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Saluti dal Libano
Un ringraziamento dall’abate Marcel Abi Khalil – libanese maronita– soprattutto per l’interessamento nei riguardi dei problemidei cristiani del Libano. Deir El Kamar, 21 novembre 2007 Cari amici,un cordiale saluto dal Libano.Il Santo Padre ha ricordato nella preghiere dell’Angelus della domenica 11 novembre 2007 l’elezione del nuovo presidente del Libano. Il Parlamento libanese deve eleggere un […]
Auguri speciali da un lebbrosario della Liberia
Gli auguri di fratel Sandro Bonfanti dalla periferia di Ganta (Liberia) dove quest'anno trascorrerà il Natale con della gente speciale: i lebbrosi e gli ammalati di tubercolosi
LA BELLEZZA PER TUTTI
Ciao prima di ripartire (per l’ultima volta?)verso casa mia in terra zambiana, voglio dirvi due parole. Durante questa vacanza in Italia ho avuto modo di girare un po’: ragazzi ma che bello è il nostro paese? Non potete immaginare quanta meraviglia e stupore ho provato girando per le strade di Roma, o ammirando dalla costa […]
LA MISSIONE DI MOCODOENE
La Missione di Mocodoene, della Diocesi di Inhambane in Mozambico, ricostruita da don Pietro Minelli, audace sacerdote “fidei donum” della diocesi di Brescia, è stata affidata alle cure della Congregazione Sacra Famiglia di Nazareth del Beato Padre Piamarta. Don Pietro con la collaborazione di un gruppo di volontari di Gardone Val Trompia e di Montirone […]
Riflessioni e ricordi di un giovane erbese di ritorno dal Brasile
«Più volte ho tentato, senza mai riuscirci di mettere per iscritto l'esperienza che ho vissuto in Brasile. Sono partito con il desiderio di allargare lo sguardo sulla Chiesa, di incontrare fratelli e sorelle tanto lontani nello spazio». Inizia così il racconto-testimonianza di Giuseppe Costanzo, giovane erbese che quest'estate ha vissuto un periodo di missione in Brasile insieme ad altri giovani volontari del Pime.
Costa d’Avorio la crisi a una svolta?
Gli accordi di Accra, raggiunti ad agosto, hanno riconfermato nei fatti gli impegni dell’intesa siglata nel 2003 a Marcoussis. Ora la parola passa al presidente Gbagbo e ai ribelli del Nord. Dalla loro capacità di realizzare un effettivo disarmo e un reale processo di riforme dipende la risoluzione del conflitto che insanguina il Paese dal […]
Caratteri Cinesi
– Il narciso 水仙 Questo fiore viene anche chiamato “fata nell’acqua”. È puro come la giada e limpido come il ghiaccio. Quando fiorisce, in primavera, emana un dolce profumo; avere in casa questo fiore durante l’Anno nuovo viene considerato come simbolo di buon inzio di anno. Il fiore di pesco 桃 花 Questa pianta fiorisce […]
Padre Franco Beati Il MIO CAMMINO MISSIONARIO IN GUINEA BISSAU
Padre Franco Beati ha iniziato il suo cammino missionario in Guinea Bissau, Un cammino che, ci scrive, durerà per tutta la vita, Dio volendo. E in un paese pieno di problemi, di miseria e di ingiustizia leggiamo la sua gioia e l'entusiasmo di essere al servizio di questo popolo.
Le origini della crisi
La divisione del Paese, primo produttore mondiale di cacao, esportatore di caffè, cotone e canna da zucchero, non è però solo territoriale.La Costa d’Avorio conta più di 16 milioni di abitanti, di cui il 26% sono immigrati da Paesi dell’Africa dell’Ovest: Mali, Niger, Guinea e, sopratutto, Burkina Faso (con oltre due milioni di presenze). E […]
25 ANNI DI MISTERO
Padre Dario Dozio, 49 anni, nato a Beverate (Brivio), appartenente alla SMA ( Società Missioni Africane), e' missionario in Costa d'Avorio a San Pedro, una cittadina sulla costa a circa 300 chilometri dalla capitale Abidjan. Nei giorni scorsi ci ha inviato questa mail nella quale racconta i festeggiamenti per i suoi 25 anni di sacerdozio, che volentieri pubblichiamo.
