Ripartiamo con slancio a proporre momenti di animazione organizzata in oratorio in vista dell'estate, come occasioni per ritrovare gli sguardi sorridenti dei ragazzi e chiedere loro di tornare a giocare sui campi dell'oratorio, riprendendo "familiarità" con la loro "seconda casa". Le settimane del mese di maggio possono essere - ce lo auguriamo - un'opportunità di rinascita, considerando i tema della proposta A OCCHI APERTI, nella prospettiva di chi ha già incontrato la luce sfolgorante del Risorto ed è pronto a essere testimone di speranza e di gioia. Maggio diventa così il MESE DELL'ANIMAZIONE. Puntiamo alla domenica per ritrovarci non solo per la messa ma anche nel cortile dell'oratorio (all'aperto) e fissiamo il 30 maggio 2021 per chiudere ufficialmente l'anno oratoriano 2020-2021 con un bel momento di festa nel rispetto dei protocolli (come lo è stato per la festa di apertura del settembre scorso).


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Possiamo vivere la seconda parte del tempo pasquale presenti non solo in chiesa ma anche in oratorio!

Maggio può diventare così il MESE DELL’ANIMAZIONE!

 

Le ultime domeniche che ci conducono alle feste della Pentecoste e della SS. Trinità si svolgono nel mese di maggio. La liturgia ci aiuta a individuare alcune figure di testimoni che hanno visto il Signore, contemplandolo A OCCHI APERTI. Saranno questi testimoni del Risorto a orientare l’animazione organizzata con giochi e laboratori in oratorio (naturalmente nel rispetto dei protocolli vigenti, sia in zona gialla sia in zona arancione), sottolineandone l’esempio anche durante la messa con i ragazzi, la domenica.

 

Le figure che ci ispireranno nelle prime domeniche di maggio sono tre in particolare: santo Stefano, il primo a dare la vita per Gesù; san Paolo, convertito sulla via di Damasco e apostolo delle genti; san Mattia scelto come il dodicesimo apostolo, dopo il tradimento di Giuda, per aver seguito il Signore fin dal principio.

 

Nelle ultime due domeniche di maggio, in cui si celebrano la Pentecoste e la SS. Trinità, diremo a ragazzi e ragazze che come i testimoni delle origini anche noi siamo ora annunciatori delle meraviglie che Dio ha compiuto in Gesù suo Figlio. Come? Innanzitutto, rimandano A OCCHI APERTI, stupiti del dono dell’incontro con il Signore, della possibilità di vivere alla sua presenza e nella sua amicizia, della speranza di poter realizzare la vita stando con Gesù.

 

Possiamo fissare la domenica 30 maggio 2021 (o domenica 6 giugno 2021) come giorno per la Festa finale dell’anno oratoriano 2020-2021 A OCCHI APERTI, con giochi e attività a stand in cui piccoli gruppi di ragazzi e ragazze o di ragazzi con i propri genitori possono alternarsi in un percorso divertente, anche se “distanziato”.

 

Ecco i brani del Nuovo Testamento che possono definire un percorso di animazione, sia della liturgia sia del gioco:

 

2 maggio 2021
STEFANO, A OCCHI APERTI FISSANDO IL CIELO
Ma egli, pieno di Spirito Santo, fissando il cielo, vide la gloria di Dio e Gesù che stava alla destra di Dio e disse: «Ecco, contemplo i cieli aperti e il Figlio dell’uomo che sta alla destra di Dio» (Atti 7, 55-56).

Proposta di gioco e attività

 

 

9 maggio 2021
PAOLO, UNA LUCE SULLA STRADA
«vidi sulla strada… una luce dal cielo, più splendente del sole» (Atti 26, 13).

Proposta di gioco e attività

 

 

16 maggio 2021
MATTIA, CHI È GUARDATO DA GESÙ
«Tu, Signore, che conosci il cuore di tutti, mostra quale di questi due tu hai scelto» (Atti 1, 24).

Proposta di gioco e attività

 

 

23 maggio 2021
PENTECOSTE, LO SPIRITO CHE SI VEDE
Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano, e si posarono su ciascuno di loro. (Atti 2, 3)

 

 

30 maggio 2021
ANCHE NOI A OCCHI APERTI… ABBIAMO VISTO
«anche voi date testimonianza, perché siete con me fin dal principio» (Giovanni 15, 27).

 

 

Aggiorneremo la pagina con proposte di animazione, gioco e attività di semplice realizzazione. Ogni gruppo animatori, con le comunità educanti, valuterà quali tipi di proposte organizzate poter proporre ai ragazzi delle diverse fasce d’età.

 

Chiediamo ai catechisti, ai volontari e ai gruppi degli animatori di preparare delle semplici attività di gioco e laboratorio, che possano radunare i ragazzi e le ragazze (soprattutto della scuola primaria e preadolescenti), in piccoli gruppi e secondo la capienza massima consentita nell’aria che sarà occupata, per vivere un pomeriggio insieme o un altro momento che si potrà strutturare, vista la riapertura dell’oratorio alle attività organizzate.

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