Duemila giovani hanno preso parte all’incontro di preghiera presieduto dall’Arcivescovo in preparazione al Giubileo degli adolescenti, che culminerà con il passaggio della Porta santa il 26 aprile e con la canonizzazione di Acutis
L’Equiraduno dell’Anno Santo parte il 28 marzo al Sacro Monte di Varese per arrivare nella capitale il 14 maggio. Sabato 29 marzo farà tappa in piazza Duomo a Milano per ricevere il mandato e la benedizione
Prorogato al 27 aprile il termine delle iscrizioni per partecipare all’evento in programma a Roma dal 28 luglio al 3 agosto. Si raccolgono le disponibilità di oratori, parrocchie, associazioni e movimenti all’accoglienza di gruppi giovanili italiani o internazionali in viaggio verso la capitale
La riconciliazione attraverso la confessione è uno degli atti maggiormente caratterizzanti il Giubileo. Ragione di più per valorizzarne il significato e la dimensione, che abbraccia tutta la comunità ecclesiale
Questo l’invito dell’Arcivescovo ai tremila pellegrini ambrosiani riuniti nella Basilica di San Pietro per la Messa che ha concluso la tre-giorni giubilare a Roma
Rimettere i peccati e condonare le pene, così si può vivere il «momento di grazia» rappresentato dall'Anno Santo, rendendosi disponibili «all’opera di Dio che libera e salva». Sono le parole di monsignor Delpini nella Messa in San Paolo fuori le mura, prima della quale i pellegrini ambrosiani hanno attraversato la Porta Santa: alcune loro testimonianze
Per i tremila fedeli partiti dalla Diocesi la liturgia penitenziale nella Basilica dei Santi Ambrogio e Carlo al Corso presieduta dall’Arcivescovo: «La porta santa è aperta, non c’è bisogno di bussare. Ma la nostra porta si apre al Signore che bussa?»
Sabato 29 marzo la giornata giubilare diocesana, proiettata a quelle romane di aprile: il mattino e il pomeriggio incontro con oltre 80 esperienze di volontariato attive a Milano; alle 15 l’appuntamento in Duomo con l’Arcivescovo (diretta web)
Il francescano, predicatore della Casa Pontificia, riflette sul senso del pellegrinaggio diocesano che dal 14 al 16 marzo attende l’Arcivescovo e molti fedeli ambrosiani: «Un’esperienza grazie alla quale poter guardare avanti con uno sguardo più fiducioso, e che contiene un’idea di conversione, perché la nostra vita possa essere un bene e un servizio per gli altri»
L’inno "Pellegrini di speranza" accompagna il Giubileo 2025 con un canto di fiducia e rinnovamento. Scritto da Pierangelo Sequeri e musicato da Francesco Meneghello, esprime la speranza nel cammino di fede
Da Gemma Calabresi a don Alberto Ravagnani, una serie di interviste realizzate da «Credere», testata del Gruppo Editoriale San Paolo, a personalità che con la loro vita hanno saputo trasformare in bene anche i momenti più difficili
Dal 14 al 16 marzo tremila fedeli ambrosiani partecipano all’evento guidato dall’Arcivescovo. Il significato, il programma e le iniziative mediatiche per accompagnarlo e raccontarlo