Milano
Pizzaballa, sul muro della Curia nuova opera di aleXsandro Palombo

Pizzaballa, sul muro della Curia nuova opera di aleXsandro Palombo

Si intitola "Humanitas" e rappresenta l’attenzione che, secondo l'artista, dovrebbe «spostarsi sull’unico obiettivo che dovrebbe guidare ogni azione umanitaria: il sostegno concreto e la protezione della popolazione innocente»

Medio Oriente
Leone XIV: «Trump realista su Gaza, speriamo che Hamas accetti»

Leone XIV: «Trump realista su Gaza, speriamo che Hamas accetti»

Nel colloquio con i giornalisti prima del rientro in Vaticano, il Pontefice ha discusso del piano di pace americano, dei movimenti della Flotilla e delle parole sul prepararsi alla guerra da parte degli Usa

Medio Oriente
Leone XIV: «Riconoscere la Palestina aiuta, ma il dialogo è rotto»

Leone XIV: «Riconoscere la Palestina aiuta, ma il dialogo è rotto»

Rispondendo alle domande dei giornalisti prima di lasciare Castel Gandolfo, il Pontefice ha affermato che la Santa Sede «ha riconosciuto la soluzione dei due Stati già da molti anni», e che «bisogna cercare una maniera per rispettare tutti i popoli». In Europa «qualcuno sta cercando un'escalation, è ogni volta più pericoloso» e insiste sulla «necessità di deporre le armi»

Venezia
The Voice of Hind Rajab, il divieto di riprendere la morte vera

The Voice of Hind Rajab, il divieto di riprendere la morte vera

Il film condivide la stessa filosofia del “fuori scena”. La morte, gli spari, la violenza non si vedono, ma si ascoltano. Sta allo spettatore completare con la propria sensibilità le immagini non inserite nel film

di Gabriele LINGIARDI

Medio Oriente
Padre Ielpo: «Restare è un forte appello alle coscienze»

Padre Ielpo: «Restare è un forte appello alle coscienze»

Il custode di Terra Santa ha commentato l’appello di Papa Leone XIV e il messaggio congiunto dei patriarchi latino e greco-ortodosso in cui annunciano di restare nella Striscia Gaza, al fianco della popolazione e degli sfollati ospitati nelle parrocchie

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Padre Romanelli: «Stare al fianco dei più deboli è da sempre la missione della Chiesa»

Padre Romanelli: «Stare al fianco dei più deboli è da sempre la missione della Chiesa»

Il giorno dopo il comunicato congiunto del patriarca greco-ortodosso e latino di Gerusalemme, il parroco latino di Gaza ribadisce la sua intenzione di restare nella Striscia

di Daniele ROCCHIAgenSir

Medio Oriente
Gaza, i Patriarcati di Gerusalemme: lo sfollamento “una condanna a morte”

Gaza, i Patriarcati di Gerusalemme: lo sfollamento “una condanna a morte”

In una nota congiunta, la Chiesa greco-ortodossa e latina di Gerusalemme esprimono preoccupazione per le conseguenze dell’azione militare israeliana, degli “ordini di evacuazione” dalla Striscia: «Non può esserci futuro basato sulla prigionia, è necessario agire per porre fine a questa guerra insensata e distruttiva»

Gaza
Padre Romanelli: «In questo buio brilla ancora una luce: la fede della nostra gente»

Padre Romanelli: «In questo buio brilla ancora una luce: la fede della nostra gente»

Visita pastorale del cardinale Pizzaballa alla parrocchia latina della Sacra Famiglia attaccata dall’esercito israeliano il 17 luglio scorso (tre morti e una decina di feriti, tra i quali il parroco stesso)

di Daniele RocchiAgenSir

Caffulli: «A Gaza la gente vive nelle tende, tra le macerie, patendo la fame»

Caffulli: «A Gaza la gente vive nelle tende, tra le macerie, patendo la fame»

Un colpo d’artiglieria pesante ha centrato la chiesa della Sacra Famiglia, l'unica cattolica nella Striscia di Gaza. provocando tre morti e alcuni feriti, tra cui il parroco, padre Romanelli. Stamattina il cardinale Pizzaballa e il patriarca Theophilos III si sono recati lì per portare aiuti e solidarietà. Ne parliamo con Giuseppe Caffulli, direttore di Terra Santa

Testimonianza
Padre Romanelli: «Anche il silenzio internazionale uccide la speranza»

Padre Romanelli: «Anche il silenzio internazionale uccide la speranza»

Ennesimo appello del parroco di Gaza a riprendere la via diplomatica per porre fine alla guerra tra Israele e Hamas che è costata, ad oggi, secondo il ministero delle Finanze di Israele, oltre 37,5 miliardi di euro

di Daniele ROCCHIAgensir

Capuzzi: «Da un anno, secondo i sondaggi, due terzi degli israeliani sono contrari alla guerra a Gaza»

