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La Quaresima ambrosiana 2026

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Quaresima

La Via Crucis con l’Arcivescovo nelle Zone pastorali

La prima a Lissone (Zona V) martedì 24 febbraio, l’ultima a Milano (Zona I), con arrivo in Duomo venerdì 20 marzo. Il sussidio per l'animazione liturgica del rito è arricchito dalle meditazioni delle Romite della Bernaga

17 Febbraio 2026
Agenzia Fotogramma

Ecco il programma della Via Crucis quaresimale che sarà presieduta dall’Arcivescovo nelle Zone pastorali della Diocesi.

Martedì 24 febbraio, ore 20.45, Lissone (Zona V): partenza dalla Rsa Agostoni (via Bernasconi 14) e arrivo alla chiesa prepositurale dei Santi Pietro e Paolo (piazza Giovanni XXIII 7)

Venerdì 27 febbraio, ore 20.45, Magenta (Zona IV): partenza da piazza del Mercato piazza Arrigo VII e arrivo alla Basilica di San Martino (via San Martino 1)

Martedì 3 marzo, ore 20.45, Oggiono (Zona III): parrocchia di Santa Eufemia

Venerdì 6 marzo, ore 20.45, Varese (Zona II): partenza dall’Istituto La Casa (via Francesco Crispi 4) e arrivo alla Basilica di San Vittore (piazza San Vittore)

Martedì 10 marzo, ore 20.45, Cinisello Balsamo (Zona VII): partenza dalla parrocchia Pio X (via Marconi 129) e arrivo alla parrocchia Regina Pacis (Milanino, via Lauro 1)

Venerdì 13 marzo, ore 20.45, Rozzano (Zona VI): partenza dalla Cascina Grande (via Togliatti 107) e arrivo alla chiesa di Sant’Angelo

Venerdì 20 marzo, ore 20.15, Milano (Zona I): partenza dalla Basilica di Santo Stefano e arrivo in Duomo.

Il sussidio

Un sussidio pensato per accompagnare la celebrazione comunitaria della Via Crucis con un respiro profondamente ecclesiale e contemplativo. Gesù, dando un forte grido, spirò (Centro ambrosiano, 80 pagine, 1.80 euro) nasce come proposta curata dal Servizio diocesano per la Pastorale liturgica e si arricchisce delle meditazioni delle Monache romite della Bernaga, segnate dall’esperienza concreta della prova dopo l’incendio che ha distrutto il loro monastero nell’ottobre del 2025.

Le riflessioni, radicate nell’ascolto della Parola, guidano i fedeli a entrare nel cuore del cammino pasquale. Il grido di Gesù non conduce alla disperazione, ma apre alla vita nuova. Ne nasce una Via Crucis intensa e partecipata, capace di sostenere la preghiera della comunità cristiana e di alimentare la speranza anche nei momenti di prova.