#Tag: guerra
Cesena: «Dialogo, unico antidoto alla violenza»
«Tutte le violazioni dei diritti umani vanno denunciate e contrastate: tutte, ovunque e sempre, anche a Gaza»: cosi si è espresso il Presidente Mattarella incontrando gli studenti dell'Università la Sapienza di Roma. Ne parliamo con monsignor Gianni Cesena, Vicario episcopale della Zona di Lecco
Dalla speranza cristiana segni di pace in un mondo di guerra
Alla Iulm l’Arcivescovo è intervenuto a un incontro dedicato alla travagliata attualità internazionale. La toccante testimonianza di Elena Mazzola, linguista impegnata da anni ad assistere ragazzi orfani in Ucraina
Nevé Shalom, gli uni per gli altri, contro la guerra
L’11 maggio nella sede di Caritas Ambrosiana incontro promosso dagli Amici del villaggio a metà strada tra Tel Aviv e Gerusalemme, l’unico in cui famiglie israeliane e palestinesi vivono insieme per scelta. Due esponenti della comunità, appartenenti ai due popoli, porteranno la loro testimonianza
Come mai tutte queste guerre nonostante le Nazioni Unite?
«Il mondo ha bisogno di una pace costruita da un nuovo multilateralismo nel rapporto tra gli Stati». Così il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella si è rivolto all’Assemblea generale delle Nazioni Unite a New York. Ne parliamo con monsignor Marino Mosconi, Cancelliere arcivescovile
«Basta guerra: c’è sempre un’altra strada»
Il presidente francese Macron minaccia l'invio di truppe in Ucraina se la Russia dovesse sfondare il fronte, mentre gli Stati Uniti denunciano l'uso di armi chimiche da parte dei russi. Ci stiamo abituando allo schema della guerra? Ne parliamo con don Sergio Massironi (Dicastero Vaticano per lo sviluppo umano integrale)
Etiopia, emergenza terribile: proseguono gli aiuti Caritas
Sono tre milioni e mezzo gli sfollati in seguito alla guerra civile scoppiata nel 2020 e divenuta ancora più violenta nel 2022. In un quadro ulteriormente peggiorato da calamità naturali, l’azione umanitaria, concentrata nel Tigray e nell’Amhara, è volta a garantire cibo e igiene alle fasce di popolazione più vulnerabili
Davanzo: «Ci stiamo rassegnando alla guerra?»
Il Senato ha approvato la riforma della Legge 185 che dal 1990 regola il mercato delle armi in Italia. Un gruppo di associazioni, guidato da Libera, chiede che venga mantenuta la massima trasparenza nel settore. Don Roberto Davanzo: «Pensiamo ai più fragili che pagano le conseguenze»
Impotenti davanti alla guerra, ma non indifferenti
Soffiano impetuosi i venti di guerra dopo la ritorsione iraniana che sabato notte ha scatenato droni e missili verso Israele. Ora si prova a disinnescare l'escalation: perchè la voce del Papa non viene ascoltata? Ne parliamo con don Walter Magnoni, parroco a Lecco
«Iran-Israele, punto di non ritorno diplomatico e militare»
Claudio Bertolotti, esperto dell’Ispi e direttore di Start InSight: «Un evento di portata storica, mai accaduto prima». L'uscita allo scoperto di Teheran «è stata fallimentare dal punto di vista militare» e più utile a «fronteggiare il dissenso interno»
Il Papa: si fermi ogni azione che può alimentare la spirale di violenza in Medio Oriente
Al termine del Regina Caeli, Francesco esprime dolore e preoccupazione per gli attacchi dell'Iran a Israele e chiede di frenare tutto ciò che rischia di trascinare il territorio in un conflitto più grande, rilanciando poi la soluzione dei due Stati
Terra Santa, Caritas Ambrosiana al lavoro per tutte le vittime
“Rapporto” dopo sei mesi di guerra: stanziati 330 mila euro, si invoca il cessate il fuoco per intensificare gli aiuti e i progetti di pace
Faltas: «Sei mesi carichi di vendetta, la risposta nella preghiera»
A 6 mesi dallo scoppio della guerra a Gaza, conseguente all’attacco terroristico di Hamas che ha provocato la morte di 1.170 israeliani e stranieri, da parte palestinese i morti sarebbero 33.137. Una nota del Vicario della Custodia di Terra Santa
Le Ong italiane sugli operatori umanitari uccisi a Gaza: «Inaccettabile attacco alla solidarietà»
Silvia Stilli, presidente dell'Aoi: «Non si può più parlare di errori. L'esercito israeliano ha volutamente ucciso persone poco dopo che avevano consegnato degli aiuti. Chiediamo che ci sia a livello internazionale un atto non solo di denuncia e condanna, ma che vengano presi provvedimenti pesanti nei confronti dei militari israeliani»
Ucraina, preoccupazione per il possibile utilizzo di preti come soldati
Una delegazione di vescovi della Chiesa cattolica latina e delle Chiese protestanti dell’Ucraina ha incontrato il presidente Zelensky: «particolare attenzione» è stata prestata alla questione della possibile mobilitazione dei sacerdoti
Vitali: «Se vuoi la pace, prepara la pace»
Dopo l'attentato nel cuore di Mosca, aumentano le tensioni internazionali. La parola pace sembra scomparsa. Ci stiamo abituando allo "schema della guerra" come lo ha definito Papa Francesco? Ne parliamo con don Alberto Vitali (Pastorale dei Migranti)
Zuppi: «Vogliamo la pace? Allora prepariamo la pace»
Il Presidente della Cei sottolinea il contributo che possono dare i cristiani e, in riferimento specifico all’Ucraina, ricorda l’esempio di papa Francesco: «Chiarezza nella distinzione tra aggressore e aggredito, ma anche la necessità di trovare una via di negoziato»
Autonomia differenziata, «preoccupazione e perplessità tra i vescovi»
Le ha manifestate il segretario generale, monsignor Giuseppe Baturi, durante la conferenza stampa di chiusura del Consiglio episcopale permanente
Alla Sacra Famiglia la croce porta un messaggio di pace
Nella chiesa della Fondazione ospiti e operatori in scena nella tradizionale sacra rappresentazione pasquale, quest’anno dedicata alla speranza di sanare i conflitti e le ingiustizie che travagliano il mondo. Replica venerdì 22 marzo alle 10.30
Dai Vescovi lombardi un appello per il bene comune
Alcune riflessioni in vista delle elezioni europee e amministrative: «È particolarmente urgente l’impegno in politica dei cristiani, chiamati a dire no alla assurdità della guerra e alla diseguaglianza scandalosa»
Parlamento Ue: a Gaza «situazione disperata»
La popolazione rischia di morire di fame, oltre che sotto le bombe, e si profila il pericolo di una carestia. È necessario un cessate il fuoco immediato per consentire di portare aiuti ai civili


















