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Via Crucis, preghiera e memoria
Venerdì 20 marzo il rito presieduto dall’Arcivescovo per la città di Milano dalla Basilica di Santo Stefano al Duomo
«Ascoltiamo la croce del Signore e i crocifissi del presente»
Si è concluso in Duomo il percorso delle 7 Viae Crucis, presiedute dall’Arcivescovo nelle altrettante Zone pastorali della diocesi
Delpini: «Le lacrime cristiane degli operatori della giustizia»
Non sono dettate da emotività, compassione o impotenza, ma esprimono pentimento e conversione: così l'Arcivescovo presiedendo in San Pietro in Gessate una Via Crucis per magistrati, avvocati e il personale impegnato del settore
Operatori di giustizia in Via Crucis
Magistrati, avvocati e personale amministrativo del Tribunale di Milano hanno partecipato al rito presieduto dall’Arcivescovo il 13 marzo in San Pietro In Gessate
Via Crucis a Milano nel segno dei Martiri d’Algeria
Il rito presieduto dall’Arcivescovo in programma il 20 marzo dalla Basilica di Santo Stefano al Duomo. Qui prenderà la parola l’Arcivescovo di Algeri, che ricorderà i 19 religiosi e religiose uccisi trent’anni fa nel suo Paese (diretta web)
Una Via Crucis per gli operatori di Giustizia
La presiederà l’Arcivescovo venerdì 13 marzo, dalle 13.15, nella chiesa di San Pietro in Gessate, di fronte al Palazzo di Giustizia di Milano. Nelle cinque stazioni, dedicate ad altrettanti momenti del Calvario che abbiano attinenza con le professioni giudiziarie, meditazioni e accompagnamento musicale
La Via Crucis con l’Arcivescovo nelle Zone pastorali
La prima a Lissone (Zona V) martedì 24 febbraio, l’ultima a Milano (Zona I), con arrivo in Duomo venerdì 20 marzo. Il sussidio per l'animazione liturgica del rito è arricchito dalle meditazioni delle Romite della Bernaga
La Via Crucis a Milano
Nella serata di martedì 25 marzo il capoluogo ha ospitato il rito presieduto dall’Arcivescovo per la Zona I
«Gesù, l’incompreso che attraversa la città e la storia»
Prega, insegna, si prende cura degli ultimi, ma non viene capito, salvo che dal discepolo amato, che sta con lui «fino allo scandalo della croce» e ne raccoglie l’ultima parola: un monito all'umanità distratta nell’omelia dell’Arcivescovo nella Via Crucis di Milano per la Zona I
Via Crucis: trovare momenti di silenzio per risvegliare la nostra attenzione a Gesù
L’Arcivescovo ha guidato il primo dei riti quaresimali previsti nelle sette Zone pastorali della Diocesi. Oltre 2000 i fedeli che hanno partecipato a Induno Olona /Zona II-Varese)
A Induno Olona la prima Via Crucis
Martedì 18 marzo nella località della Zona II il primo rito previsto nella Quaresima ambrosiana
«Il Signore ci risveglia dalla distrazione e ci dona attenzione, ristoro e relazione»
Alla conversione del discepolo che, da «addormentato», diventa «amato», dedicata l’omelia dell’Arcivescovo per la Via Crucis che a Induno Olona ha aperto il ciclo dei riti previsti in tutte le Zone pastorali
La Via Crucis con l’Arcivescovo nelle Zone pastorali
La prima a Induno Olona (Zona II) il 18 marzo, l’ultima a Limbiate (Zona VII) l'11 aprile. Disponibile in libreria il sussidio e in allegato il libretto liturgico
Le proposte di lettura per la Quaresima
La Diocesi, in collaborazione con Itl Libri, propone una serie di pubblicazioni per l'approfondimento personale e comunitario in vista del tempo liturgico che prepara alla Pasqua
Dietro la Croce per le strade di Milano
Venerdì 22 marzo il Decanato Città Studi – Lambrate – Venezia è stato teatro del rito presieduto dall’Arcivescovo
Delpini: «Abbiamo bisogno della sapienza della croce»
Si è svolta venerdì sera l'ultima delle sette Via crucis celebrate nelle altrettante Zone pastorali della Diocesi. A guidare i fedeli lungo le stazioni c'era l'Arcivescovo, assieme a tanti chierichetti e una quarantina di sacerdoti della città
Sotto la croce, per ricevere una parola di fiducia
La meditazione dell’Arcivescovo nel rito presieduto a Somma Lombardo per la Zona II. Come il discepolo amato, chiamato sul Golgota ad accogliere la Madre, anche noi riceviamo il “testamento” di Gesù, che diventa la nostra missione: costruire una comunità basata sull’amore reciproco
La contemplazione del Crocefisso infonde nei cuori la compassione
Nel rito presieduto a Meda per la Zona V l’Arcivescovo elenca le reazioni della folla davanti all’orrore del Calvario: compiacimento, orrore, indifferenza. Ma chi volge lo sguardo a Cristo riceve dallo Spirito la grazia di liberarsi da questi “mostri”
Oggi Gesù continua a salvare tutti, uno per uno
Nel rito presieduto ad Abbiategrasso per la Zona VI l'Arcivescovo ha riflettuto sulla vicinanza e sulla parola personale che Cristo ha per ciascuno di noi, in ogni travaglio della nostra vita. E ha invitato i fedeli presenti a chiedersi in quale personaggio del racconto evangelico si riconoscono
Gesù è vicino all’uomo che soffre
Nel rito presieduto a Saronno per la Zona IV l'Arcivescovo ha parlato di paura, angoscia, tradimento di persone care, dolore fisico, morte: Cristo sperimenta tutto questo, trasformando il grido in preghiera, la tristezza in pentimento, il male in amore, la fine in principio




