Tutti contro tutti
La spinta xenofoba è stata ed è tuttora ampiamente sfruttata dal presidente Gbagbo. In questi ultimi mesi si è estesa ai francesi – ai bianchi in generale – e alle Nazioni Unite. Gli europei sono accusati dai Giovani Patrioti, come si fanno chiamare i miliziani del presidente, di finanziare la ribellione o di non far […]
Lettere dalla Cina – gennaio 2011
Appartengo alla diocesi di Xinjiang, in un’area molto povera e dimenticata dove i mezzi pubblici e l’economia non sono buoni. La nostra comunità di cattolici è recente e costituita principalmente da nuovi convertiti che provengono da famiglie diverse e non hanno basi molto solide nella loro fede. Il compito del missionario è molto duro; non abbiamo un edificio in cui riunirsi a pregare e in genere recitiamo le nostre preghiere nelle case dei cristiani. È anche difficile assistere il parroco che è solo. Egli si sposta in bicicletta percorrendo distanze superiori ai 30 chilometri su strade polverose e melmose e non è in buona salute. Sono stati inviati sacerdoti da altre zone della Cina, ma dopo pochi mesi tutti se ne sono andati a causa delle difficili condizioni. Siamo in una condizione di estrema povertà e sembra che nessuno si preoccupi di aiutarci. Vorremmo gestire una piccola clinica e garantire le cure sanitarie essenziali per la popolazione ma non abbiamo il certificato che ci permette l’apertura della struttura. Due nostre sorelle vorrebbero studiare medicina e diventare oculiste ma non possiamo sostenere le tasse scolastiche. Il Signore benedica tutti Suor Zhang Tingxia * * * Cari benefattori, Vi auguro le benedizioni di pace e di gioia da parte del Signore. Desidero informarvi in merito ai corsi per catechisti realizzzati nel 2006. Il primo si è svolto dal 17 luglio al 13 agosto e hanno partecipazto tre sacerdoti, sedici suore e tre laici. C’erano pochi cattolici perchè questi sono impegnati durante il periodo estivo. I partecipanti hanno tratto molto benificio dal corso e trovato forti motivazioni per continuare il proprio lavoro pastorale.. il secondo corso si è tenuto dall’8 settembre al 7 ottobre con 4 oreti, 9 sorelle e 17 cattolici. L’argomento ha riguradato la Bibbiia e il suo uso sia per arricchimento personale sia per il lavoro pastorale. Grazie per il sostegno ricveuto che ha dato la possibilità di svolgere i corsi dormativi. Il Signore vi benedica Monsignor Han, Vescovo del Gansu Grazie per averci aiutato a sostenere le tasse scolastiche. Studieremo sodo ed esaudiremo le vostre speranze, specialmente per quanto concerne la nostra vita spirituale. Desideriamo essere buoni strumenti della mano dui Dio e diventare un giorno bravi sacerdoti. Pregate perchè possiamo essere fedeli alla nostra missione. I seminaristi Dung, Zhou e Tian della diocesi di Langfang, Hebei Cari benefattori ed amici di Fx, tanta gratitudine a tutti voi! Vi informo che il corso di formazione per laici, che si è svolto a novembre nella nostra diocesi, ha avuto un numero elevato di partecipanti tanto che alcuni hanno frequentato le lezioni ma hanno tornare a casa a dormire perchè non c’era disponibilità di alloggio per tutti. Ogni parrocchia ha mandato 6 persone per un totale di 70 partecipanti. I temi trattati hanno riguardato: la sacra Scrittura, la storia della salvezza, la storia della Chiesa. I corsi sono stati tenuti da alcuni sacerdoti e due seminaristi. In futuro pensiamo di programmare il corso due volte l’anno. Grazie moltissimo per il contributo e speriamo che continui la collaborazione per organizzare questi corsi di formazione per cattolici. Monsignor Ma, vescovo di Shanxi Una suora cinese presenta la sua tesi in Missiologia Lo studio intitolato “Enriching mission of the congregation of saint Therese of the child Jesus in China today” di Suor Yang Limin - Stcj, provincia di Hebei- presentato all’Istituto Icla di Manila ha lo scopo di fornire alcune proposte per stimolare, migliorare, provocare il rinnovamento della vocazione missionaria delle suore di Stcj. Suor Yang Limin è stata sostenuta finanziariamente durante i tre anni di studio a Manila. Ecco alcuni degli argomenti trattati nella tesi discussa: La missione nel contesto cinese oggi La situazione presente della società e della Chiesa Proposte per intensificare la missione di Stcj Raccomandazioni per svolgere il servizio missionario
La politica del gambero
«Gbagbo fa tutto per mantenere il potere: concede qualcosa, prende tempo, poi fa due passi indietro – racconta un religioso -. Si è messo contro tutti e sta arroccandosi sulle etnie a lui fedeli». Già nel gennaio 2003 la Francia aveva patrocinato gli incontri che avevano portato agli accordi di Marcoussis (Parigi) e insieme alle […]
