Convegno dedicato al ruolo delle terre rare nello sviluppo tecnologico e scientifico contemporaneo. L’appuntamento è in programma sabato 14 marzo 2026, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano
Foto PixabayLa Fondazione Carlo Perini e l’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici della Lombardia promuovono un convegno dedicato al ruolo delle terre rare nello sviluppo tecnologico e scientifico contemporaneo. L’appuntamento è in programma sabato 14 marzo 2026, dalle 9.30 alle 12.30, nella Sala Alessi di Palazzo Marino a Milano.
L’iniziativa, aperta alla cittadinanza, rappresenta anche un momento formativo per i professionisti iscritti agli Ordini dei Chimici e dei Fisici della Lombardia, con l’obiettivo di favorire il dialogo tra cittadini, istituzioni e comunità scientifica su temi strategici per il futuro.
Dopo la registrazione dei partecipanti, prevista dalle 9.00, l’incontro sarà aperto dall’intervento di Elena Buscemi, presidente del Consiglio comunale di Milano. Seguiranno i saluti istituzionali di Christian Iosa, presidente della Fondazione Carlo Perini, e di Paolo Giovanni Viola, presidente dell’Ordine Interprovinciale dei Chimici e dei Fisici della Lombardia.
Il programma scientifico vedrà il contributo di diversi studiosi provenienti da università e centri di ricerca. Francesca Tessore, docente di Chimica generale e inorganica all’Università degli Studi di Milano, illustrerà cosa sono le terre rare e la loro posizione nella tavola degli elementi. Giacomo Diego Gatta, vicedirettore del Dipartimento di Scienze della Terra dello stesso ateneo, analizzerà la distribuzione dei giacimenti, i metodi di estrazione e il mercato globale.
Gli impieghi strategici di questi elementi saranno approfonditi da Stefano Sanguinetti, vicedirettore del Dipartimento di Scienza dei materiali dell’Università degli Studi di Milano-Bicocca, con particolare attenzione alle applicazioni nell’elettronica, nelle auto elettriche, nelle nanostrutture e in ambito medico.
Il quadro geopolitico delle materie prime sarà invece affrontato da Alessandro Giraudo dell’INSEEC Grande École di Parigi, mentre Stefano Bonetti dell’Università Ca’ Foscari Venezia proporrà una riflessione sulla possibilità di ridurre la dipendenza globale dalle terre rare.
Nel corso del convegno verrà inoltre letto un messaggio del ministro delle Imprese e del Made in Italy Adolfo Urso. L’incontro sarà moderato da Alberto Pellin, vicepresidente della Fondazione Carlo Perini.
La partecipazione è libera. Al termine dei lavori è previsto un rinfresco. Gli iscritti agli Ordini dei Chimici e dei Fisici della Lombardia potranno ottenere 10 crediti ECM previa iscrizione sul sito dell’Ordine.
Per maggiori informazioni: www.fondazioneperini.org