Sirio 20 -25 maggio 2024
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Riconoscimento

La webserie di Sacra Famiglia vince il Premio Sorriso di Rai Cinema

«Tito&Sibilla», un poliziesco in cui recitano attori disabili, girato nella residenza di Cocquio Trevisago e nel territorio limitrofo, premiato al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera

15 Maggio 2024
Il momento della premiazione

La webserie «Tito&Sibilla-Gli insoliti sospetti», realizzata da Sacra Famiglia con protagonisti attori disabili e girata nella residenza di Cocquio Trevisago (Va) della Fondazione e sul territorio limitrofo, ha vinto il premio Sorriso Rai Cinema Channel al Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Nera, realizzato con Rai Cinema e Rai per la Sostenibilità. La premiazione si è svolta domenica 12 maggio a Roma presso The Space Cinema Moderno, in piazza della Repubblica. Si tratta di un riconoscimento prestigioso per un poliziesco unico nel suo genere, e già vincitore del premio Fausto Rossano per la cinematografia sociale (2023).

Il Festival, punto di riferimento del cinema sociale

Il Festival Tulipani di Seta Nera è dedicato a promuovere opere audiovisive che pongono l’accento sui temi della sostenibilità e della diversità, ed è un punto di riferimento nell’ambito della cinematografia sociale. Giunto alla sua XVII edizione, ha visto la partecipazione di 114 opere dall’Italia e dall’estero. Caratteristica del Festival è che offre l’opportunità per il pubblico di partecipare attivamente, premiando l’opera che ha ottenuto il maggior numero di visualizzazioni per la propria sezione con il Premio Sorriso Rai Cinema Channel. Quest’anno, la vincitrice per la sezione Digital Serie è proprio «Tito&Sibilla», la serie di Sacra Famiglia.

La webserie: trama e valore educativo

Tito e Sibilla, la coppia di investigatori più famosa dell’alto lago di Varese, è intervenuta per cercare di risolvere un intricato caso nella sede di Sacra Famiglia a Cocquio Trevisago: al nostro Omar, giovane promessa del calcio e super tifoso juventino, è stato sottratto un pallone autografato da Dybala. Chi sarà stato? Chi può essersi macchiato di un’azione tanto subdola?

Una webserie che non è solo un’opera video, ma anche un progetto dal grande valore terapeutico ed educativo che ha portato un gruppo di 20 disabili residenti presso la struttura di Cocquio Trevisago (VA) a scrivere, recitare, costruire scenografie e costumi. Un progetto di partecipazione, prodotto dalla cooperativa Totem e realizzato con lo studio Pola 34, scritto da Silvia Di Biase e Massimo Lazzaroni per la regia di Stefano Soru.

Ma non finisce qui: dopo le prime due stagioni, «Tito&Sibilla» tornerà presto con una terza serie. Le riprese stanno per terminare, e l’uscita è prevista prima dell’estate. Le prime due stagioni sono disponibili sul canale YouTube di Fondazione Sacra Famiglia.