Capuzzi: «Da un anno, secondo i sondaggi, due terzi degli israeliani sono contrari alla guerra a Gaza»

Medio Oriente ancora al centro dell'attenzione.  Cosa ha significato per Israele questa guerra con l'Iran e che aria si respira? Cresce il fronte anti Netanyahu? Lo chiediamo, in diretta da Telaviv, a Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire

Maggiolini: «Oggi il Medioriente è un grande laboratorio per ridefinire la multipolarità»

Maggiolini: «Oggi il Medioriente è un grande laboratorio per ridefinire la multipolarità»

L'inasprimento del conflitto tra Israele e Iran con la successiva tregua, pone interrogativi profondi, con radici storiche. Come mai in questa area del mondo non arriva mai una vera pace? Lo chiediamo al professor Paolo Maggiolini, docente di storia dei Paesi afroasiatici dell'Università Cattolica di Milano

«Obiettivo di Israele? Ridisegnare geopoliticamente il Medio Oriente»

«Obiettivo di Israele? Ridisegnare geopoliticamente il Medio Oriente»

Continuano a piovere missili tra Israele e Iran. Questo conflitto può far cadere il regime iraniano? La rivoluzione deve partire dal basso? Ne parliamo con la professoressa Giorgia Perletta, docente di geopolitica all'Università Cattolica di Brescia

Trentin: «Iran, attacchi di questo tipo non hanno mai favorito un cambio di regime»

Trentin: «Iran, attacchi di questo tipo non hanno mai favorito un cambio di regime»

Pioggia di missili da parte di Israele e Tehran: il Medio Oriente è al centro del dibattito internazionale. La posta in gioco è alta, c'è un escalation e la guerra apre diversi scenari che analizziamo con l'aiuto del prof. Massimiliano Trentin, docente di storia internazionale all'Università di Bologna

Papa
Israele-Iran, Leone XIV: nessuno minacci l’esistenza dell’altro

Israele-Iran, Leone XIV: nessuno minacci l’esistenza dell’altro

Nell'udienza giubilare di sabato 14 giugno, nella Basilica di San Pietro, il Papa esprime la preoccupazione per la situazione in Medio Oriente e invita ad un impegno collettivo per liberare il mondo dalla «minaccia nucleare», attraverso «un incontro rispettoso e un dialogo sincero»

di Salvatore CERNUZIO

Massironi: «Oggi di pace ne parlano in pochi anche se a farla sono in molti»»

Massironi: «Oggi di pace ne parlano in pochi anche se a farla sono in molti»»

Ucciso a Gaza Sinwar, la mente degli attentati contro Israele del 7 ottobre. Potrebbe essere un punto di svolta o la guerra proseguirà su più fronti si domanda oggi la comunità internazionale. Ne parliamo con don Sergio Massironi (Dicastero Vaticano per lo Sviluppo umano-integrale)

Davanzo: «Basta con la guerra. Costruiamo un futuro non avvelenato dall’odio»

Davanzo: «Basta con la guerra. Costruiamo un futuro non avvelenato dall’odio»

A un anno dall'eccidio di Hamas, Papa Francesco ha indetto una giornata di preghiera e digiuno per capire il ruolo dei cristiani in questa situazione di conflitto. Don Roberto Davanzo: «Riconosciamo la sofferenza di entrambe le parti. Che futuro avranno i bambini che stanno crescendo nella devastazione della striscia di Gaza? Basta con la  sete di vendetta»

Testimonianza
Faltas: «Il mondo che rivendica civiltà, diritti umani e libertà dovrà vergognarsi»

Faltas: «Il mondo che rivendica civiltà, diritti umani e libertà dovrà vergognarsi»

«Perdere la speranza è estremamente pericoloso». È il monito lanciato dal vicario della Custodia di Terra Santa, in un articolo pubblicato ieri sul quotidiano palestinese Al-Quds. Il Sir ha riproposto una sintesi: «Tutti i leader e i popoli amanti della pace devono unirsi e agire prima che questo sottile filo di speranza si spezzi»

di Ibrahim FALTASVicario custodiale della Custodia di Terra Santa

Medio Oriente
Israele sotto attacco, padre Faltas: «Gerusalemme è vuota, triste e silenziosa»

Israele sotto attacco, padre Faltas: «Gerusalemme è vuota, triste e silenziosa»

Almeno 200 missili lanciati dall’Iran, molti dei quali sono stati abbattuti dalla difesa aerea israeliana, mentre alcuni sono caduti a Tel Aviv, vicino al Mar Morto, nel sud e nella regione di Sharon

di Daniele ROCCHI Agensir

Davanzo: «Israele sta seminando odio»

Davanzo: «Israele sta seminando odio»

Un attacco aereo di Israele su una tendopoli nell’area di Tal as-Sultan ha provocato almeno 45 vittime. Il premier Netanyahu lo ha definito un "tragico incidente" ma di errore in errore, l'orrore non ha fine. Ne parliamo con don Roberto Davanzo, parroco a Milano

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