#Tag: Israele
Padre Ielpo: «Restare è un forte appello alle coscienze»
Il custode di Terra Santa ha commentato l’appello di Papa Leone XIV e il messaggio congiunto dei patriarchi latino e greco-ortodosso in cui annunciano di restare nella Striscia Gaza, al fianco della popolazione e degli sfollati ospitati nelle parrocchie
Padre Romanelli: «Stare al fianco dei più deboli è da sempre la missione della Chiesa»
Il giorno dopo il comunicato congiunto del patriarca greco-ortodosso e latino di Gerusalemme, il parroco latino di Gaza ribadisce la sua intenzione di restare nella Striscia
Gaza, i Patriarcati di Gerusalemme: lo sfollamento “una condanna a morte”
In una nota congiunta, la Chiesa greco-ortodossa e latina di Gerusalemme esprimono preoccupazione per le conseguenze dell’azione militare israeliana, degli “ordini di evacuazione” dalla Striscia: «Non può esserci futuro basato sulla prigionia, è necessario agire per porre fine a questa guerra insensata e distruttiva»
Padre Romanelli: «In questo buio brilla ancora una luce: la fede della nostra gente»
Visita pastorale del cardinale Pizzaballa alla parrocchia latina della Sacra Famiglia attaccata dall’esercito israeliano il 17 luglio scorso (tre morti e una decina di feriti, tra i quali il parroco stesso)
Caffulli: «A Gaza la gente vive nelle tende, tra le macerie, patendo la fame»
Un colpo d’artiglieria pesante ha centrato la chiesa della Sacra Famiglia, l'unica cattolica nella Striscia di Gaza. provocando tre morti e alcuni feriti, tra cui il parroco, padre Romanelli. Stamattina il cardinale Pizzaballa e il patriarca Theophilos III si sono recati lì per portare aiuti e solidarietà. Ne parliamo con Giuseppe Caffulli, direttore di Terra Santa
Padre Romanelli: «Anche il silenzio internazionale uccide la speranza»
Ennesimo appello del parroco di Gaza a riprendere la via diplomatica per porre fine alla guerra tra Israele e Hamas che è costata, ad oggi, secondo il ministero delle Finanze di Israele, oltre 37,5 miliardi di euro
Capuzzi: «Da un anno, secondo i sondaggi, due terzi degli israeliani sono contrari alla guerra a Gaza»
Medio Oriente ancora al centro dell'attenzione. Cosa ha significato per Israele questa guerra con l'Iran e che aria si respira? Cresce il fronte anti Netanyahu? Lo chiediamo, in diretta da Telaviv, a Lucia Capuzzi, inviata di Avvenire
Maggiolini: «Oggi il Medioriente è un grande laboratorio per ridefinire la multipolarità»
L'inasprimento del conflitto tra Israele e Iran con la successiva tregua, pone interrogativi profondi, con radici storiche. Come mai in questa area del mondo non arriva mai una vera pace? Lo chiediamo al professor Paolo Maggiolini, docente di storia dei Paesi afroasiatici dell'Università Cattolica di Milano
«Obiettivo di Israele? Ridisegnare geopoliticamente il Medio Oriente»
Continuano a piovere missili tra Israele e Iran. Questo conflitto può far cadere il regime iraniano? La rivoluzione deve partire dal basso? Ne parliamo con la professoressa Giorgia Perletta, docente di geopolitica all'Università Cattolica di Brescia
Trentin: «Iran, attacchi di questo tipo non hanno mai favorito un cambio di regime»
Pioggia di missili da parte di Israele e Tehran: il Medio Oriente è al centro del dibattito internazionale. La posta in gioco è alta, c'è un escalation e la guerra apre diversi scenari che analizziamo con l'aiuto del prof. Massimiliano Trentin, docente di storia internazionale all'Università di Bologna
