Domenica 13 maggio il Gp di Spagna a Mont-Mélo, dove i test fatti la settimana scorsa hanno ribadito il dominio delle Rosse. Secondo l'opinione di Mario Poltronieri, «Maranello ha ripreso un secondo di margine sulla Mc Laren»


Redazione

La Formula 1 arriva in Europa sulla pista di Mont-Mélo,
dove i test dei giorni scorsi hanno ribadito la superiorità
delle Rosse: «Maranello si è ripresa un secondo di vantaggio
sulla Mc Laren – spiega Mario Poltronieri -. Sarà interessante
verificare lo sviluppo dei duelli interni alle due scuderie»

di Mauro Colombo

La Formula 1 sbarca in Europa. Domenica 13 maggio è in programma il Gran Premio di Spagna a Mont-Mélo, pista sulla quale nei giorni scorsi diverse scuderie hanno effettuato una serie di test utili a verificare alcune novità.

Se la Mc Laren ha esibito un’ala tutta nuova, la Ferrari ha presentato un’evoluzione della F2007 dotata di fiancate più corte e di radiatori più piccoli. Ed è stata subito la più veloce, prima con Kimi Raikkonen, protagonista anche sotto la pioggia, e poi con Felipe Massa davanti a tutti.

«Anche quest’anno il ritorno in Europa sarà indicativo per capire se il lavoro svolto nelle officine mentre si gareggiava dall’altra parte del mondo ha prodotto i suoi frutti – spiega Mario Poltronieri, esperto conoscitore del circus, che ha raccontato per tanti anni sulla Rai -. Le prove di questi giorni sono state interessanti, anche se riscontri più probanti si avranno solo con regolazioni e carichi di benzina accertati».

La Ferrari si è comunque confermata la più veloce…
La sensazione è che Maranello si sia ripresa un secondo di vantaggio sulla Mc Laren. I valori sono ormai delineati, con due team vincenti e gli altri lontanissimi, fuori gioco. Recuperare anche solo qualche decimo di secondo di ritardo oggi è diventato difficilissimo.

Che gara possiamo aspettarci per domenica prossima?
Il motivo di maggiore interesse potrebbe essere dato dai duelli interni alle due principali scuderie. Se alla Mc Laren Hamilton – pure brillantissimo sin qui – deve comunque rispettare una gerarchia che privilegia il campione del mondo Alonso, alla Ferrari ci sono due piloti molto veloci, che ambiscono entrambi alla leadership. E sono anche estremamente diversi tra loro: Raikkonen chiuso, riservato, di poche parole; Massa simpatico, estroverso, ormai di famiglia nella squadra. Il finlandese è un “macinatore” di giri ad altissimo ritmo com’era Schumacher. Il brasiliano deve dimostrare di saper dare il massimo anche quando è pressato da vicino dagli avversari.

Fino all’anno scorso il primo appuntamento europeo del Mondiale era rappresentato dal Gran Premio di San Marino. Adesso, però, Imola è fuori dal calendario…
Un’esclusione legata a diversi motivi: la rivalità tra emiliani e romagnoli, che non hanno mai digerito che l’autodromo fosse gestito dall’Automobile Club Bologna; la prossimità della pista alla città, il che vuol dire indotto, ma anche disagi e fastidio ai residenti; la vicinanza del fiume e la proprietà da parte di terzi di molti terreni interni ed esterni al circuito, che hanno sempre impedito sostanziali modifiche del tracciato… Il sindaco si sta impegnando per trovare una soluzione, ma al momento, dopo la “scoperta” dei Gp orientali che sono una vera miniera d’oro per chi gestisce il circus, è molto difficile creare le condizioni finanziarie e di politica sportiva favorevoli a un rientro di Imola nel calendario. E una gara di Gp2, tecnicamente magari più interessante, dal punto di vista mediatico non ha ovviamente lo stesso appeal della Formula 1.

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