Libano
Monsignor Essayan da Beirut: «Su di noi un vero inferno»

Monsignor Essayan da Beirut: «Su di noi un vero inferno»

Il vicario apostolico dei Latini, recentemente intervenuto a un convegno a Milano: «Nel giro di mezz’ora più di cento aerei israeliani hanno colpito ovunque: non c’è stata una sola regione risparmiata. Ancora oggi facciamo fatica a capire cosa sia realmente successo e perché»

di Maria Chiara BIAGIONI Agensir

Appello
Leone XIV: «Deponete le armi, Dio rifiuta la guerra»

Leone XIV: «Deponete le armi, Dio rifiuta la guerra»

Nell'omelia della messa della Domenica delle Palme, il Pontefice ha rivolto un appello alla pace. «Nessuno può usare Dio per giustificare la guerra». Il principe della pace «sostenga i popoli feriti dalle guerra», a cominciare dal Medio Oriente, l'altro appello durante l'Angelus

di M. Michela NICOLAISAgenSir

Nota
Zuppi: «Sdegno per misura grave e irragionevole»

Zuppi: «Sdegno per misura grave e irragionevole»

L'arcivescovo di Bologna e presidente della Cei ha definito l'accaduto «doloroso per i tanti cristiani che, vivendo in quelle terre, rappresentano una testimonianza essenziale di speranza per tutti i popoli in contesti di divisione e conflitto»

Terra Santa
Al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo impedito l’ingresso al Santo Sepolcro

Al cardinale Pizzaballa e a padre Ielpo impedito l’ingresso al Santo Sepolcro

In una nota il Patriarcato latino di Gerusalemme e la Custodia di Terra Santa denunciano come la Polizia israeliana non abbia consentito loro di raggiungere la Basilica. «La prima volta da secoli: misura grave e irragionevole»

Medio Oriente
Pizzaballa: «A Gaza c’è gente che vive nelle fogne, tutto è ancora distrutto»

Pizzaballa: «A Gaza c’è gente che vive nelle fogne, tutto è ancora distrutto»

Il patriarca di Gerusalemme dei latini ha parlato del dramma nella Striscia durante un collegamento video con la fondazione Oasis

Gaza
Tra guerra e tempeste di sabbia. Romanelli racconta la speranza che resiste nella parrocchia della Sacra Famiglia

Tra guerra e tempeste di sabbia. Romanelli racconta la speranza che resiste nella parrocchia della Sacra Famiglia

Una violenta tempesta di sabbia, il rumore dei bombardamenti in lontananza e la vita della comunità cristiana che continua tra preghiera, scuola e carità. Dalla parrocchia della Sacra Famiglia di Gaza, padre Gabriel Romanelli racconta una giornata segnata dalle difficoltà ma anche dalla fede e dalla speranza

di Daniele ROCCHIAgenSir

Manifestazioni
«Fa’ la cosa giusta!», a Rho la 22ma edizione

«Fa’ la cosa giusta!», a Rho la 22ma edizione

Da venerdì 13 a domenica 15 marzo torna la Fiera nazionale del consumo critico e degli stili di vita sostenibili. Sabato 14 marzo alle 11 la tavola rotonda «La governance dei Cammini: il ruolo della Cei e l’ospitalità diffusa», alle 12 la presentazione del volume di Itl Libri «Il secolo delle donne. Di sogni e diritti ancora da conquistare»

di Fabio LANDI

Libano
Don Giorgi da Beirut: «Sento i droni sopra la mia testa»

Don Giorgi da Beirut: «Sento i droni sopra la mia testa»

Il sacerdote milanese, parroco della chiesa di St. Joseph Amonot, da due giorni ha allestito un rifugio per gli sfollati provenienti dal sud: «Oggi sono 90, ma abbiamo una lista d'attesa lunghissima»

di Lorenzo GARBARINO

Analisi
Maggiolini: «In Medio Oriente la deterrenza non basta più»

Maggiolini: «In Medio Oriente la deterrenza non basta più»

Secondo il docente di Storia e istituzioni dell’Asia dell'Università Cattolica, con la morte di Ali Khamenei l’Iran è entrato in una transizione che accelererà dinamiche già presenti nel Medio Oriente

di Riccardo BENOTTIAgenSir

Testimonianza
Suor Sandra a Gerusalemme: «I razzi li vediamo e li sentiamo, ma cadono in zone periferiche»

Suor Sandra a Gerusalemme: «I razzi li vediamo e li sentiamo, ma cadono in zone periferiche»

La religiosa milanese delle Orsoline di San Carlo, da undici anni negli uffici del Patriarcato, racconta come la città si sforza di preservare una sorta di quotidianità, mentre si attendono le evoluzioni del conflitto

di Luisa BOVE

Redaelli: «Iran, futuro incerto ma il regime ha una grande resilienza»

Redaelli: «Iran, futuro incerto ma il regime ha una grande resilienza»

