"Fuori progetto" è il meeting dedicato a tutti gli educatori degli adolescenti per avviare il lavoro di progettazione del nuovo percorso diocesano adolescenti. Una mattinata di laboratori, confronto, scambio che apre all'acquisizione di competenze utili per il proprio servizio educativo. Ciascun educatore sceglie la sede e il giorno apportuno. Ultimo appuntamento con ancora disponibilità di posti: la mattina di sabato 27 novembre a Seveso. Iscrizioni aperte.


IMG-20210720-WA0012

“Fuori progetto”
I meeting educatori
Ascolto e scambio di esperienze

In ottobre e novembre 2021 – secondo il calendario di seguito – abbiamo fissato alcuni appuntamenti per i meeting educatori che abbiamo chiamato “Fuori progetto”. Saranno momenti di ascolto e di scambio di esperienze. Convocheremo i membri delle équipe educatori adolescenti presenti su tutto il territorio diocesano per un confronto su specifici argomenti che coinvolgono la vita degli adolescenti: il rapporto con la fede; le esperienze comunitarie; le relazioni interpersonali fra pari e le altre generazioni; le modalità di comunicazione e interazione con gli ado; lo stato della formazione degli educatori; le modalità attive di rete e alleanze sul territorio.

L’occasione dei meeting aiuterà gli educatori a entrare nell’ottica della elaborazione comune e condivisa della nuova pastorale degli adolescenti che porterà a quella scrittura creativa del nuovo progetto che si prefigge di essere una risposta e un supporto efficace per elaborare cammini di accompagnamento degli adolescenti nell’ambito della comunità cristiana.

– Sabato 2 ottobre, Milano
Oratorio di S. Leone Magno (via Carnia 12).

– Sabato 16 ottobre, Varese Brunella
Oratorio Emmaus (via Crispi 2)

– Sabato 13 novembre, Olginate,
Oratorio S. Giuseppe (via Don Gnocchi 17)

– Sabato 20 novembre, Busto Arsizio
Oratorio S. Filippo Neri (via don Albertario 10)

 


– Sabato 27 novembre, Seveso,

Centro Pastorale Ambrosiano (via San Carlo 2)
Modulo iscrizioni on line

 

 

Dopo aver riscritto le linee guida della pastorale dei preadolescenti, che si sono concretizzate nella pubblicazione del sussidio “Ora andiamo” (ed. Centro ambrosiano), abbiamo intenzione di mettere mano all’itinerario di fede degli adolescenti, per rinnovarlo radicalmente. In sostituzione del percorso “È bello con te”, ideato più di dieci anni fa, vogliamo pensare a una revisione complessiva dei percorsi e a una scrittura nuova delle proposte, tenendo conto degli adolescenti di questo tempo, quelli nati nel nuovo millennio e che stanno attraversando una pandemia, e di un cambio generazionale sempre più rapido e repentino, dovuto all’utilizzo dei social, al cambiamento sociale e relazionale delle famiglie, alle relazioni fra pari, al nuovo impatto che la comunità cristiana ha su questa generazione.

 

L’obiettivo che ci prefissiamo è di considerare tutto il vissuto degli adolescenti e di offrire le linee che possano orientare l’intera pastorale degli adolescenti, che tenga conto della crescita integrale e complessiva di ragazzi e ragazze.

 

Questo progetto ha una caratteristica fondamentale: intendiamo lavorare insieme per una scrittura collaborativa e creativa della pastorale degli adolescenti, coinvolgendo nello specifico le comunità educanti sul territorio e in particolare le équipe di educatori negli oratori.

 

La proposta diocesana prende dunque il suo tempo per strutturarsi, dandosi una forma di elaborazione di carattere progettuale e sinodale. Ci auguriamo che questo “lavoro corale” possa compiersi al termine dell’anno pastorale 2021-2022, fornendo gli strumenti per iniziare in modo nuovo ad accompagnare gli adolescenti, avendo condiviso nel modo più ampio possibile lo strutturarsi del percorso.

 

Insieme cercheremo le convergenze e le opportune alleanze per costruire innanzitutto comunità educanti solide che siano un autentico supporto dell’età adolescenziale, pensando alla vita e al servizio in oratorio, alla dimensione della scuola e della cultura, dello sport e del tempo libero, dell’espressività e dello sviluppo dei talenti di ciascuno, della cura delle relazioni interpersonali, senza trascurare i rischi di possibili devianze, e anche con un serio affondo e un’attenzione particolare verso la realtà dei social media, in cui questa generazione di “nativi digitali” è decisamente immersa.

