Sabato 4 aprile, Sabato Santo, nel Duomo di Milano alle 8.15 Ufficio delle Letture, Lodi Mattutine, Commemorazione della Sepoltura del Signore e Ora Terza. Alle 21 l’Arcivescovo presiede la Veglia di Risurrezione: diretta su Telenova (canale 18 del digitale terrestre) e in streaming su www.chiesadimilano.it e su Youtube.com/chiesadimilano.
La Veglia inizia con l’accensione del cero e con il canto del Preconio nella nuova versione legata al rinnovamento del Messale ambrosiano. Nell’ottavo centenario della morte di San Francesco, la decorazione del cero pasquale, preparato dalle Clarisse del Monastero di Milano, è ispirata ai testi poetici del Cantico delle Creature e del Preconio pasquale ambrosiano. Il segno della croce, resa attraverso la lettera “Tau” (prediletta da Francesco poiché strettamente associata al mistero della redenzione) è circondato dai simboli dell’acqua e del fuoco. Alla lode francescana per «sora aqua» corrisponde l’espressione «Christi populus liberatus emergit», la Chiesa di Cristo «salva e libera risale» dal fonte battesimale; la benedizione per «frate focu» è illustrata dall’espressione «ignis columna resplendit» / «la colonna di fuoco risplende», della quale il cero pasquale è memoria visiva nella beata notte della risurrezione di Cristo.
Al centro della ricca catechesi biblica delle nove letture l’annuncio «Cristo Signore è risorto!», proclamato dall’Arcivescovo sull’altare, a rinnovare il messaggio apostolico.
Durante la Veglia in Duomo alcuni catecumeni riceveranno il battesimo. Sono in totale 101 le persone nella Diocesi che hanno intrapreso un percorso di fede in età adulta che li porterà a ricevere i sacramenti dell’iniziazione cristiana.



