Alla Triennale la camera ardente del popolare presentatore, morto martedì a Montecarlo a 85 anni. Sabato, alle 10, funerali di Stato in Duomo, presieduti da monsignor De Scalzi


Redazione

Si è aperta questo pomeriggio, alla Triennale di Milano, la camera ardente di Mike Bongiorno, morto martedì a Montecarlo a 85 anni. Il pubblico potrà rendere omaggio alla salma del popolare presentatore oggi fino alle 23 e ancora domani dalle 10 alle 20.
Le esequie saranno celebrate sabato mattina, alle 10, in Duomo e saranno presiedute da monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare e vicario del cardinale Tettamanzi per la città di Milano. Saranno nella forma dei funerali di Stato, requisito che ne consente la celebrazione in Duomo, dove, al di fuori di questo caso, hanno luogo esclusivamente riti funebri di ecclesiastici. Il precedente più recente, il 29 ottobre 2008, si riferisce ai funerali di Stato del fante Delfino Borroni, ultimo reduce italiano della Grande Guerra, morto a 110 anni a Castano Primo. In Duomo si erano celebrati anche i funerali di Stato delle vittime dello schianto tra due aerei all’aeroporto di Linate (8 ottobre 2001).
«Mike Bongiorno è stato il padre fondatore della tv nel nostro Paese – osserva Giorgio Simonelli, esperto di comunicazione dell’Università Cattolica di Milano -. Con Lascia o raddoppia? ha creato una forma di intrattenimento tutta italiana». Si è aperta questo pomeriggio, alla Triennale di Milano, la camera ardente di Mike Bongiorno, morto martedì a Montecarlo a 85 anni. Il pubblico potrà rendere omaggio alla salma del popolare presentatore oggi fino alle 23 e ancora domani dalle 10 alle 20.Le esequie saranno celebrate sabato mattina, alle 10, in Duomo e saranno presiedute da monsignor Erminio De Scalzi, vescovo ausiliare e vicario del cardinale Tettamanzi per la città di Milano. Saranno nella forma dei funerali di Stato, requisito che ne consente la celebrazione in Duomo, dove, al di fuori di questo caso, hanno luogo esclusivamente riti funebri di ecclesiastici. Il precedente più recente, il 29 ottobre 2008, si riferisce ai funerali di Stato del fante Delfino Borroni, ultimo reduce italiano della Grande Guerra, morto a 110 anni a Castano Primo. In Duomo si erano celebrati anche i funerali di Stato delle vittime dello schianto tra due aerei all’aeroporto di Linate (8 ottobre 2001).«Mike Bongiorno è stato il padre fondatore della tv nel nostro Paese – osserva Giorgio Simonelli, esperto di comunicazione dell’Università Cattolica di Milano -. Con Lascia o raddoppia? ha creato una forma di intrattenimento tutta italiana».

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