 

 

4 pilastri per un nuovo progetto

Vogliamo coinvolgere gli educatori nella misurazione di alcuni modelli operativi che metteremo a disposizione in alcuni momenti – o tempi – del nuovo anno oratoriano 2021-2022. Daremo alcune schede su cui lavorare per e con gli adolescenti, chiedendo ad alcune équipe di adolescenti di darci un riscontro e una restituzione circa la validità del modello fornito.

Abbiamo individuato quattro pilastri su cui intendiamo costruire il nuovo progetto per la pastorale degli adolescenti. Questi quattro i pilastri ci guideranno nella proposta di schede operative che metteremo a disposizione per ciascun tempo specifico.

 

I 4 pilastri fondativi del percorso su cui cerchiamo scambio, validazione e restituzione sono: la formazione degli educatori; lo sviluppo di una rete e di alleanze educative; l’obiettivo di acquisire e fare proprie alcune competenze (skill)da parte degli “ado”; la costruzione di un progetto personale insieme a ciascun adolescente.

 

 

Focus sulla formazione educatori

La commissione diocesana, ingaggiata per raccogliere ed elaborare le sollecitazioni dal territorio, si concentrerà sulla costruzione di un nuovo modello di formazione per gli educatori degli adolescenti. Saranno coinvolte, nello specifico, alcune équipe di educatori, con cui si lavorerà a stretto contatto, per sviluppare una proposta da offrire a tutti. Individueremo i percorsi necessari perché ciascun educatore, che si offre e viene chiamato al servizio degli adolescenti, possa acquisire quelle competenze di base (skill) che possano renderlo un buon “compagno di viaggio” nel cammino personale e di gruppo di ciascun ragazzo, a partire dalla testimonianza della vita di fede. Quanto mai importante sarà costruire una rete relazionale in cui ciascuna figura educativa, in accordo con le altre, dia il suo apporto specifico per la costruzione di un itinerario di fede e di vita che sia accompagnato e sostenuto.

 

 

 

Abitare i social media

Un altro obiettivo che ci prefiggiamo è lo studio della realtà dei social media e dell’approccio che gli adolescenti hanno con essi per trovare modalità di interazione, di comunicazione, di presenza che siano in linea con un progetto educativo complessivo e con il progetto personale di ciascun ragazzo. Intendiamo proporre modelli per essere coinvolgenti anche in questa realtà.

Sarà importante trovare linee narrative che siano capaci di portare lo stile dell’oratorio, dell’animazione, del cammino del gruppo anche nella dimensione dei social, proprio perché non può essere considerata “un’altra cosa” rispetto all’approccio generazionale alla vita, alle relazioni, alla formazione delle idee, del pensiero e della cultura.

Quel senso di appartenenza e di identificazione con la comunità cristiana, che ci prefiggiamo di ottenere in un normale itinerario formativo, non può prescindere da quanto nelle dinamiche dei social accade, pensando in particolare allo sviluppo della persona, del suo stile, dei suoi valori.

 

 

 

 

 

Dedichiamoci agli adolescenti

Da più voci viene lanciato il richiamo all’emergenza educativa che colpisce in particolare preadolescenti e adolescenti e che richiede alle comunità e al tessuto sociale di esserci a sostegno delle famiglie in questo momento delicato della storia.

A partire dalla riscrittura della pastorale degli adolescenti, che vedrà un intervento così diretto da parte della “base” delle tante figure educative coinvolte negli oratori e nelle comunità, stiamo elaborando, in queste settimane, altre iniziative e proposte che possano mettere al centro gli adolescenti, che possano renderli protagonisti della loro crescita, sostenuti da figure di accompagnamento, entusiasmati dalla bellezza delle modalità di coinvolgimento, appartenenti all’ambiente della comunità, inseriti dentro le dinamiche del servizio e della carità, sollecitati alla riflessione personale e di gruppo.

 


Per entrare in contatto con i referenti degli adolescenti di ogni comunità
(chi ha la responsabilità del percorso ado in oratorio, comunità pastorale, decanato) abbiamo dedicato una serata di incontro che abbiamo chiamato “Destinazione ado”. La sezione plenaria l’abbiamo ripresa in diretta streaming sul nostro canale YouTube Pastorale Giovanile FOM Milano: clicca qui.

 

Per contatti e maggiori informazioni
è attiva la mail dedicata adolescenti@diocesi.milano.it

Ti potrebbero interessare anche: