È già un grande successo il corso per costruire il sito parrocchiale. In 250 si sono ritrovati presso il cinema Palestrina di Milano per il primo appuntamento del corso al quale è intervenuto anche il card. Tettamanzi. Prossimo incontro: sabato 14 novembre

di Filippo MAGNI
Redazione Diocesi

«È necessario passare dall’interesse alla competenza. E poi dalla competenza alla passione». È questo il suggerimento che il cardinale Dionigi Tettamanzi ha rivolto ai responsabili dei siti parrocchiali della Diocesi di Milano. Questa mattina, sabato 7 novembre, in 250 si sono ritrovati presso il cinema Palestrina di Milano per il primo appuntamento di “Per fare un sito internet”, serie di�quattro incontri organizzati dalla diocesi per chi intende impegnarsi nella realizzazione di un sito web nella propria parrocchia.
L’incontro ha rappresentato anche il convegno in preparazione alla giornata diocesana di Avvenire che si terrà il prossimo 15 novembre. «Voi siete degli operatori pastorali veri e propri», ha detto Tettamanzi ai presenti, «svolgete un ruolo legittimamente qualificato come un ministero ecclesiale». Siate consapevoli, ha aggiunto, «del servizio ecclesiale che viene attuato attraverso internet».
Nell’ottica, ha precisato, degli ultimi versetti del Vangelo secondo San Marco: “Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura»”. «Quel “predicate” – ha puntualizzato il Cardinale – vuol dire predicatelo in tutte le forme, dunque attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili».
L’ultimo richiamo del cardinale è un’esortazione che ha strappato un sorriso e un applauso ai presenti: «I laici devono fare la loro parte. E a volte questo significa tirare le orecchie ai sacerdoti, sollecitarli a comprendere che gli strumenti per comunicare il vangelo sono tanti».
La mattinata aveva scopo di introdurre la tematica “sito parrocchiale” in ottica teorico-pastorale. Numerosi gli interventi a partire da don Davide Milani, responsabile diocesano dell’Ufficio Comunicazioni sociali, che ha parlato di «era della maturità per i siti parrocchiali». Marco Vergottini, segretario delle Sdop, ha invece sviluppato una riflessione su “Internet e il mistero”, proponendo «le tre caratteristiche di un sito ideale: deve essere inadeguato, aperto e interpellante». Mons. Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana (Cei), ha proposto la differenza, definita da San Tommaso D’Aquino, tra “locutio” e “illuminatio”: «La prima è la semplice esposizione, “dire” come quantità. La seconda è quella che interpella il destinatario del messaggio e suscita in lui qualcosa». Francesco Ognibene, giornalista di Avvenire, ha detto l’importanza di «Raccontare le grandi questioni del mondo attraverso le piccole vicende di ogni giorno». Infine Piero Chinellato, caporedattore della redazione web di Avvenire, ha esposto con un’approfondita analisi le caratteristiche che ispirano il sito del quotidiano.
Prossimo incontro il 14 novembre con la parte operativa-tecnica, con Rita Marchetti, dell’Università di Perugia e consigliere Webmaster cattolici; Andrea Franceschini, del Centro assistenza progetti diocesani per il SiCei; Andrea Abba, del Politecnico di Milano e di www.oasidavid.it . «È necessario passare dall’interesse alla competenza. E poi dalla competenza alla passione». È questo il suggerimento che il cardinale Dionigi Tettamanzi ha rivolto ai responsabili dei siti parrocchiali della Diocesi di Milano. Questa mattina, sabato 7 novembre, in 250 si sono ritrovati presso il cinema Palestrina di Milano per il primo appuntamento di “Per fare un sito internet”, serie di�quattro incontri organizzati dalla diocesi per chi intende impegnarsi nella realizzazione di un sito web nella propria parrocchia. L’incontro ha rappresentato anche il convegno in preparazione alla giornata diocesana di Avvenire che si terrà il prossimo 15 novembre. «Voi siete degli operatori pastorali veri e propri», ha detto Tettamanzi ai presenti, «svolgete un ruolo legittimamente qualificato come un ministero ecclesiale». Siate consapevoli, ha aggiunto, «del servizio ecclesiale che viene attuato attraverso internet». Nell’ottica, ha precisato, degli ultimi versetti del Vangelo secondo San Marco: “Gesù disse loro: «Andate in tutto il mondo e predicate il vangelo ad ogni creatura»”. «Quel “predicate” – ha puntualizzato il Cardinale – vuol dire predicatelo in tutte le forme, dunque attraverso tutti i mezzi di comunicazione disponibili». L’ultimo richiamo del cardinale è un’esortazione che ha strappato un sorriso e un applauso ai presenti: «I laici devono fare la loro parte. E a volte questo significa tirare le orecchie ai sacerdoti, sollecitarli a comprendere che gli strumenti per comunicare il vangelo sono tanti».La mattinata aveva scopo di introdurre la tematica “sito parrocchiale” in ottica teorico-pastorale. Numerosi gli interventi a partire da don Davide Milani, responsabile diocesano dell’Ufficio Comunicazioni sociali, che ha parlato di «era della maturità per i siti parrocchiali». Marco Vergottini, segretario delle Sdop, ha invece sviluppato una riflessione su “Internet e il mistero”, proponendo «le tre caratteristiche di un sito ideale: deve essere inadeguato, aperto e interpellante». Mons. Domenico Pompili, direttore dell’Ufficio Comunicazioni sociali della Conferenza episcopale italiana (Cei), ha proposto la differenza, definita da San Tommaso D’Aquino, tra “locutio” e “illuminatio”: «La prima è la semplice esposizione, “dire” come quantità. La seconda è quella che interpella il destinatario del messaggio e suscita in lui qualcosa». Francesco Ognibene, giornalista di Avvenire, ha detto l’importanza di «Raccontare le grandi questioni del mondo attraverso le piccole vicende di ogni giorno». Infine Piero Chinellato, caporedattore della redazione web di Avvenire, ha esposto con un’approfondita analisi le caratteristiche che ispirano il sito del quotidiano. Prossimo incontro il 14 novembre con la parte operativa-tecnica, con Rita Marchetti, dell’Università di Perugia e consigliere Webmaster cattolici; Andrea Franceschini, del Centro assistenza progetti diocesani per il SiCei; Andrea Abba, del Politecnico di Milano e di www.oasidavid.it . Nota – Da martedì 10 novembre, saranno disponibili sul Portale i testi degli interventi dei relatori della prima giornata – – Testi degli interventi – Cardinale Tettamanzi: «Laici, fate sempre di più» (video) –

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