Mercoledì 14 gennaio, alle 18, il Museo Popoli e culture del Centro Pime di Milano (via Monte Rosa 81) ospiterà la presentazione di Nuovi martiri. 433 storie cristiane nell’Italia di oggi (San Paolo Edizioni, 336 pagine, 25 euro), firmato dai giornalisti Luigi Accattoli e Ciro Fusco. In questa inchiesta sui cristiani italiani morti violentemente nel Ventesimo secolo – riproposta in un’edizione riveduta e aggiornata dopo la prima del 1999 – sono presenti anche molti personaggi nati o vissuti nel territorio diocesano.
Nel volume, infatti, gli ambrosiani di origine o di residenza sono variamente rappresentati, a cominciare dai «Martiri della missione». Tra questi sono annoverati il cappuccino padre Sinforiano Ballati, padre Angelo Maggioni e padre Carlo Osnaghi del Pime; Graziella Fumagalli; suor Leonella Sgorbati (vissuta da ragazza a Sesto San Giovanni); monsignor Salvatore Colombo: madre Erminia Cazzaniga; monsignor Luigi Padovese; fratel Antonio Bargiggia del Vispe; fra Angelo Redaelli dei Frati Minori; padre Fausto Tentorio del Pime; suor Lucia Pulici e suor Luisa dell’Orto.
Tra i «Martiri dell’aiuto agli ebrei» sono brevemente citati Calogero Marrone, capo ufficio anagrafe del Comune di Varese, e Andrea Schivo, agente di custodia nel carcere di San Vittore, lo stesso luogo in cui sono stati detenuti Carlo Bianchi e Natale Verri, oltre al beato Teresio Olivelli.
Tra i profili dei «Martiri della carità», gli autori annoverano il gesuita padre Dino Mariuz; don Isidoro Meschi; Gabriele Moreno Locatelli; la crocerossina Maria Cristina Luinetti; quattro volontari dell’associazione Mondo Giusto di Lecco, Tarcisio Cattaneo, Adelio Castiglioni, Luigi Cazzaniga e Michelangelo Lamberti; il cooperante Cesare Tavella e l’ambasciatore Luca Attanasio. Tra i «Martiri della giustizia» è ricordata Emanuela Setti Carraro, moglie del generale Carlo Alberto dalla Chiesa, che fu crocerossina all’Istituto di Patologia chirurgica dell’Università di Milano e nell’ospedale militare del capoluogo.
Il libro è poi concluso da una postfazione, in cui Fusco indaga come il martirio in senso largo, già teorizzato da Karl Rahner, ha trovato conferma nell’avvio di molte cause di beatificazione e canonizzazione, non necessariamente di martiri in odio alla fede.
La presentazione del volume, moderata da Alberto D’Incà, dell’Ufficio Beni culturali Pime e curata dall’Ufficio storico e dalla Biblioteca Pime, sarà costituita da un dialogo tra padre Gianni Criveller, direttore del Centro Pime, e Luigi Accattoli. Come quest’ultimo racconta nell’introduzione generale del libro, ripensare a tanti fratelli e sorelle capaci di dare la vita costituisce «un incoraggiamento a credere: il nostro è di nuovo tempo della fede eroica, il Signore non abbandona l’umanità, nella sovrabbondanza degli orrori che ci assediano vediamo che sovrabbonda anche la Grazia».
Monsignor Giuseppe Baturi, segretario generale della Conferenza episcopale italiana e autore della prefazione, a sua volta incoraggia la conoscenza di questi cristiani eccellenti, i quali, «credendo fermamente che l’amore del Padre ha risuscitato il Figlio nello Spirito, hanno offerto la testimonianza più convincente della speranza, donando la loro vita».
Ingresso libero.
Info: direttore.ubc@pime.org.


