Istantanee dei mille volti della paternità

padri

«Quando si diventa davvero padri? Quando si scopre la positività di un test di gravidanza o quando si accoglie dentro di sé il mistero di una nuova vita, qualcosa di così enorme e meraviglioso da generare nella nostra esistenza un prima e un dopo? Per l’uomo del terzo millennio, un figlio rappresenta una straordinaria occasione di crescita e di evoluzione personale.» Tocca ad Alberto Pellai, medico psicoterapeuta dell’età evolutiva, noto saggista e divulgatore, offrire l’incipit del volume Padri, che passa in rassegna i molteplici volti che assume oggi la paternità.

Si cimentano nell’impresa, sotto la guida del curatore Edoardo Buroni, sette diversi papà, alcuni genitori biologici, altri accompagnatori nella vita di “figli” adolescenti, bambini o ragazzi, che sono tali in ragione di una costante e amorevole cura educativa, pur non essendo stati generati anagraficamente da loro, perché adottati o affidati. Interessantissimo lo spaccato che ne emerge e che induce a riflettere a fondo su una dimensione a torto ritenuta semplicemente “naturale”, che evidenzia invece la necessità di una competenza che matura nell’esistenza intera, come rileva bene lo stesso Pellai nel suo saggio introduttivo.

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