In apertura della Sagra della Madonna del Pilastrello, quest’anno dedicata ai giovani, al cinema San Giuseppe dialogo con monsignor Delpini, nominato Padre sinodale dal Papa. I giovani bressesi “convocati” via WhatsApp a un incontro preparatorio domenica 23

di Nino PISCHETOLA

confcommercio delpini (B)

«Ciao, tutto bene? Volevo dirti che il 27 settembre verrà a Bresso Delpini per incontrare i giovani. A breve ci sarà il Sinodo e il nostro Arcivescovo è stato chiamato dal Papa come padre sinodale. Vogliamo darti la possibilità di porre a lui domande e questioni su cui è bene che la Chiesa rifletta! Per preparare l’incontro ci si trova il 23 settembre dalle 17 alle 19 in oratorio San Giuseppe (via Galliano, 6). Credo sia importante la tua presenza. Prova a vedere se riesci a esserci e magari allarga l’invito a quei giovani che non sono proprio dentro l’oratorio, ma che potrebbero essere interessati. Ok? Grazie». Questo è il messaggio che, volutamente con un tono colloquiale, è circolato in questi giorni su WhatsApp attraverso i telefonini dei giovani di Bresso.

«Con il passaparola e un invito personale a ciascuno è più facile sentirsi coinvolti», spiega don Andrea Carrozzo, responsabile della Pastorale giovanile della Comunità pastorale Madonna del Pilastrello, che comprende le tre parrocchie della città di Bresso per un totale di 26 mila abitanti. L’appuntamento con l’Arcivescovo è giovedì 27 settembre, alle 21, nel cinema San Giuseppe (via Isimbardi 14), in apertura della Sagra della Madonna del Pilastrello, quest’anno dedicata ai giovani sul tema «Protagonisti della vita» e ispirata alla frase di san Giovanni Paolo II: «Prendete in mano la vostra vita e fatene un capolavoro».

Monsignor Delpini arriverà a Bresso alle 20.30 per inaugurare presso la Sala L. Conti (via Roma 16) la mostra «Paolo VI santo: l’uomo, l’arcivescovo, il papa», a cura della Diocesi di Milano e dell’Issr Beato Paolo VI (prenotazioni e visite, e-mail: info@ccmanzoni.it). L’incontro dell’Arcivescovo con i giovani di Bresso, incentrato su esperienze e domande, è a ingresso libero ed è rivolto a tutta la città. «Ma il dialogo con Delpini è riservato ai giovani – precisa don Carrozzo – ed è in preparazione al prossimo Sinodo dei vescovi sulla fede e il discernimento vocazionale. Su questo abbiamo pensato di metterci seriamente in ascolto dei giovani e confrontarci con l’Arcivescovo, che tra l’altro è Padre sinodale. È stato organizzato un primo momento per domenica 23 in oratorio. Sono invitati tutti i giovani, quelli che frequentano la parrocchia e coloro che magari si spendono sul territorio, per esempio in attività di volontariato o nell’impegno politico. Faremo emergere esigenze, domande, perplessità, dubbi che i giovani bressesi portano con sé. E chissà se, attraverso le loro diverse esperienze di servizio nella città, si riesca a capire se vivono la fede e il discernimento vocazionale. L’intento è comunque quello di riflettere insieme sulle domande da porre all’Arcivescovo, non solo interrogativi, ma anche obiezioni e questioni personali. Saranno gli stessi ragazzi a prendere la parola, poi interverrà l’Arcivescovo, che alla fine entrerà anche in dialogo più liberamente con i giovani presenti».

 

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