Il film inizia con tutta l’ingenuità possibile: la natura basta in quanto natura, un concetto volutamente generico nella mente del ragazzo. C’è poi l’incontro con la fatica, con le frustrazioni della pastorizia. Un lavoro considerato lento nella misura in cui segue i ritmi delle stagioni, ma totalizzante
Il banale incidente del titolo è l’investimento di un animale. Sul veicolo, con il guidatore, ci sono la moglie incinta e la figlia. Costretto a fermarsi in un’autofficina è notato da un dipendente che lo riconosce. È un aguzzino del suo passato, l’agente dei servizi segreti che l’aveva torturato in carcere
Il film racconta uno dei tanti momenti dell’articolata vita della scrittrice: l’estate trascorsa dopo essere appena uscita dal carcere, dopo un furto di gioielli. A Rebibbia si creano però legami forti con altre donne, in particolare Roberta (Matilda De Angelis) e Barbara (Elodie)
Alla morte di una paziente, Lilian non riesce a smettere di lacrimare. Non piange, dice all’ex marito oculista, ma probabilmente ha un disturbo ai condotti oculari. Non le era mai capitato prima
Joseph è un pastore della Corsica, l’ultimo rimasto, e sul suo terreno i potenti signori locali vogliono speculare. Ma il protagonista non è disposto a vendere e finisce nel mirino della mafia locale
La forza, in questo caso, non servirà. Si può dileggiare lo spirito positivo del film (è stato fatto da più parti), eppure parlare con questa precisione della depressione e della salute mentale non è da poco
Un road movie, non solo fisico ma dei sentimenti, che spinge lo spettatore a interrogarsi su un tema come l’autismo, e sul senso del bene che, in fondo, tutti nella vita devono in qualche modo cercare
François Ozon realizza film che vanno dal bello allo straordinario, estremamente diversi per stile, temi, intensità. Nella sua ultima opera ci porta in una dimensione in cui tutto ciò appartiene al passato
Il film procede in maniera fin troppo episodica seguendo i singoli professori: c’è chi cerca di mantenere alta la passione, chi convive con il burnout, chi cerca il trasferimento salvo poi osservare le aule vuote con malinconia
Semplificando il più possibile la storia, la regia valorizza tutto il resto: lascia parlare le interpretazioni, la particolarità degli eventi veri e il loro essere significativi per le persone che li ascoltano
Nonostante sia po’ timido nel mostrare gli orrori della guerra dal punto di vista delle protagoniste, il film giova di una storia che non può lasciare indifferenti, oltre alle buone interpretazioni in lingua tedesca
Il titolo tedesco del film, traducibile “Con amore, la vostra Hilde” svela la struttura a ricordo della sceneggiatura e della protagonista, che insieme al marito Hans Coppi si è unita all’Orchestra rossa, un gruppo di resistenza al nazismo in Germania