Al Memoriale della Shoah 22ma commemorazione promossa dalla Comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica. Testimonianze di Liliana Segre e Alpha Oumar Camara, richiedente asilo della Guinea ospitato nell’estate 2017 al Memoriale

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Il Memoriale della Shoah

Martedì 30 gennaio, alle 18, la Comunità di Sant’Egidio e la Comunità Ebraica di Milano si ritrovano al Memoriale della Shoah di Milano presso la Stazione Centrale (ingresso da lardo Edmond J. Safra 1 – già via Ferrante Aporti 3) per ricordare gli ebrei partiti dalla Stazione Centrale il 30 gennaio 1944 e nei mesi successivi. Porterà la sua testimonianza Liliana Segre, partita per Auschwitz dalla Stazione Centrale a tredici anni, il 30 gennaio 1944, e sopravvissuta, che venerdì 19 gennaio è stata nominata senatrice a vita dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella.

La commemorazione giunge quest’anno alla sua ventiduesima edizione consecutiva, da quando – il 30 gennaio di 22 anni fa – la Comunità di Sant’Egidio con Liliana Segre e alla presenza di rav Giuseppe Laras si ritrovarono per fare memoria in quello che allora era un umido e buio sotterraneo della Stazione Centrale. Quel sotterraneo è oggi il Memoriale della Shoah di Milano.

Negli ultimi tre anni il Memoriale della Shoah ha aperto le sue porte ospitando migliaia di profughi durante i mesi estivi. Grazie all’iniziativa della Fondazione Memoriale della Shoah e della Comunità di Sant’Egidio, circa 7.000 profughi hanno trovato ospitalità presso gli spazi del Memoriale della Shoah nelle ore notturne: questo è stato possibile anche grazie a centinaia di milanesi che hanno scelto di non restare indifferenti e si sono avvicendati nel distribuire pasti, preparare i letti, alleviare i disagi più diversi.

«Nell’anno in cui ricordiamo gli 80 anni dalla promulgazione delle Leggi razziali del 1938 – dice Giorgio Del Zanna della Comunità di Sant’Egidio – sentiamo con particolare responsabilità di dover declinare nel presente il monito “Indifferenza”. Liliana Segre lo ha voluto scritto a caratteri cubitali all’ingresso del Memoriale per ricordare l’indifferenza dei milanesi di allora di fronte a quanto accadeva sotto i loro occhi».

Porterà la sua testimonianza anche Alpha Oumar Camara, richiedente asilo della Guinea ospitato nell’estate 2017 al Memoriale. Interverranno inoltre Giorgio Del Zanna della Comunità di Sant’Egidio e rav Alfonso Arbib, rabbino capo di Milano.

I posti per assistere all’incontro all’interno sono limitati ed è obbligatorio iscriversi on line

Sarà comunque possibile per tutti seguire l’evento all’esterno, tramite video collegamento sul piazzale antistante il Memoriale.

Info: santegidio.milano@gmail.com

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