La Chiesa universale si interessa della Chiesa in Cina
La settima conferenza Cattolica Europea sulla Cina si è tenuta a Triuggio dal 6 al 10 settembre. Lo scopo degli incontri è stato quello di aggiornare le chiavi di lettura della complessa realtà vissuta attualmente dalla chiesa cinese e la sua probabile evoluzione. In linea con gli incontri precedenti e col desiderio di cooperare per […]
La presenza in terra di Venezuela di Elisabetta, Eugenio, Teresa e Sara
All’inizio del percorso quaresimale Elisabetta ed Eugenio scrivono per ringraziare tutti coloro che in mille modi diversi hanno dimostrato verso di loro affetto ed amicizia. Informano sulle attività che stanno svolgendo, condividono la gioia per la nascita della piccola Sara e insieme trasmettono la grande preoccupazione vissuta per l’incendio che ha bruciato parte della loro casa. >> Contatti
Gennaio 2011 Notizie della Chiesa in Cina
Nuovi Cristiani fioriscono a Natale Natale in Cina rappresenta un’ottima opportunità per evangelizzare. Molti non credenti si recano nelle chiese per curiosità o perchè invitati da amici cattolici. Nella diocesi di Jinxian il vescovo Feng Xinmao ha accolto con gioia 130 nuovi cristiani adulti, battezzati nel giorno di Natale dopo quasi un anno di preparazione. Normalmente il vescovo celebra il Natale nella cattedrale, ma il parroco di Mucus gli ha chiesto di spostarsi nella sua parrocchia, distante più di 100 chilometro, per amministrare il battesimo a 60 nuovi convertiti adulti. Nella nostra cattedrale ci sono stati 35 battesimi. Natale, dice il vescovo, è il momento migliore per attirare i non cristiani alla chiesa. Nella parrocchia di Mucus, un villaggio con 500 cattolici, la processione è stata una buona opportunità per attrarre l’attenzione dei non credenti. La gioia dei cattolici, la santa croce seguita dalla banda musicale e dai danzatori, i fuochi artificiali hanno coinvolto nella cerimonia molte persone. Dopo tanti anni di difficoltà e dopo che molti dei valori morali e tradizionali erano stati dimenticati, molte persone ritornano alla chiesa per cercare di riempire un vuoto spirituale. Il vescovo ha sottolineato che “la messe è molta e gli operai sono pochi, ma ogni cattolico è un missionario e quindi tutti dobbiamo andare a predicare la buona novella di Gesù alle popolazioni vicine che ancora non lo conoscono”. Un aiuto alle vittime dell’Aids Suor Huang Shuling della congregazione del Santo Spirito Paraclito di Handan con altre due suore della congregazione Patroness of the soul of Purgatory, suor Fang e suor Zhao, sono arrivate tre mesi fa dal centro di prevenzione Aids. Hanno iniziato a visitare più di 30 famiglie con malati di Aids. La collaborazione consiste nel fornire borse di studio a 20 bambini nelle cui famiglie ci sono malati di Aids. Persecuzione e controllo continuano Negli ultimi mesi la persecuzione e il controllo governativo specialmente nei confronti delle comunità cattoliche clandestine e di credenti di altre religioni sono stati particolarmente severi. Merita menzionare l’arresto del vescovo Wu della diocesi di Zhuozhi che era stato ordinato senza il permesso del governo e che è stato tenuto in isolamento per 5 giorni. É stato rilasciato dopo aver sottoscritto una dichiarazione dove riconosceva l’illegalità del suo lavoro pastorale e dopo aver promesso di non indossare più la mitra e le vesti vescovili. Secondo alcune fonti il vescovo è stato portato in ospedale a causa dei maltrattamenti subiti durante la segregazione. In altri incidenti due sacerdoti della diocesi di Wenzhou sono stati arrestati dopo il ritorno dall’Europa e così anche altri 9 sacerdoti della diocesi di Hebei. Per tutti non si conoscono i motivi dell’arresto. A Zhejiang sei protestanti clandestini sono stati imprigionati per aver resistito alla polizia che voleva demolire la chiesa. Il pastore protestante Zhang Zaiqing è stato condannato a due anni di prigione e una pesante multa per avere stampato la Bibbia. Tre capi religiosi protestanti sono stati arrestati per aver organizzato un’assemblea illegale. Un monaco tibetano è stato condannato a 12 anni di carcere.
UN SEGNO DI SPERANZA
Cari amici e amiche,oggi voglio condividere con tutti voi una gioia che ci è stata donata. In una nazione come la Zambia, devastata dall’Aids, ma in cui tutti hanno paura a parlarne, e in cui c’è tantissimo stigma che non aiuta nè chi vive con questa malattia nè chi cerca di combatterla sensibilizzando e informando, […]