Borse europee in rosso per la crisi in Medio Oriente in seguito all'attacco congiunto di Stati Uniti e Israele all'Iran. Una situazione difficile da leggere. Cosa succederà ora in Iran? Quale il futuro della Repubblica Islamica ora che l'Ayatollah Ali Khamenei è morto? Ne parliamo con  Riccardo Redaelli, docente di Storia e Istituzioni dell'Asia in Cattolica 

Intervista
Milena Santerini: «La memoria deve diventare un monito vivo, capace di parlare al presente»

Milena Santerini: «La memoria deve diventare un monito vivo, capace di parlare al presente»

La vicepresidente del Memoriale della Shoah di Milano riflette sull’aumento dell’antisemitismo dopo il 7 ottobre e sulla crisi della memoria. Nessun fallimento, ma l’urgenza di cambiare il modo di comunicare la Shoah, trasformandola in un monito vivo contro il razzismo

di M. Chiara BIAGIONI

Medio Oriente
Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»

Pizzaballa: «La guerra è finita, ma Gaza resta un simbolo del conflitto e della tentazione di fuggire»

Il Patriarca di Gerusalemme descrive un clima cambiato: non ci sono più le bombe, ma restano povertà, tende allagate e bambini senza scuola. Gli aiuti entrano, soprattutto commerciali. La Striscia resta simbolo del conflitto e della fatica di restare

di Daniele ROCCHIAgenSir

Terra Santa
Natale a Betlemme, con l’ingresso del Custode Ielpo si apre l’Avvento. «Non è attesa passiva»

Natale a Betlemme, con l’ingresso del Custode Ielpo si apre l’Avvento. «Non è attesa passiva»

Il Custode di Terra Santa ha fatto il suo ingresso solenne a Betlemme per l’inizio dell’Avvento. Padre Faltas: «Israele ha concesso 12 mila permessi ai cristiani della Cisgiordania per andare a pregare nei luoghi santi durante il periodo natalizio»

di Daniele ROCCHIAgenSir

Cisgiordania
Shomali: «Coloni estremisti agiscono in un clima di quasi totale impunità»

Shomali: «Coloni estremisti agiscono in un clima di quasi totale impunità»

Sempre alta la tensione in Cisgiordania, dove si intensificano gli attacchi dei coloni israeliani contro le comunità palestinesi. Uno spaccato del conflitto di cui si parla poco e che assume forme sempre più aggressive: incendi, assalti fisici, danneggiamenti, distruzione di alberi d’ulivo, minacce, demolizioni e sfollamenti forzati, con famiglie palestinesi costrette a lasciare le loro terre o ad emigrare

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Striscia di Gaza, Romanelli: «Sfollati al riparo tra le macerie»

Striscia di Gaza, Romanelli: «Sfollati al riparo tra le macerie»

Il parroco latino della Sacra Famiglia, l'unico presidio cattolico della zona, descrive una città allo stremo, travolta da bombardamenti continui, piogge torrenziali e freddo pungente che hanno allagato tende e rifugi di fortuna, lasciando migliaia di famiglie senza protezione

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Caritas Gerusalemme: «Situazione catastrofica, aprire con urgenza corridoi per gli aiuti»

Caritas Gerusalemme: «Situazione catastrofica, aprire con urgenza corridoi per gli aiuti»

Nella Striscia di Gaza manca praticamente tutto e la tregua fragile mette a rischio il futuro della popolazione. Anche in Cisgiordania la tensione resta elevata, con sempre più posti di blocco che limitano gli spostamenti tra i villaggi e l'intensificarsi degli attacchi dei coloni

di Daniele ROCCHIAgenSir

Intervista
«La speranza in Medio Oriente? Libertà da interferenze straniere»

«La speranza in Medio Oriente? Libertà da interferenze straniere»

Miriam Ambrosini opera da anni in Palestina, Iraq e Libano per Terre des Hommes. Ciò che è accaduto dopo il 7 ottobre ha lasciato, dice, «segni indelebili» e ferite profonde, e una pace senza giustizia rischia di alimentare – spiega – nuove violenze

di Gianni BORSAAgenSir

Medio Oriente
Romanelli: «Gaza è stata tritata ma la liberazione degli ostaggi sia vera tappa verso la pace»

Romanelli: «Gaza è stata tritata ma la liberazione degli ostaggi sia vera tappa verso la pace»

La liberazione degli ostaggi israeliani e dei detenuti palestinesi sia «la prima tappa di un vero cammino verso la pace» dice il parroco di Gaza, che invita a non dimenticare i gravi bisogni della popolazione che ha perso praticamente tutto, aggravati a breve dal freddo e dall'inverno

di Daniele ROCCHIAgenSir

«Israele-Hamas, ben venga la prima fase dell’Accordo ma la strada per la pace è ancora lunga»

«Israele-Hamas, ben venga la prima fase dell’Accordo ma la strada per la pace è ancora lunga»

È stato raggiunto l'accordo tra Israele e Hamas sulla prima fase del Piano per Gaza proposto dagli Stati uniti (sospensione dei combattimenti, rilascio degli ostaggi, ingresso degli aiuti umanitari e altro). Ne parliamo con il prof. Massimiliano Trentin, Docente di Storia internazionale del Medio Oriente dell'Università di Bologna

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