Spazio ai giovani e alla musica a Saronno. Giovedì 16 aprile nella cittadina in provincia di Varese torneranno sul palco i finalisti di Saronno Famosi, il contest musicale promosso da RadiOrizzonti InBlu insieme agli oratori della città, per presentare dal vivo i tre brani finalisti dell’ultima edizione.
Il progetto, patrocinato dal Comune e dal teatro Giuditta Pasta, era cominciato lo scorso settembre con le selezioni negli oratori cittadini. Chiunque poteva partecipare: bastava portare un proprio brano e salire sul palco, e sperimentare così l’emozione di una manifestazione canora.
Alla finale dello scorso 12 ottobre, andata in scena al teatro Pasta, si erano esibiti i 12 finalisti davanti a una giuria rappresentata dal direttore del teatro Andrea Chiodi e Federico Vaccari (in arte 2nd Roof), che hanno decretato i tre vincitori: Lidiya Cella, Miriam Ronzullo e il duo Edo & Mario.
Per i giovani cantanti, però, l’esperienza musicale non si è conclusa quella sera sul palco. Per premiare il loro impegno, nei mesi successivi i ragazzi sono stati ospiti degli studi di registrazione di SnobLab a Saronno, dove i loro brani sono stati prodotti e distribuiti in streaming, e saranno presentati giovedì al The Circle.

Le voci dei finalisti
La prima classificata nel contest è stata Lidiya Cella, con il suo brano Dolce tormento (arrangiato da 2nd Roof e lanciato sulle piattaforme digitali lo scorso 3 aprile). Il pezzo con cui ha vinto nasce da una sua esperienza personale: è il racconto di una relazione conclusasi bruscamente, e del successivo percorso di consapevolezza. «Poteva solo concentrarsi nel suo percorso – racconta Cella – e per lui ero di intralcio. In quel momento avevo 15 anni, mi sentii davvero inutile. Allora, feci l’unica cosa che mi faceva star bene, cantare, e mi ripromisi che nessuno mi avrebbe fatto stare così di nuovo. “Dolce tormento” è un simbolo: dolce perché è stato un rapporto importante, tormento perché mi ha fatto stare male. Ma mi ha anche insegnato a trovare da sola la mia strada».
A differenza di altri partecipanti, Lidiya arrivava già da un percorso musicale. Oltre a studiare canto, ogni domenica canta nel coro della sua chiesa. Ed è proprio qui che, a 16 anni, ha sentito questa sua “vocazione” per il canto. «Era una domenica diversa dalle solite. Ero alla ricerca disperata del mio futuro, perchè non sapevo cosa volevo fare nella vita, e ricordo che dal rosone della chiesa durante il momento dell’eucaristia mi è arrivata questa luce dentro. Non ricordo il canto preciso di quell’istante, ma lì ho capito quanto è bello cantare, e come vorrei fare tanto questo nella vita».
Dalla camera allo studio di registrazione
Per Miriam Ronzullo è stata la prima vera esperienza musicale. Aveva sentito parlare del contest tramite un’amica di sua madre, e da lì aveva deciso di iscriversi. Ancora non riesce a capacitarsi di quando, lo scorso ottobre, ha sentito il suo nome al secondo posto. «È stata un’emozione bellissima – racconta la giovane studentessa di Saronno – non avevo mai studiato canto prima, adesso ho iniziato da poco più di un mese e allora c’erano ragazzi molto più preparati di me».
Il suo brano, Non sarà solo un sogno (distribuito il 12 aprile), racconta proprio del suo rapporto con la musica: «Mi sono resa conto che riesco a far passare le mie emozioni e la mia passione attraverso il canto. Tutto il percorso è stata un’emozione bellissima, anche con i miei amici Diego e Daniel, che mi hanno aiutato a incidere il brano». Il primo l’ha aiutata con il testo, mentre Daniel con la parte musicale. «Abbiamo elencato le parole legate alla musica e al sogno, dopodiché siamo passati alla parte musicale e poi con il testo. Spero che questo sia solo l’inizio e di poter scrivere tante altre canzoni».
L’esperienza in studio è stata completamente nuova per lei anche l’esperienza in studio, completamente nuova per lei: «Fino ad ora sono stata abituata a cantare in cameretta. Entrare in uno studio e lavorare con dei professionisti mi ha aperto un mondo nuovo. Ho imparato da zero come si fa una canzone. Mi servirà tantissimo prossimamente se vorrò realizzare un nuovo brano».
La serata non segnerà soltanto la conclusione del percorso, ma anche un nuovo inizio: durante l’evento sarà infatti aperto il bando per la seconda edizione del contest.



