflitto e una tragedia umanitaria che mettono a repentaglio il suo modello di convivenza tra etnie e religioni diverse. Tra gli intervenuti don Carlo Giorgi, il sacerdote milanese parroco a Beirut
Medio Oriente, guerra senza tregua: bombardamenti e morti continui
La situazione in Medio Oriente è gravissima. L'assedio è totale. Caritas fa il possibile con risposte umanitarie per i bisogni immediati ma anche con progetti di ricostruzione per il futuro. Ne parliamo con Danilo Feliciangeli, coordinatore Area medioriente e nord Africa di Caritas italiana
Preghiere e solidarietà, Caritas vicina alle popolazioni del Medio Oriente
Fondi per gli sfollati in Libano e altri interventi nei Paesi dell’area. I direttori Tossani e don Selmi: «Non smettiamo di credere nella possibilità del dialogo tra popoli, culture e religioni»
Il Papa: pace in Iran e Medio Oriente, troppe vittime civili e bambini innocenti
Leone XIV chiede preghiere per i Paesi dilaniati da conflitti. Il ricordo di padre Pierre El-Rahi, ucciso in Libano. «Sono vicino a tutto il popolo libanese in questo momento di grave prova»
Nel Medio Oriente in fiamme la pace non può aspettare
Il giorno dell’attacco Usa all’Iran, a Istanbul era in corso un incontro di PeaceMed, il network promosso da Caritas per sostenere le organizzazioni della società civile del Mediterraneo allargato. Malgrado il momento drammatico si è continuato a lavorare, dimostrando che un’alternativa alla guerra è possibile
Martinelli: «Continuiamo a pregare per la pace»
Intervistato per «La Chiesa nella Città», il Vicario apostolico per l’Arabia meridionale raccomanda la preghiera francescana: «Signore fa’ di me uno strumento della tua pace»
Parolin: le guerre preventive rischiano di incendiare il mondo
Il Segretario di Stato vaticano parla di quanto sta avvenendo in Medio Oriente: pericoloso l’affermarsi di un multipolarismo caratterizzato dal primato della potenza
Maggiolini: «In Medio Oriente la deterrenza non basta più»
Secondo il docente di Storia e istituzioni dell’Asia dell'Università Cattolica, con la morte di Ali Khamenei l’Iran è entrato in una transizione che accelererà dinamiche già presenti nel Medio Oriente
Il Papa dopo l’attacco all’Iran: la pace non si costruisce con minacce reciproche, né con le armi
All’Angelus la preoccupazione di Leone XIV per la situazione in Medio Oriente: evitare una «voragine irreparabile» promuovendo il bene dei popoli «che anelano a una convivenza pacifica». Poi un nuovo appello durante la visita a una parrocchia
Parolin: «Le tensioni fra Trump ed Europa aggravano il clima internazionale»
Per il Segretario di Stato è fondamentale «discutere sui punti controversi, ma senza entrare in polemica». Il Cardinale ha parlato anche di Medio Oriente, Venezuela e disarmo nucleare
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»
Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare
Romanelli e il Natale a Gaza: «Donare un po’ di luce in mezzo alla devastazione»
Il parroco della Sacra Famiglia racconta i preparativi per una festa che sarà vissuta soprattutto spiritualmente, anche se non mancheranno momenti di gioia per malati, anziani, bambini e portatori di disabilità
Natale a Betlemme, con l’ingresso del Custode Ielpo si apre l’Avvento. «Non è attesa passiva»
Il Custode di Terra Santa ha fatto il suo ingresso solenne a Betlemme per l’inizio dell’Avvento. Padre Faltas: «Israele ha concesso 12 mila permessi ai cristiani della Cisgiordania per andare a pregare nei luoghi santi durante il periodo natalizio»
Shomali: «Coloni estremisti agiscono in un clima di quasi totale impunità»
Sempre alta la tensione in Cisgiordania, dove si intensificano gli attacchi dei coloni israeliani contro le comunità palestinesi. Uno spaccato del conflitto di cui si parla poco e che assume forme sempre più aggressive: incendi, assalti fisici, danneggiamenti, distruzione di alberi d’ulivo, minacce, demolizioni e sfollamenti forzati, con famiglie palestinesi costrette a lasciare le loro terre o ad emigrare
Striscia di Gaza, Romanelli: «Sfollati al riparo tra le macerie»
Il parroco latino della Sacra Famiglia, l'unico presidio cattolico della zona, descrive una città allo stremo, travolta da bombardamenti continui, piogge torrenziali e freddo pungente che hanno allagato tende e rifugi di fortuna, lasciando migliaia di famiglie senza protezione
Betlemme, annunciato il restauro della grotta della Natività
Durante la sua recente visita ufficiale in Italia, il presidente dell’Anp Abu Mazen ha annunciato il restauro della grotta della Natività e confermato la sua presenza alla messa di Mezzanotte, il prossimo 24 dicembre
Il Medio Oriente a Milano, tra storia, arte e attualità
Il 6 e 7 novembre l’XI edizione delle “Giornate” promosse dalla Fondazione Terra Santa e dalla rivista «Terrasanta»: si parlerà di recenti scavi archeologici, del momento politico tra guerre e informazione negata e dei 1700 anni dal Concilio di Nicea
Il Medio Oriente tra angoscia per la violenza e desiderio di riconciliazione
Presente e futuro della regione al centro di una serata promossa dall’Assemblea sinodale decanale del Decanato Città Studi-Lambrate-Venezia, con gli interventi da remoto del cardinale Pizzaballa (Patriarca di Terra Santa), monsignor Martinelli (Vicario per l’Arabia meridionale) e monsignor Kairallah (Vescovo maronita)
Caritas Gerusalemme: «Situazione catastrofica, aprire con urgenza corridoi per gli aiuti»
Nella Striscia di Gaza manca praticamente tutto e la tregua fragile mette a rischio il futuro della popolazione. Anche in Cisgiordania la tensione resta elevata, con sempre più posti di blocco che limitano gli spostamenti tra i villaggi e l'intensificarsi degli attacchi dei coloni


















