Tour al Museo Diocesano per ammirare il capolavoro del Perugino proposti dal gruppo dei senza tetto del centro diurno La Piazzetta di Caritas Ambrosiana

Perugino-Adorazione-pastori

Dopo il successo registrato nei tour organizzati durante lee festività natalizie, continuano le visite guidata dei “Gatti Spiazzati” al Museo Diocesano “Carlo Maria Martini” di Milano per ammirare il capolavoro del Perugino L’Adorazione dei pastori. Le prossime date in programma sono nei sabati 13, 20 e 27 gennaio alle 15.15, con ritrovo all’ingresso del Museo in piazza Sant’Eustorgio (per partecipare prenotarsi sulla pagina Facebook “Gatti Spiazzati”).

I Gatti Spiazzati sono un gruppo di 12 senza tetto che si ritrova al centro diurno la Piazzetta di Caritas Ambrosiana. Dopo avere scritto la guida “I gatti di Milano non toccano terra” si sono costituiti in associazione per offrire ai cittadini visite guidate alla città. Il primo tour fu nel quartiere delle Case Bianche alla vigilia della visita di Papa Francesco a Milano che partì proprio dal quartiere Forlanini. Visto il successo ne seguirono molte altre.

In 9 mesi i Gatti Spiazzati hanno organizzato 120 visite su 40 diversi itinerari coinvolgendo 1352 persone. Le offerte e le iscrizioni sono andate all’ associazione che le ha utilizzate in parte per far fronte alle spese quotidiane di chi è più in difficoltà, in parte sono state anche investite per migliorare il servizio: per esempio con l’acquistato degli auricolari da far indossare ai visitatori.

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il gruppo di senza tetto e il Museo Diocesano. Sono stati i curatori del Museo a fornire le schede delle opere sulle quali i Gatti Spiazzati si sono preparati. «Il mix inedito di notazioni artistiche sulle opere e aneddoti curiosi sulla vita del quartiere della gente di strada fanno di questi itinerari guidati un’esperienza di visita insolita», assicura Aldo Scaiano, coordinatore dei Gatti.

La visita sarà l’occasione per ammirare anche le altre bellezze artistiche e testimonianze storiche del complesso museale – la Cappella Portinari, la Necropli cristiana, la Chiesa di Sant’Eustorgio – reinterpretate dal punto di vista insolito di chi vive per strada. Il ricavato delle visite andrà all’associazione di senza tetto.

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