Israele-Iran, Leone XIV: nessuno minacci l’esistenza dell’altro
Nell'udienza giubilare di sabato 14 giugno, nella Basilica di San Pietro, il Papa esprime la preoccupazione per la situazione in Medio Oriente e invita ad un impegno collettivo per liberare il mondo dalla «minaccia nucleare», attraverso «un incontro rispettoso e un dialogo sincero»
Massironi: «Oggi di pace ne parlano in pochi anche se a farla sono in molti»»
Ucciso a Gaza Sinwar, la mente degli attentati contro Israele del 7 ottobre. Potrebbe essere un punto di svolta o la guerra proseguirà su più fronti si domanda oggi la comunità internazionale. Ne parliamo con don Sergio Massironi (Dicastero Vaticano per lo Sviluppo umano-integrale)
Davanzo: «Basta con la guerra. Costruiamo un futuro non avvelenato dall’odio»
A un anno dall'eccidio di Hamas, Papa Francesco ha indetto una giornata di preghiera e digiuno per capire il ruolo dei cristiani in questa situazione di conflitto. Don Roberto Davanzo: «Riconosciamo la sofferenza di entrambe le parti. Che futuro avranno i bambini che stanno crescendo nella devastazione della striscia di Gaza? Basta con la sete di vendetta»
Faltas: «Il mondo che rivendica civiltà, diritti umani e libertà dovrà vergognarsi»
«Perdere la speranza è estremamente pericoloso». È il monito lanciato dal vicario della Custodia di Terra Santa, in un articolo pubblicato ieri sul quotidiano palestinese Al-Quds. Il Sir ha riproposto una sintesi: «Tutti i leader e i popoli amanti della pace devono unirsi e agire prima che questo sottile filo di speranza si spezzi»
Israele sotto attacco, padre Faltas: «Gerusalemme è vuota, triste e silenziosa»
Almeno 200 missili lanciati dall’Iran, molti dei quali sono stati abbattuti dalla difesa aerea israeliana, mentre alcuni sono caduti a Tel Aviv, vicino al Mar Morto, nel sud e nella regione di Sharon
Davanzo: «Israele sta seminando odio»
Un attacco aereo di Israele su una tendopoli nell’area di Tal as-Sultan ha provocato almeno 45 vittime. Il premier Netanyahu lo ha definito un "tragico incidente" ma di errore in errore, l'orrore non ha fine. Ne parliamo con don Roberto Davanzo, parroco a Milano
Il parroco di Gaza: «Qui entrano le armi, ma non il cibo: i bambini muoiono di fame»
Padre Romanelli: «Gaza è un girone dantesco, dove la popolazione si muove tra cumuli di macerie e montagne di spazzatura, fogne rotte e miasmi che salgono dai corpi rimasti sotto le rovine». Con papa Francesco contatti telefonici ogni giorno.
Con i manganelli non c’è futuro
Il Presidente della Repubblica è intervenuto sui gravi fatti di Pisa-Firenze ricordando che «L’autorevolezza non si misura sui manganelli». In un appello i giovani di Azione Cattolica, Fuci e Msac chiedono giustizia per i ragazzi picchiati. Don Sergio Massironi: «L'addestramento delle forze armate deve tornare alle fondamenta della democrazia»
Brivio: «Mobilitiamo le coscienze per la pace»
Sono poche e isolate le voci che provano a parlare di pace. Occorre agire e sensibilizzare di più le persone sul tema. Paolo Brivio (Caritas ambrosiana): «Rilanciamo tutti l'appello di Caritas Gerusalemme: cessate il fuoco. La situazione umanitaria è troppo grave»
La pace è un impegno su cui lavorare giorno per giorno
La Corte internazionale di Giustizia dell'Onu su iniziativa del Sud Africa è chiamata a decidere se nell'azione militare nella striscia di Gaza si ravvisino gli estremi del genocidio da parte di Israele. Ne parliamo con padre Mario Malacrida (Pastorale missionaria)

















