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Anniversario

Attanasio, il ricordo a cinque anni dalla morte

Iniziative in Italia e all’estero per onorare la memoria dell’Ambasciatore assassinato in Congo. Limbiate, la città di origine, lo ricorderà con eventi culturali, spirituali e artistici: domenica 22 febbraio Messa presieduta dal cardinale Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità

12 Febbraio 2026
Luca Attanasio

Nel quinto anniversario della morte di Luca Attanasio, diplomatico italiano e ambasciatore nella Repubblica Democratica del Congo, saranno molte le iniziative che lo ricorderanno. Sia in Italia sia all’estero. Particolare significato rivestiranno quelle programmate a Limbiate, sua città d’origine. Copriranno momenti culturali, spirituali e artistici.

Le celebrazioni a Limbiate

Il calendario delle iniziative si apre venerdì 20 febbraio, alle 21, quando il teatro comunale ospiterà «Luca con noi», spettacolo teatrale con Annalisa Minetti, Cristiano Militello e Moreno, una serata di testimonianza e riflessione dedicata alla figura dell’ambasciatore.

Il momento centrale è previsto per domenica 22 febbraio. Alle 10.15 si terrà la commemorazione al Cimitero Maggiore, cui seguirà alle 11.30 la Santa Messa nella chiesa di San Giorgio (p.zza mons. Redaelli), presieduta dal cardinale Pietro Parolin. Con il Segretario di Stato di Sua Santità, concelebreranno don Antonio Novazzi, Vicario episcopale della Zona pastorale VII; don Massimo Pavanello, incaricato diocesano per il Corpo consolare di Milano e Lombardia; don Massimo Donghi, responsabile della Comunità pastorale Maria Regina del Rosario di Limbiate.

Nel pomeriggio, alle 16, nell’antica chiesa di San Giorgio in piazza Solari, avrà luogo l’inaugurazione della mostra-concorso fotografico «Dialoghi», dedicata ai temi dell’incontro, della pace e del dialogo tra i popoli.

Le iniziative proseguiranno sabato 28 febbraio, alle 21, nella chiesa di San Giorgio in piazza monsignor Redaelli, con il «Concerto gospel per Luca», che vedrà la partecipazione del coro Sweet Blues.

Il programma si concluderà domenica 1 marzo: alle 16 si terrà la premiazione del concorso fotografico «Dialoghi», alla presenza del Comitato d’onore, nell’antica chiesa di San Giorgio. Alle 18 sono previsti un rinfresco e i saluti finali.

Chi era Luca Attanasio

Nato a Saronno nel 1977 e cresciuto a Limbiate, Luca Attanasio è stato un diplomatico italiano di grande valore umano e professionale. Nel settembre 2017 è diventato ambasciatore italiano nella Repubblica Democratica del Congo.

Il 22 febbraio del 2021, mentre era in missione diplomatica diretto a Rutshuru, il convoglio su cui viaggiava venne attaccato a colpi di arma da fuoco a Kibumba, a nord di Goma, durante un tentativo di rapimento poi fallito. Gravemente ferito all’addome, Attanasio morì poco dopo presso l’ospedale delle Nazioni Unite di Goma. Nell’attentato terroristico con lui morirono il Carabiniere di scorta, Vittorio Iacovacci, e l’autista, Mustapha Milambo.

Il ricordo della Chiesa ambrosiana

I funerali dell’Ambasciatore furono presieduti, a Limbiate, da monsignor Mario Delpini, che ricordò come «nell’educazione cristiana affondassero le radici del suo impegno» (leggi qui la cronaca dei funerali di Attanasio). Successivamente, durante un viaggio missionario nella Repubblica Democratica del Congo, lo stesso Arcivescovo celebrò una Messa in memoria di Luca Attanasio, alla presenza dei fidei donum ambrosiani, della comunità italiana locale e del coro multietnico Elikya, anch’esso ambrosiano (leggi qui il resoconto della Messa presieduta dall’Arcivescovo).

L’obiettivo delle celebrazioni è mantenere viva l’eredità del diplomatico, il suo impegno per la pace, la cooperazione internazionale e l’attenzione verso gli ultimi, valori che continuano a essere promossi dalla Fondazione Mama Sofia, nata «il giorno del primo anniversario della morte di Luca, proprio per trasformare un giorno triste in un giorno di rinascita», come ha spiegato Zakia Seddiki Attanasio, moglie dell’ambasciatore.

In questi anni, diverse località hanno dedicato spazi pubblici al diplomatico, come Erba ed Arese. Il suo nome compare pure nell’elenco dei «Nuovi martiri. 433 storie cristiane nell’Italia di oggi» (San Paolo Edizioni), stilato da Luigi Accattoli e Ciro Fusco, in occasione del recente Giubileo (leggi qui la presentazione del libro di Accattoli-Fusco).