L’esperienza artistica è una delle più importanti e significative: gli oratori possono valorizzarla nei loro percorsi con gli adolescenti, come occasione fondamentale di incontro con la bellezza, avvicinandoli a leggere e comprendere il patrimonio artistico ed educando alla creatività, artistica ed estetica. La collaborazione della Fom con il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano e il suo dipartimento didattico ed educativo si unisce ancora di più nella consonanza di metodo con la pastorale degli adolescenti Attraverso e nei suoi passaggi: preparare, vivere e rileggere.


IMG-20221206-WA0001

L’arte come esperienza

L’esperienza artistica è una delle più importanti e significative: gli oratori possono valorizzarla nei loro percorsi con gli adolescenti, come occasione fondamentale di incontro con la bellezza, avvicinandoli a leggere e comprendere il patrimonio artistico ed educando alla creatività, artistica ed estetica.

 

Un’esperienza primariamente personale ma allo stesso condivisa, se proposta come attività da vivere in gruppo. Insieme si va alla scoperta, davanti a un’opera d’arte, di una realtà altra da noi, che ci interroga e ci coinvolge. Quanto più si è disposti a lasciarsi accompagnare e ad acquisire conoscenza e consapevolezza, quanto più riusciamo ad apprezzarla fino in fondo, come se l’artista e quell’opera raccontassero, con i suoi tratti ed i colori, un’esperienza profondamente riconducibile al nostro vissuto.

 

L’incontro con l’arte richiede sempre tre step: studio, incontro e giudizio. La collaborazione della Fom con il Museo Diocesano Carlo Maria Martini di Milano ed il suo dipartimento didattico ed educativo si unisce ancora di più in questa consonanza di metodo con la pastorale degli adolescenti Attraverso e nei suoi passaggi: preparare, vivere e rileggere. Ideato e realizzato con Ambarabart, il progetto “Attraverso l’arte” suggerisce delle esperienze artistiche di avvicinamento all’opera e di riflessione, legate allo svolgersi dell’anno pastorale (principalmente nei due tempi di Avvento e Quaresima) e ad alcune aree vitali (come l’affettività, le domande di senso, il rapporto con il mondo).

 

 

L’attesa – La Predella della Pala Oddi di Raffaello

Nel tempo dell’“attesa” dell’Avvento e fino al 29 gennaio 2023, il Museo ospita il capolavoro giovanile di Raffaello, uno dei maggiori esponenti del Rinascimento italiano, la Predella della Pala Oddi. Proveniente dalle collezioni dei Musei Vaticani e recentemente restaurata, l’opera si snoda e approfondisce in tre episodi (nei suoi scomparti) l’attesa e la nascita di Gesù: l’Annunciazione, l’Adorazione dei Magi, la Presentazione al tempio.

 

Se per il tempo dell’essenzialità (in Quaresima) è già in programma l’esposizione della intensa Crocefissione di Masaccio (dove saranno i gesti e i colori a parlare…) che cosa propone il Museo Diocesano per gli adolescenti nel resto dell’anno liturgico-pastorale (partenza, quotidianità, testimonianza)?

 

 

Alla scoperta del territorio

La proposta prevede delle visite guidate sul territorio. 5 i luoghi da approfondire: Chiesa di San Giovanni Battista a Varenna, Basilica di Santa Maria Nuova ad Abbiategrasso, Basilica di San Giovanni Battista a Busto Arsizio, Sacro Monte di Varese, Duomo di Monza. L’invito è partire dalla zona e dal territorio di appartenenza e poi visitare gli altri.

 

 

Attraverso il metodo della pastorale adolescenti

Tutte le esperienze artistiche pensate per gli adolescenti seguono il metodo “Attraverso”: preparare (grazie all’invio di un materiale introduttivo, interattivo, per una lettura personale o comunitaria con gli adolescenti, a propria scelta), vivere (la visita guidata in Museo, in occasione dei due momenti dell’attesa e dell’essenzialità e sul territorio, nei luoghi indicati per il resto dell’anno liturgico) e rileggere (alla fine della visita sia in Museo sia sul territorio è previsto un momento di confronto guidato e verrà lasciata una traccia per una ripresa personale e comunitaria, a posteriori).

 

 

Per qualsiasi informazione o prenotazione di “Attraverso l’arte” scrivere a servizieducativi@museodiocesano.it o telefonare a 3516248544.
La visita guidata da “vivere” al Museo si svolgerà nei giorni compatibili della struttura e avrà durata di 75 minuti per gruppi di massimo 20 partecipanti.

 

Ti potrebbero interessare anche: