All'Ambrosianeum, un incontro per comprendere il Caucaso meridionale attraverso la vicenda armena, tra memoria storica, conflitti irrisolti e identità culturale

Fondazione Ambrosianeum propone un nuovo appuntamento di approfondimento dedicato a una delle aree più complesse e fragili dello scenario internazionale. L’incontro offrirà uno sguardo articolato sulla storia e sull’attualità dell’Armenia, intrecciando memoria, conflitto e identità in un racconto che attraversa il Caucaso meridionale.
Il dialogo prenderà avvio dalle ferite profonde lasciate dal genocidio del 1915, per arrivare alle tensioni contemporanee legate al Nagorno-Karabakh, senza perdere di vista il ruolo centrale della terra come elemento fondante dell’identità armena. Storia, religione, diaspora e geopolitica emergeranno come chiavi di lettura indispensabili per comprendere il presente di un popolo collocato al centro di equilibri regionali instabili.
Giovedì 29 gennaio 2026 alle ore 18.30 alla Fondazione Ambrosianeum (via delle Ore, 3 – Milano), interverranno Antonia Arslan, scrittrice da sempre impegnata nel racconto della memoria armena, Alberto Peratoner, docente e direttore dell’Ufficio Cultura del Patriarcato di Venezia, e Marco Cremonesi, fotografo. L’incontro sarà introdotto da Fabio Pizzul, presidente della Fondazione Ambrosianeum, e arricchito da un contributo musicale di Ani Balian, accompagnata dal maestro Gianfranco Iuzzolino (scarica la locandina).
Al termine è prevista una visita guidata alla mostra Fede e Guerra con gli autori. La partecipazione è libera e gratuita.