Giovedì 16 aprile, alle 20.45 gli spettatori potranno assistere alla proiezione in simulcast del film Los Domingos della regista Alauda Ruiz de Azúa.
La trama
Nel film la diciassettenne Ainara è in un momento di passaggio delicato della sua vita quando rivela una decisione radicale alla sua famiglia. La ragazza sostiene di sentirsi sempre più vicina a Dio e pertanto sta pensando di abbracciare la vita di clausura. La notizia coglie di sorpresa tutta la famiglia, causando una frattura e mettendo tutti alla prova.
Vincitore di cinque Premi Goya (i premi del cinema spagnolo) Los Domingos affronta con grande cura il tema della fede e della vocazione. È una delle rare opere che abbraccia la complessità della chiamata religiosa e la ritrae con rispetto e realismo e per questo è sostenuta da Acec (Associazione Cattolica Esercenti Cinema).
Proiezione e dialogo
Più di trenta Sale della Comunità saranno collegate in diretta per permettere non solo una proiezione in simultanea, ma anche un dialogo attorno ai temi del film con ospiti d’eccezione.
Ad aprire la serata, in collegamento e in dialogo con il pubblico, sarà infatti l’attore Miguel Garcés, interprete di Iñaki, vedovo e padre di Ainara. Per il grande valore spirituale del film, al termine della proiezione l’Arcivescovo di Milano, monsignor Mario Delpini dialogherà in presenza con il presidente Acec don Gianluca Bernardini. Entrambi saranno presenti nella Sala Gregorianum di via Lodovico Settala 27 a Milano. Anche il pubblico presente in altre Sale della Comunità aderenti potrà partecipare alla discussione tramite codice QR che sarà proiettato sullo schermo.
MetaCinema è un innovativo progetto promosso da Acec, che trasforma le sale cinematografiche in spazi di interazione dinamica tra pubblico, attori e registi. Grazie a un avanzato sistema di regia video e strumentazioni tecnologiche, le sale vengono connesse in videoconferenza, permettendo un dialogo diretto con i protagonisti del grande schermo. L’esperienza supera la tradizionale visione passiva, offrendo agli spettatori un coinvolgimento attivo e immersivo, arricchendo così il valore culturale e sociale del cinema.



